Lukaku super, l'Inter torna seconda

In casa dell'Udinese, i Nerazzurri ritrovano la vittoria dopo tre 1-1 consecutivi e si riportano alle spalle della Juventus, davanti alla Lazio: decide il posticipo la doppietta dell'ex attaccante del Manchester United.

Lukaku super, l'Inter torna seconda
Lukaku super, l'Inter torna seconda ©Getty Images

Udinese-Inter 0-2 (Lukaku 64', 71' su rig.)
Dopo tre pareggi consecutivi, l’Inter ritrova la vittoria in campionato e torna seconda in classifica a tre punti dalla Juventus. Alla Dacia Arena, la squadra di Antonio Conte regola 2-0 l’Udinese grazie alla doppietta nel secondo tempo di Romelu Lukaku, che raggiunge quota 16 reti in campionato. 

I Nerazzurri iniziano con Sebastiano Esposito al fianco di Lukaku e il 18enne attaccante impegna subito Musso con una conclusione dai 30 metri. Si fa notare anche Christian Eriksen, schierato titolare, mentre Daniele Padelli - in porta al posto del capitano Samir Handanović - vola a deviare la botta di Rodrigo De Paul.

Matías Vecino sfiora il vantaggio con una deviazione di ginocchio sul cross di Victor Moses, mentre Padelli si rifugia ancora in corner sul tentativo di Seko Fofana. L’Inter preme anche a inizio ripresa, quando Musso si salva prima su Ashley Young e poi sul successivo tap-in di Esposito, che colpisce male il pallone. Entrano Marcelo Brozović per Eriksen e Alexis Sánchez, un ex, per Esposito.

Al 64’ i Nerazzurri passano. Nicolò Barella serve Lukaku, che sfida il difensore olandese Bram Nuytinck e supera il portiere avversario con un rasoterra. Per il belga è il gol numero 11 in altrettante trasferte, ma subito arriva il dodicesimo, perché l’arbitro assegna il rigore per un fallo di Musso su Sánchez: dal dischetto va sempre l’attaccante arrivato in estate dal Manchester United, che non sbaglia.

Kevin Lasagna a cinque minuti dalla fine va vicino al gol che riaprirebbe la partita, ma non trova il bersaglio. Finisce 2-0, la squadra di Conte riprende la sua marcia; quella friulana di Luca Gotti, invece, resta quindicesima.



SABATO 1 FEBBRAIO 2020

Sassuolo-Roma 4-2 (Caputo 7', 16', Djuričić 26', Boga 74'; Džeko 55', Veretout 73' su rig.)
La Roma cade fragorosamente sul campo del Sassuolo e rischia ora di subire il sorpasso al quarto posto dell’Atalanta. A Reggio Emilia la squadra guidata da Paulo Fonseca è battuta 4-2 - la quinta sconfitta in Serie A - malgrado il 100esimo gol in Giallorosso di Edin Džeko: in una serata indigesta per gli ospiti anche per l’espulsione dell’ex Lorenzo Pellegrini, la formazione di Roberto De Zerbi capitalizza al massimo un primo tempo super, caratterizzato da tre reti nei primi 26 minuti.

Il primo tiro è di Bryan Cristante, ma Andrea Consigli è attento e blocca. Poi comincia lo show dei Neroverdi padroni di casa. Sul lancio di Filip Djuričić, “Ciccio” Caputo scatta in posizione regolare, mette a sedere Gianluca Mancini con una finta a rientrare e con un destro chirurgico batte Pau López. Sono trascorsi appena sette minuti.

Al 16’ arriva il raddoppio. Domenico Berardi premia la sovrapposizione di Jeremy Toljan, l’assist del tedesco per Caputo è un “cioccolatino” e l’attaccante ex Empoli firma il decimo gol in campionato. La Roma prova a reagire con Chris Smalling, ma Consigli è ancora attento sul difensore inglese ex Manchester United.

I Neroverdi sono però indemoniati e dopo un grande intervento di Pau López su Jérémie Boga arriva il tris: Berardi serve in verticale Djuričić e il centrocampista serbo fa centro con un preciso rasoterra. Il primo tempo finisce 3-0, Fonseca inizia la ripresa con Bruno Peres al posto dell’ammonito Davide Santon.

L’approccio della Roma è diverso, Consigli blocca il tentativo di Džeko dopo una conclusione di Justin Kluivert deviata da Pedro Obiang. Al 55’ i Giallorossi trovano il gol che dà loro coraggio. Džeko prima colpisce il palo sulla deviazione di Sammling, poi il neo-capitano fa centro con un colpo di testa “prepotente” sul gol dell’ex Pellegrini. Per lui è il 100esimo gol in maglia della Roma.

Consigli si supera su Cristante, poi Jacopo Pellegrini con un intervento incredibile anticipa sulla linea di porta l’ex attaccante del Manchester City. Il Sassuolo sfiora il poker, con Bruno Peres che riesce a disturbare Caputo proprio al momento della conclusione. La Roma resta in dieci per l’espulsione di Pellegrini - il centrocampista azzurro rimedia la seconda ammonizione - ma trova un rigore per un intervento di mano di Boga sul cross di Peres.

Jordan Veretout trasforma il tiro dagli 11 metri, ma poco dopo Boga chiude di fatto la partita: l’ivoriano Boga sull’uno-contro-uno elude ancora la marcatura di Mancini e con un super destro non dà scampo a Pau López. Per il Sassuolo è una grande notte, quella della prima vittoria in Serie A sulla Roma. Che dopo un derby giocato su ottimi livelli fa un netto passo indietro.

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