Juve, passerella con pareggio
sabato 11 maggio 2013
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Nell'anticipo della penultima giornata, il Cagliari rovina a metà la festa scudetto dei bianconeri: a Torino finisce 1-1, con Mirko Vučinić che risponde al super gol di Victor Ibarbo. Il Catania batte il Pescara e scavalca l'Inter.
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Il Cagliari Calcio rovina a metà la festa della Juventus. Nell’anticipo della 37esima giornata, la Signora – alla prima uscita dopo aver conquistato il secondo scudetto consecutivo con Antonio Conte in panchina – pareggia 1-1 davanti ai suoi tifosi e vede interrompersi una serie di nove vittorie consecutive: al gol di Víctor Ibarbo nel primo tempo risponde nella ripresa Mirko Vučinić per i campioni d’Italia. Nella sfida serale, il Calcio Catania supera di misura il già retrocesso Pescara Calcio e scavalca provvisoriamente l’FC Internazionale Milano all’ottavo posto.
La Juventus, che punta a battere il record di punti raggiunto con Fabio Capello in panchina, viene accolta dalla spettacolare coreografia dei suoi tifosi. Sembra il preludio a un pomeriggio di festa, ma dopo la parata di Michael Agazzi su Arturo Vidal, il Cagliari gela il pubblico di casa. Ibarbo piazza un’accelerazione micidiale, passa tra Andrea Barzagli e Claudio Marchisio e supera Marco Storari, sostituto di Gianluigi Buffon: siamo al 13’, per il colombiano è il gol numero 6 in campionato.
La squadra di Conte non ci sta, ma è sfortunata alla mezzora quando colpisce una traversa con Sebastian Giovinco, che nella ripresa lascia il posto a Vučinić. Agazzi riesce ancora a salvarsi su Emanuele Giaccherini e Alessandro Matri, ma al 61’ è costretto a capitolare: il gol lo firma proprio Vučinić, che fa centro sulla sponda di Vidal dopo il cross di Marchisio. Il montenegrino raggiunge la doppia cifra in campionato, ma la Juventus – malgrado i ripetuti attacchi dopo il pareggio – non riesce a far sua l’intera posta in palio. Allo Juventus Stadium finisce 1-1.
Al Massimino il Catania è più intraprendente rispetto al Pescara e va vicino al gol con Pablo Barrientos e Gonzalo Bergessio, ma non riesce a sbloccare il risultato. Così, nella ripresa, tocca ad Alejandro Gómez realizzare quello che sarà il gol-partita: Almirón innesca Bergessio che sul secondo palo trova “El Papu”, che non sbaglia e realizza il gol numero 8 in campionato. Barrientos colpisce poco dopo un palo, ma la squadra di Rolando Maran vince comunque 1-0 e festeggia il terzo risultato utile consecutivo; per il Pescara è la 27esima sconfitta su 37 partite, i delfini abruzzesi eguagliano il poco invidiabile primato di ko del Venezia nel 1950.