La Squadra del Torneo di EURO 1988

Frank Rijkaard, Ruud Gullit e Marco van Basten hanno fatto parte della selezione ideale di EURO '88 insieme ad altri giocatori olandesi.

L'olandese Frank Rijkaard solleva la coppa dopo la vittoria di EURO '88
L'olandese Frank Rijkaard solleva la coppa dopo la vittoria di EURO '88 ©Getty Images

PORTIERE

Hans van Breukelen (Olanda)
E’ un anno da incorniciare quello di Van Breukelen: al tris campionato, coppa nazionale e Coppa dei Campioni con il PSV Eindhoven, aggiunge il titolo continentale con l’Olanda a EURO '88. Il rigore parato ad António Veloso dell’SL Benfica nella serie finale a Stoccarda vale la Coppa dei Campioni al club di Eindoven. Sempre dal dischetto, il numero uno olandese si oppone a Igor Belanov nella finale di EURO a Monaco. Rigori fatali, invece, quattro anni più tardi nella semifinale contro la Danimarca a Goteborg, in quella che sarà la sua 73esima e ultima presenza in nazionale. Continuerà a difendere i pali del PSV per altri due anni, completando dieci anni di militanza con la formazione olandese a cui era arrivato dal Nottingham Forest nel 1984.

DIFENSORI

Giuseppe Bergomi (Italia)
Campione del Mondo FIFA a 18 anni, Giuseppe Bergomi esordisce in un Campionato Europeo UEFA sei anni più tardi, capitanando gli Azzurri fino alla semifinale nell’edizione del 1988. La carriera di Bergomi in nazionale durerà altri dieci anni, ma con alti e bassi. Dopo avere brillato nel Mondiale FIFA 1990 in casa, dovrà attendere sei anni prima che venga riconvocato a sorpresa per la fase finale di Francia ’98. Si spiegano così le ‘sole’ 81 presenze. Dedica l'intera carriera all'Inter col quale disputa 519 partite di Serie A e 117 in competizioni europee per i Nerazzurri (1980-1999). Ha vinto uno scudetto e tre Coppe UEFA prima di appendere le scarpe al chiodo e di dedicarsi alla carriera di opinionista televisivo.

Ronald Koeman in azione durante la finale di EURO '88 contro l'URSS
Ronald Koeman in azione durante la finale di EURO '88 contro l'URSS@Getty Images

Ronald Koeman (Olanda)
Difensore di gran classe, Koeman è stato un discreto goleador e uno specialista dei calci piazzati. Ha segnato per il Barcellona la rete della vittoria nella finale di Coppa dei Campioni del 1992 e in blaugrana ha vinto quattro campionati. È stato amato anche al PSV Eindhoven, con cui ha vinto la massima competizione continentale per club e le due competizioni nazionali nel 1988. Ha trasformato e ha partecipato anche a EURO '92 e a due Mondiali FIFA (1990 e 1994). Ha iniziato la carriera di allenatore nel 2000 vincendo il titolo olandese con Ajax e PSV, e da febbraio 2018 è l'allenatore dell'Olanda.

Frank Rijkaard (Olanda)
Rijkaard ha allenato l’Olanda a UEFA EURO 2000 dopo avere brillato da difensore o centrocampista negli Europei del 1988 e 1992. Elemento del leggendario trio olandese del Milan, conquista la Coppa dei Campioni nelle prime due stagioni rossonere, segnando il gol decisivo nella finale del 1990. Cinque anni più tardi, solleva il trofeo come capitano dell’Ajax, prima di intraprendere la carriera di allenatore. Da tecnico del Barcellona vince nuovamente il prestigioso trofeo nel 2006.

La carriera di Paolo Maldini ha coperto 25 anni
La carriera di Paolo Maldini ha coperto 25 anni@Getty Images

Paolo Maldini (Italia)
Maldini è stato uno dei più grandi difensori della storia del calcio: oltre 1000 presenze tra club e nazionale: con la maglia azzurra ha detenuto per molto tempo il record italiano di presenze (126 tra il 1988 e il 2002). Ha sfiorato il successo arrivando secondo al Mondiale FIFA 1994 e a UEFA EURO 2000. Paradossalmente, l’Italia ha conquistato il titolo mondiale nel 2006 senza il suo uomo-simbolo ma è stato inserito nella Squadra del Torneo EURO nel 1988, 1996 e 2000. Nei 25 anni al Milan ha vinto tra i tanti titoli cinque Coppe dei Campioni e sette Scudetti.

CENTROCAMPISTI

Giuseppe Giannini (Italia)
Malgrado relativamente inesperto a livello di nazionale, Giannini si era guadagnato la maglia azzurra numero 10 nell'estate 1988 dopo una brillante stagione con la Roma. Soprannominato 'Il Principe', Giannini si disimpegnò con autorevolezza nel suo primo grande torneo, giocando particolarmente bene nella vittoria per 2-0 contro la Danimarca. Battuto in semifinale qui e nel Mondiale del 1990, Giannini esce dal giro della nazionale dopo 47 presenze. Ha continuato per molti anni a indossare l’amata maglia giallorossa, collezionando 318 presenze in campionato prima dell’addio nel 1996.

Lothar Matthäus ha giocato nove fasi finali con la Germania
Lothar Matthäus ha giocato nove fasi finali con la Germania@Getty Images

Lothar Matthäus (Germania Ovest)
Lothar Matthäus ha giocato 150 partite con la nazionale disputando quattro Campionati Europei UEFA e cinque Mondiali. Miglior giocatore della Germania Ovest nel 1988, ha aperto le marcature nella semifinale persa in rimonta contro l’Olanda. Da capitano Matthäus vince la Coppa del Mondo 1990 e nello stesso anno si aggiudica il Pallone d’Oro. Anche a livello di club Matthäus ha fatto incetta di titoli con Bayern München e Inter, vincendo la Coppa UEFA con entrambe.

Jan Wouters (Olanda)
Titolare dell’Olanda dal 1982 al 1994, Wouters è stato il solito motorino infaticabile a EURO '88, dove è stato uno dei sette giocatori a non saltare neanche un minuto di tutte e cinque le partite. Ha partecipato al Mondiale FIFA 1990 e a EURO '92, prima di chiudere la carriera in nazionale a USA '94, con 70 presenze e quattro gol. Ha giocato sei anni con Utrecht e Ajax - club che poi avrebbe allenato - prima di indossare le maglie di Bayern e PSV. Ha vinto titoli in Olanda e Germania e la Coppa UEFA del 1992.

Ruud Gullit è stata una delle stelle dell'Olanda vincitrice dell'Europeo del 1988
Ruud Gullit è stata una delle stelle dell'Olanda vincitrice dell'Europeo del 1988@Getty Images

ATTACCANTI

Ruud Gullit (Olanda)
Gullit è stato uno dei migliori calciatori europei di sempre. Pallone d’Oro nel 1987, lo statuario calciatore totale dalle pittoresche treccioline ha trascinato il Milan alla conquista del suo primo scudetto dopo nove anni e l’Olanda a quella del suo primo titolo importante nel Campionato Europeo UEFA 1988, in cui aprì le marcature nella finale contro l’Unione Sovietica con un perentorio colpo di testa. Dopo un deludente Mondiale FIFA 1990, Gullit torna protagonista a EURO '92, e lascia la nazionale dopo 66 presenze e 17 gol. Ha allenato Chelsea, Newcastle, Feyenoord, LA Galaxy e Terek Grozny.

Marco van Basten nel la finale del 1988 ha segnato uno dei gol più belli di sempre degli Europei
Marco van Basten nel la finale del 1988 ha segnato uno dei gol più belli di sempre degli Europei @Getty Images



AT: Gianluca Vialli (Italia)
La doppietta nella gara di qualificazione decisiva per l’Europeo UEFA 1988 contro la Svezia conferma Vialli come nuovo golden boy del calcio azzurro. Centravanti titolare di EURO'88, Vialli deve cedere la ribalta a Totò Schillaci e Roberto Baggio nella Coppa del Mondo 1990. Conclude la carriera in nazionale con 59 presenze e 16 gol. Passa alla Juventus per una cifra da record all’indomani della sconfitta della Sampdoria nella finale di Coppa dei Campioni nel 1992 per mano del Barcellona, e vince il trofeo coi Bianconeri nel 1996. Chiude la carriera al Chelsea FC di cui poi diviene allenatore prima di trasferirsi sulla panchina del Watford FC e iniziare in seguito la carriera di opinionista televisivo.

Marco van Basten (Olanda)
Van Basten sarà sempre ricordato per il tiro al volo nella finale di EURO '88 contro l'URSS. Quello è il quinto del torneo, dopo la tripletta all’Inghilterra e il gol-partita in semifinale contro la Germania Ovest. Quell’anno l’olandese vince anche la Scarpa d’Oro e il primo dei suoi tre Palloni d’Oro. Col Milan vince due Coppe dei Campioni, prima dell’addio prematuro al calcio a causa di un infortunio alla caviglia. In nazionale vanta un bilancio di 58 presenze e 24 gol. Van Basten ha allenato la sua ex squadra, l’Ajax, nel 2008, dopo essere stato per quattro anni al timone dell’Olanda.

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