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Svezia e Spagna, brividi da finale

Il Ct spagnolo Ángel Vilda prevede una finale "molto combattuta contro la squadra più forte in Europa", quello svedese Calle Barrling si dice invece sicuro che non ci siano grandi differenze tra le due formazioni.

Calle Barrling e Ángel Vilda alla vigilia
Calle Barrling e Ángel Vilda alla vigilia ©Sportsfile

Le due finaliste degli Europei Femminili Under 19 UEFA hanno raggiunto l’appuntamento decisivo giocando in modo diametralmente opposto. La Spagna, con il suo approccio paziente, è migliorata di ostacolo in ostacolo. La Svezia ha invece mostrato uno strapotere fisico e un contropiede letale.

"Giocheremo il nostro solito calcio – ha detto il Ct svedese Calle Barrling -. Abbiamo un vantaggio dal punto di vista fisico ma non credo ci sia grande differenza tra le due squadre. Loro giocano corto ma sanno anche fare i passaggi lunghi quando serve. Noi dovremo cercare di contrastare entrambi i loro modi di giocare. Hanno tante calciatrici fortissime, come noi ne hanno per ogni ruolo".

Ángel Vilda non vuole invece che la partita diventi una sfida fisica. "Mi aspetto una finale combattuta. Entrambe le squadre cercheranno di imporre il loro modo di giocare – ha spiegato -. Cercheremo di ridurre il gap sul piano fisico non facendo arrivare rifornimenti alle loro costruttrici di gioco. Di certo non possiamo metterla sul piano fisico perché di sicuro arriveremmo seconde".

Barrling prevede una finale aperta "perchè entrambe le squadre vogliono vincere”. Ha spiegato: “Credo che con il passare dei minuti aumenteranno anche le occasioni da gol. Di certo si vedrà un bel calcio con tante palle-gol per entrambe le squadre”.

Vilda chiede alle sue ragazze di ripetere il miracolo del 2004. "Le giocatrici sono molto emozionate per la posta in palio. Credo che la Svezia sia la squadra più forte a questo livello. Quindi c’è anche un po’ di tensione; non vediamo l’ora di giocare. Credo che vincerà chi saprà sfruttare le occasioni”.

Barrling ha invece perso la finale nel 2009. "Ci sono delle similarità perché anche quella squadra era ricca di talento – ha detto -. Forse però questa squadra è superiore considerando tutti i ruoli. Possiamo variare il nostro stile di gioco all’occorrenza. Questa squadra è più completa”. Basterà? Lo scopriremo ad Antalya.

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