Squadra della Settimana di Women's Champions League: prima giornata
giovedì 24 settembre 2026
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Nella formazione ideale della prima giornata di UEFA Women’s Champions League, selezionata dal gruppo di osservatori tecnici della UEFA, figurano giocatrici provenienti da dieci squadre diverse; l’OL Lyonnes, protagonista di una vittoria da record, vanta due calciatrici: Marie-Antoinette Katoto e Melchie Dumornay.
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La Squadra della Settimana viene selezionata dal Gruppo di Osservatori Tecnici della UEFA, che dispone di un osservatore esperto incaricato di seguire ogni partita ed è supportato nelle sue scelte dall’unità di analisi delle partite della UEFA con sede a Nyon, in Svizzera.
Lowiese Seynhaeve (OH Leuven)
Seynhaeve, portiere che ha ottenuto il miglior risultato nella classifica relativa al numero di gol evitati nella prima giornata, con un punteggio di 0,9, ha effettuato cinque parate, mantenendo la porta inviolata contro la Roma e aiutando la sua squadra, l’OH Leuven, a conquistare il suo primo punto.
Giulia Gwinn (Bayern München)
Autrice del primo gol del Bayern con una conclusione da attaccante di razza contro il Manchester City, la terzina destra offensiva Gwinn è stata una spina nel fianco della retroguardia avversaria grazie alla sua abilità nei cross e alla sua creatività, pur garantendo solidità difensiva per tutta la partita.
Simone Boye Sørensen (HB Køge Women)
Boye Sørensen è stata protagonista di una straordinaria prestazione difensiva che ha messo in difficoltà l’Arsenal quasi fino alla fine della sfida di Londra; le dieci palle spazzate, le cinque recuperate e i tre intercetti, sono stati decisivi per l'economia del gioco della formazione danese.
Ivana Andrés Sanz (Inter)
Il clean sheet dell'Inter nella vittoria contro l'Häcken è stato in gran parte merito della calma, della consapevolezza tattica e del senso della posizione della difensore centrale Ivana, che si è distinta anche per quantità di passaggi andati a buon fine.
Marit Bratberg Lund (Benfica)
La terzina sinistra è stata la protagonista indiscussa della vittoria del Benfica sulla Juventus. Prima ha depositato con freddezza all'incrocio dei pali un rigore, e poi ha segnato il gol che si è rivelato decisivo con una punizione dal limite dell'area.
Caroline Graham Hansen (Barcelona)
Graham Hansen ha dato prova di sicurezza, intuito e maturità: il suo gol e i due assist hanno fatto la differenza per il Barcelona contro il Paris. È stata una minaccia costante per gli avversari e, secondo l’osservatore tecnico della UEFA, "ha dato alla sua squadra esattamente ciò di cui aveva bisogno".
Wieke Kaptein (Chelsea)
Il gol decisivo di Kaptein contro l’Austria Wien ha coronato una prestazione in cui la centrocampista ha dato prova di ottimo posizionamento difensivo, abilità nei duelli ed eccellenti scelte di passaggio, che hanno permesso al Chelsea di dominare nelle zone nevralgiche del campo.
Kyra Cooney-Cross (Arsenal)
L'australiana ha dominato il centrocampo nella vittoria all'ultimo respiro dell'Arsenal sull'HB Køge Women, non solo interrompendo il gioco avversario e effettuando intercetti, ma anche sfondando le linee difensive con i suoi passaggi incisivi e le sue scorribande palla al piede.
Melchie Dumornay (OL Lyonnes)
Le statistiche dell’esterna sinistra Dumornay riportano due gol e un assist, oltre a due passaggi decisivi, il che rende il suo contributo significativo in una serata da ricordare per l’OL Lyonnes – come dimostra la presenza di due delle sue giocatrici nella formazione ideale.
Marie-Antoinette Katoto (OL Lyonnes)
L'attaccante ha realizzato una tripletta con quattro tiri in porta e un xG di 1,07 nella schiacciante vittoria dell'OL Lyonnes sul Servette – con reti sia di destro che di sinistro – creando al contempo occasioni da gol nell'ultimo terzo di campo per le compagne di squadra.
Felicia Schröder (Real Madrid)
Autrice del primo gol del Real Madrid contro il Paris Saint-Germain, Schröder si è distinta per i suoi movimenti con e senza palla nelle zone calde del campo, rappresentando una minaccia grazie alle sue incursioni in profondità, al suo dinamismo e alla sua tecnica sotto pressione.