Finale di UEFA Europa League: analisi Next Level Teamwork
venerdì 15 maggio 2026
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Gli osservatori tecnici UEFA Jan Peder Jalland e David Adams analizzano in dettaglio due gol di Freiburg e Aston Villa prima dello scontro decisivo.
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Gli osservatori tecnici UEFA Jan Peder Jalland e David Adams analizzano in dettaglio due gol di Freiburg e Aston Villa, finaliste di UEFA Europa League, che nascono da manovre di squadra coordinate.
Yuito Suzuki (Celta - Freiburg 1-3)
David Adams
"Il Friburgo porta sette giocatori in attacco, l'uno a breve distanza dall'altro, con Maximilian Eggestein a fare da mezzala per dare equilibrio. La difesa rimane in tre contro tre contro i giocatori più avanzati del Celta".
"Il Celta mantiene il possesso palla ma viene subito riaggredito. Il centrale di sinistra Matthias Ginter interviene per recuperare palla e serve un passaggio corto per Yuito Suzuki. A questo punto, il Celta schiera una difesa a cinque compatta, con soli tre giocatori a difendere la linea più alta del Friburgo".
"Un inserimento in profondità di Jan-Niklas Beste e un passaggio calibrato di Suzuki attirano il difensore centrale verso il limite dell'area. Suzuki prosegue la sua corsa nello spazio libero al centro, riceve il cross di Beste e conclude di prima intenzione di destro all'angolino".
Jan Peder Jalland:
"Strutturalmente, l'esterno opposto, Jan-Niklas Beste, anticipa l'accentramento per creare superiorità numerica, mentre il difensore centrale Matthias Ginter recupera palla in avanti. Per mantenere l'equilibrio, il laterale destro si accentra e fa da terzo centrale, rendendo difficile la fuga per il Celta".
"In fase di contropressing, il Friburgo comprime lo spazio intorno a Fer López e costringe alla giocata sulle fasce. Beste legge subito la situazione, si inserisce alle spalle della difesa e porta via il suo marcatore. Yuito Suzuki attacca immediatamente lo spazio e Beste dimostra un'ottima visione di gioco, servendo un pallone di prima tra due difensori".
"Suzuki riesce a battere di prima intenzione di destro, ma anche il posizionamento di Igor Matanović è importante perché contribuisce a creare spazio. Le giocate verso il fondo mettono sempre in difficoltà i difensori centrali, che non sanno se proteggere la porta o fermare il cross".
Ollie Watkins (Aston Villa - Bologna 4-0)
David Adams:
"Il 3-2-5 dell'Aston Villa è un problema per il secondo centrocampista difensivo del Bologna, schierato con un 5-2-3. John McGinn si accentra dalla destra di sinistro e dialoga con Emiliano Buendía, che si sposta dalla sinistra per fare da secondo trequartista al fianco di Morgan Rogers e creare superiorità numerica al centro".
"Le rapide combinazioni consentono di penetrare nella trequarti avversaria, superando i cinque giocatori più avanzati del Bologna. Buendía rimane in posizione centrale, mentre Lucas Digne dà ampiezza e riceve palla da Rogers in uno spazio che il centrale di destra non vuole lasciare libero, perché Ollie Watkins impegna tutti e tre i difensori".
"Senza alcuna pressione, Buendía si gira e fa sponda per Rogers, che entra in area e serve Watkins per il gol".
Jan Peder Jalland:
"La struttura dell'Aston Villa, con gli esterni che si accentrano, crea superiorità numerica al centro, brevi distanze e angoli di passaggio ampi. Questo assetto tattico definisce le relazioni che sono alla base di questa azione".
Emiliano Buendía e John McGinn hanno la libertà di accentrarsi, mentre Ollie Watkins allunga la difesa con gli inserimenti e crea spazi tra le linee. Morgan Rogers fa da raccordo tra i due. McGinn protegge la palla prima della combinazione nello stretto tra Buendía e Rogers con un tempismo eccellente. Ogni tocco è propositivo e in avanti, permettendo al Villa di attaccare con rapidità".
"Mentre Rogers si gira verso la porta, Watkins si inserisce immediatamente alle sue spalle. Lucas Digne dà ampiezza sulla sinistra, allungando anche la difesa, mentre Youri Tielemans si spinge in avanti per dare sostegno e pressare alto. La posizione avanzata di McGinn confonde João Mário, mentre Digne costringe Federico Bernardeschi ad allargarsi e lasciare più spazi all'interno".
"Il momento decisivo arriva grazie alla qualità di Buendía. Dopo aver ricevuto palla da Rogers, si libera con il primo tocco, quindi con altri due tocchi nasconde le sue intenzioni per attirare i difensori fuori posizione. Questo crea spazio per Rogers, che scatta superando il suo marcatore, e per Watkins, che attacca l'area. Poi Rogers poi serve un passaggio perfetto per Watkins, che segna".
"È un'azione che si basa su una buona struttura, spazi e relazioni ed è esaltata dal genio di Buendía: è la prova che non conta quanti tocchi fai, ma quanti ne richiede la situazione".
Jan Peder Jalland, allenatore della nazionale norvegese Under 21, ha iniziato la carriera da allenatore a 24 anni, lavorando per circa 10 anni allo Stabæk prima di entrare a far parte della Federcalcio norvegese nel 2019. Dopo aver allenato diverse nazionali giovanili, ha assunto la guida dell'Under 21 nel 2023.
David Adams, responsabile del settore tecnico della Federcalcio gallese, supervisiona le nazionali maggiori maschile e femminile. Ex docente di scienze motorie, è stato responsabile tecnico dello Swansea City e viceallenatore del Middlesbrough prima di assumere l'incarico attuale.