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La Juventus punta sul fattore Stadium

I bianconeri non perdono in casa da 20 partite europee: una statistica intimidatoria per il Porto, che per raggiungere i quarti di UEFA Champions League dovrà compiere un'autentica impresa.

La Juventus punta sul fattore Stadium
La Juventus punta sul fattore Stadium ©Getty Images

La Juventus non perde in casa da 20 partite europee: una statistica intimidatoria per il Porto, che per raggiungere i quarti di UEFA Champions League dovrà compiere un'autentica impresa.

• I Bianconeri, inoltre, partono dal successo 2-0 ottenuto all'andata grazie alle reti dei subentrati Marko Pjaca e Dani Alves. Il Porto aveva giocato in dieci per oltre un'ora a cauusa dell'espulsione di Alex Telles al 27' per somma di ammonizioni.

• Solo in due casi, nella storia della UEFA Champions League, una squadra sconfitta in casa all'andata ha ribaltato la situazione al ritorno centrando la qualificazione: è accaduto all'AFC Ajax contro il Panathinaikos FC nelle semifinali 1995/96 (0-1 in casa3-0 in trasferta) e all'FC Internazionale Milano contro l'FC Bayern München agli ottavi di finale 2010/11 (0-1 in casa3-2 in trasferta).

Precedenti
• La Juventus ha battuto il Porto 2-1 in finale di Coppa delle Coppe del 1984 a Basilea, mentre nella prima fase a gironi della UEFA Champions League 2001/02 ha pareggiato in trasferta (0-0) e vinto in casa (3-1).

• Formazioni allo Stadio delle Alpi (23 ottobre 2001):
Juve: Buffon, Thuram, Montero, Tudor, Paramatti, Zambrotta (Zenoni 72'), Tacchinardi, Nedvěd, Davids (Birindelli 88'), Trezeguet, Del Piero (Maresca 76').
Porto: Ovchinnikov, Ricardo Carvalho, Andrade, Ibarra (Júnior 75'), Silva, Söderström, Costinha, Deco (Rafael 67'), Capucho (Alenichev 77'), Clayton (Postiga 61'), Pena.

• La Juve di Marcello Lippi ha vinto il ritorno nonostante il vantaggio iniziale della squadra ospite allenata da Octávio Machada firmato da Clayton. Alessandro Del Piero e Paolo Montero hanno ribaltato il risultato, poi David Trezeguet ha blindato la vittoria con la rete del 3-1.

• Zbigniew Boniek ha vinto la finale del 1984 regalando la coppa alla Juventus di Giovanni Trapattoni con un gol sul finire del primo tempo. In quella gara i Bianconeri erano passati subito in vantaggio grazie a Beniamino Vignola, ma la squadra di Pedroto era riuscita a pareggiare con António Sousa prima della rete decisiva di Boniek.

• Queste le formazioni della partita al St. Jakob-Park del 16 maggio 1984:
Juve: Tacconi, Scirea, Gentile, Cabrini, Brio, Vignola (Caricola 89'), Tardelli, Platini, Bonini, Rossi, Boniek.
Porto: Beto, Pereira, Pinto, Eurico, Luís (Costa 82'), Vermelhinho, Pacheco, Magalhães (Walsh 64'), Frasco, Sousa, Gomes.

Statistiche

Juventus
• I bianconeri hanno vinto una sola partita casalinga nel Gruppo H e hanno pareggiato le altre due, ma hanno comunque vinto il girone con tre punti di vantaggio.

• La Juve è alla ricerca della decima presenza ai quarti di finale della competizione, ma appena la terza nelle ultime sette edizioni a cui ha preso parte. Agli ottavi di finale della passata stagione, i due volte campioni d'Europa hanno pareggiato 2-2 in casa contro il Bayern München, perdendo 4-2 in trasferta ai tempi supplementari.

• Alle semifinali di UEFA Europa League 2013/14, i Bianconeri hanno pareggiato 0-0 al ritorno in casa contro l'SL Benfica dopo aver perso 2-1 a Lisbona, sprecando così l'occasione di giocare la finale allo Juventus Stadium.

• Il bilancio della Juve in 12 sfide contro squadre portoghesi è V6 P2 S4, quello in casa è V3 P1 S1. Le quattro sconfitte sono sempre arrivate contro il Benfica. 

• In casa, i Bianconeri non perdono da 20 partite europee (V11 P9), ovvero dal 2-0 contro l'FC Bayern München ad aprile 2013.

• La Juve si è qualificata 36 volte su 36 nelle competizioni UEFA dopo aver vinto la gara di andata in trasferta. L'ultimo precedente risale ai quarti di finale di UEFA Europa League 2013/14 contro il Lione (1-0 in trasferta , 2-1 in casa).

• Solo due volte i Bianconeri sono stati battuti in casa dopo un successo in trasferta all'andata: contro l'Hamburger SV nei quarti di finale di Coppa UEFA 1989/90 (0-2 al ritorno, 3-2 complessivo) e contro l'Olympiacos FC al terzo turno di Coppa UEFA 1999/2000 (1-2 al ritorno, 4-3 complessivo).

• Il bilancio della Juve ai calci di rigore è V3 S3:
2-3 contro AC Milan, finale di UEFA Champions League 2002/03
4-2 contro AFC Ajax, finale di UEFA Champions League 1995/96
1-3 contro Real Madrid CF, secondo turno di Coppa dei Campioni 1986/87
4-2 contro Argentinos Juniors, Coppa Intercontinentale 1985
1-4 contro Widzew Łódź, secondo turno di Coppa UEFA 1980/81
3-0 contro Ajax, quarti di Coppa dei Campioni 1977/78

Porto
• I due volte vincitori della Coppa dei Campioni partecipano alla fase a eliminazione diretta per la seconda volta in tre stagioni. Due anni fa in questa fase hanno battuto l'FC Basel 1893 complessivamente per 5-1 (1-1 t, 4-0 c) ma ai quarti di finale sono stati sconfitti complessivamente per 7-4 dall'FC Bayern München.

• Il Porto ha raccolto sette punti in casa in questa fase a gironi, vincendo 1-0 con il Club Brugge KV – prima vittoria europea in casa in cinque partite – e infine 5-0 contro il Leicester City FC, vincitrice del Gruppo G.

• Alla ricerca della settima presenza ai quarti di finale, i Dragoni hanno vinto quattro partite su 13 giocate contro squadre italiane (P3 S6).

• Complessivamente il loro bilancio in 29 partite contro squadre della Serie A è di V8 P9 S12, inclusa la sconfitta in campo neutro contro l'AC Milan nella finale di Supercoppa UEFA del 2003 a Montecarlo (1-0).

• La squadra di Nuno Espírito Santo si è qualificata a questa fase a gironi grazie al 4-1 complessivo negli spareggi contro l'AS Roma. Dopo l'1-1 dell'andata in casa, infatti, il Porto si è imposto per 3-0 al ritorno su una Roma rimasta in nove uomini - i gol sono stati messi a segno da Felipe, Miguel Layún e Jesús Corona.

• Il Porto ha superato il turno solo una volta su sei nelle competizioni UEFA dopo essere stato battuto in casa all'andata: contro il Panathinaikos ai quarti di finale di Coppa UEFA 2002/03 (0-1 in casa2-0 in trasferta). Nell'unica occasione in cui è stato sconfitto 2-0 in casa è stato eliminato dal Nantes: primo turno di Coppa UEFA 1971/72 (0-2 in casa, 1-1 in trasferta).

• Il bilancio del Porto ai calci di rigore nelle competizioni UEFA è V1 S2:
1-4 contro FC Schalke, ottavi di UEFA Champions League 2007/08
8-7 contro CD Once Caldas, Coppa Intercontinentale 2004
3-5 contro UC Sampdoria, quarti di Coppa delle Coppe UEFA 1994/95  

Curiosità e incroci
• Alex Sandro ha giocato nel Porto dal 2011 al 2015, vincendo due volte la Liga portoghese.

• Dani Alves ha segnato il suo primo gol in Spagna a Iker Casillas nella vittoria per 4-1 del Siviglia sul Real Madrid CF (nella Liga il 9 novembre 2003).

• Nel ritorno degli ottavi di finale di UEFA Champions League 2009/10, un gol di Miralem Pjanić a Casillas ha permesso all'Olympique Lyonnais di pareggiare 1-1 in casa del Real Madrid CF e ottenere la qualificazione ai quarti di finale.

• Mario Mandžukić ha segnato due gol a Casillas, uno in Supercoppa di Spagna del 2014/15 e uno in campionato. In entrambe le gare il suo Club Atlético de Madrid ha avuto la meglio sul Real Madrid.

• Mandžukić è andato in gol nella sconfitta per 3-1 dell'Atlético contro il Valencia CF di Nuno Espírito Santo nella partita di campionato del 4 ottobre 2014.

• Casillas ha disputato la sua ultima partita europea col Real Madrid proprio contro la Juventus. In quella semifinale di UEFA Champions League del 2014/15, i Bianconeri hanno pareggiato 1-1 in trasferta, e vinto complessivamente 3-2.

• Maxi Pereira è stato espulso nella sconfitta per 4-1 dell'Uruguay a Montevideo contro il Brasile nelle qualificazioni del 2010 per la Coppa del Mondo FIFA in Sudafrica; Dani Alves ha segnato il primo gol della gara.

• Hanno giocato insieme:
Casillas e Higuaín (Real Madrid 2006–13)
Casillas e Sami Khedira (Real Madrid 2010–15)
Yacine Brahimi e Medhi Benatia (Clermont Foot, 2009/10)

• Hanno giocato in Italia:
Miguel Layún (Atalanta BC, 2009/10)
Alex Telles (FC Internazionale Milano, 2015/16)
Danilo Pereira (Parma FC, 2011/12)

Statistiche della partita

Juventus
• La Juventus in campionato ha vinto le ultime 31 partite giocate in casa. Con il successo per 2-1 contro il Milan venerdì - deciso da un rigore calciato da Paulo Dybala al 97' - ha allungato la propria striscia di imbattibilità a 12 gare.

• La striscia di 10 vittorie consecutive della Vecchia Signora in tutte le competizioni è stata interrotta il 5 marzo dal primo pareggio stagionale in Serie A, un 1-1 con l’Udinese Calcio.

• Nell’andata della semifinale di Coppa Italia giocata il 28 febbraio contro l’SSC Napoli, i Bianconeri hanno rimontato lo svantaggio iniziale e vinto 3-1. Il ritorno si giocherà il 5 aprile, ovvero tre giorni dopo l’incrocio in campionato tra le due squadre a Napoli.

• Higuaín ha segnato 14 gol nelle ultime 17 partite in tutte le competizioni.

• Giorghio Chiellini ha subito un lieve infortunio alla coscia contro l’Udinese e non ha giocato contro il Milan. Stefano Sturaro (stomaco) non gioca dal 25 febbraio.

Porto
• Hector Herrera, Iván Marcano, Felipe e André Silva sono in diffida.

• Il Porto ha vinto le ultime nove partite in Liga, ed è imbattuto in campionato dal 28 agosto.

• I Dragoni hanno ottenuto la vittoria più larga in campionato dal gennaio 1999, battendo il CD Nacional per 7-0 il 4 marzo. Il Porto non aveva mai segnato sette gol in una partita all’Estádio do Dragão.

• Francisco Soares ha segnato in ciascuna delle sei partite in cui è sceso in campo dal suo arrivo a gennaio; per lui sono nove i gol totali.

• Herrera (corona) e Jesús Corona (caviglia) non giocano rispettivamente dal 22 e 26 febbraio.