2003: Shevchenko su tutti

Andriy Shevchenko & Rui Costa (AC Milan)
©Getty Images

AC Milan - FC Porto 1-0

La finale di Supercoppa UEFA 2003 rappresenta un passaggio di consegne in un certo senso.

L'AC Milan giunge alla sfida come campione d'Europa in carica, ma l'avversario di questa serata - l'FC Porto - conquisterà la UEFA Champions League alla fine della stessa stagione.

Il tecnico dei portoghesi José Mourinho si era presentato sulla scena europea con una fantastica vittoria per 3-2 contro il Celtic FC nella finale di Coppa UEFA. In questa partita disputatasi allo Stade Louis II i rossoneri si impongono per 1-0 ma il Porto si dimostra avversario di tutto rispetto. A fine gara Mourinho si lascia andare all'ottimismo: "Andiamo via da qui convinti di potercela giocare contro tutti in UEFA Champions League ". Nove mesi dopo la sua previsione si rivelerà esatta.

In quest'occasione, tuttavia, i portoghesi si devono inchinare al Milan soprattutto per merito di Andriy Shevchenko.

L'attaccante ucraino - autore del rigore decisivo nella finale di Champions contro la Juventus a maggio - si rivela ancora una volta decisivo. Gli uomini di Carlo Ancelotti impongono subito il proprio gioco e passano presto in vantaggio. Al 10' uno strepitoso Rui Costa si smarca sulla fascia e lascia partire un perfetto traversone su cui si avventa Shevchenko che insacca di testa.

Shevchenko è il protagonista di una serata in cui entrambe le squadre si procurano interessanti occasioni da rete. L'ucraino è anche uomo assist ma Filippo Inzaghi, Clarence Seedorf e Rui Costa sprecano.

Il Porto non sta a guardare e si rende pericoloso in numerose occasioni con Deco e Maniche. L'esperta difesa rossonera, però, non si fa infilare ed il Milan difende con successo l'1-0. Il Porto saprà rifarsi con gli interessi in UEFA Champions League.