Sensi risponde a Džeko, 1-1 tra Italia e Bosnia

Finisce in pareggio la sfida tra Italia e Bosnia-Erzegovina a Firenze: Edin Džeko sblocca il match, poco dopo è Stefano Sensi ad agguantare il pari.

Edin Džeko e Leonardo Bonucci
Edin Džeko e Leonardo Bonucci Getty Images


La partita

L'Italia non va oltre l'1-1 contro la Bosnia-Erzegovina nella prima sfida del Gruppo 1 della Lega A di UEFA Nations League: Edin Džeko apre le marcature nella ripresa, Stefano Sensi pareggia i conti pochi minuti più tardi.

Gli Azzurri si rendono subito pericolosi: al 7' Lorenzo Pellegrini lancia in profondità Lorenzo Insigne, che controlla bene la sfera ma non inquadra la porta da buona posizione. Al 12' ci prova anche Federico Chiesa ma la sua conclusione esce di poco a lato.

Al 27' arriva la prima occasione della Bosnia-Erzegovina: Džeko apre sulla fascia sinistra per Armin Hodžić che va sul fondo e serve al centro Edin Višća. L'esterno dell'Istanbul Basaksehir controlla la sfera ma calcia altissimo. Al 36' c'è spazio per Nicolò Barella che dalla distanza prova un destro violento ma la sfera termina lontano dallo specchio della porta avversaria.

La sfida si accende a inizio ripresa: al 53' Džeko pesca in area di Hodžić, che evita l'uscita di Gianluigi Donnarumma e calcia dalla linea di fondo ma la sfera colpisce il palo. Pochi minuti dopo, sul cambio di gioco di Federico Chiesa, è Insigne a rispondere con un colpo di testa ma anche questa volta è il palo a salvare Ibrahim Šehić.

E' la Bosnia a trovare per prima il gol del vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo: Džeko sfrutta la torre di Toni Šunjić e di sinistro trafigge Donnarumma, firmando il suo 59° gol in nazionale. Ma la risposta dei ragazzi di Roberto Mancini è immediata: sulla sinistra Insigne sceglie l'assist per l'inserimento centrale di Sensi che colpisce con il destro, la deviazione di Šunjić spiazza Šehić e la sfera finisce in rete, 1-1 tra Italia e Bosnia al 67'.

Poco dopo l'Italia sfiora il vantaggio prima con Florenzi e poi con il neo entrato Nicolò Zaniolo, che non trova lo specchio della porta di testa da pochi passi. Džeko ispira il contropiede della Bosnia-Erzegovina e trova in profondità Višća, che controlla e calcia con il destro dal limite, Donnarumma blocca in due tempi. Nel finale le occasioni fioccano da entrambe le parti, ma nessuna delle due squadre riesce a trovare il guizzo vincente e conquistare i primi tre punti del girone.

Formazioni

Italia: Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Acerbi, Biraghi; Pellegrini (Kean 86'), Sensi, Barella; Chiesa (Zaniolo 72'), Belotti (Immobile 73'), Insigne

Bosnia-Erzegovina: Šehić; Cipetić, Šunjić, Saničanin, Kolašinac (Ćivić 83'); Cimirot, Hadžiahmetović, Gojak; Višća (Milošević 86'), Džeko, Hodžić (Bešić 77')

Reazioni

Roberto Mancini, allenatore Italia: "Ci abbiamo provato fino alla fine. C'era un po' di stanchezza ma i ragazzi hanno fatto bene. E' mancata la brillantezza, è stata una partita come quella di Torino dello scorso anno. E' importante che la squadra abbia giocato bene, il pareggio non cambia nulla nei giudizi. Olanda? L'impianto di gioco sarà sicuramente lo stesso, cambieremo solo qualche giocatore".

Stefano Sensi, centrocampista Italia: "Sono contento per il gol, ma c'è rammarico per il pareggio. Abbiamo fatto una buona prestazione, potevamo essere più cattivi, potevamo fare meglio negli ultimi metri. Ma sono contento, dopo dieci mesi era difficile trovare gli automatismi. La Bosnia ci ha messo in difficoltà, Dzeko è un grande giocatore, l'ha dimostrato".