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Riepilogo ritorno terzo turno di qualificazione Women's Champions League: Inter e Juventus alla fase campionato

Il quadro della fase a campionato è completo dopo la conclusione del terzo turno di qualificazione.

L'esultanza dell'Inter nella sfida contro il Wolfsburg
L'esultanza dell'Inter nella sfida contro il Wolfsburg

Il quadro delle partecipanti alla fase campionato di UEFA Women’s Champions League si è completato al termine delle sfide di ritorno del terzo turno di qualificazione di mercoledì.

Quali squadre partecipano alla fase campionato?

Arsenal (ENG), Austria Wien (AUT), Barcelona (ESP), Bayern (GER), Benfica (POR), Chelsea (ENG), Häcken (SWE), HB Køge Women (DEN), Inter (ITA), Juventus (ITA), Man City (ENG), OH Leuven (BEL), OL Lyonnes (FRA), Paris FC (FRA), Paris SG (FRA), Real Madrid (ESP), Roma (ITA), Servette (SUI)

L’Inter ha conquistato il suo storico esordio nella fase principale della competizione grazie a un'emozionante vittoria ai calci di rigore contro il Wolfsburg, due volte campione d’Europa. Anche l’Eintracht Frankfurt, altra ex vincitrice del torneo, è stata eliminata ai tempi supplementari dal Paris Saint-Germain.

Chelsea e Real Madrid hanno vinto, mantenendo così il loro record di partecipazione alla fase a campionato/fase a gironi in tutte e sei le stagioni disputate con questo format. A loro si sono aggiunte, al termine delle sfide di mercoledì, HB Køge Women, OH Leuven, Juventus e Servette FCCF. Martedì, invece, l’Austria Wien ha conquistato per la prima volta l’accesso alla fase a campionato: decisiva la tripletta di Modesta Uka, che ha permesso alle austriache di ribaltare il 2-1 dell’andata contro il Brann con un netto 4-0.

Le vincitrici dei nove incontri del terzo turno di qualificazione si qualificano direttamente per la fase campionato, mentre le nove squadre sconfitte andranno al secondo turno di qualificazione di UEFA Women's Europa Cup.

Dettagli sul sorteggio della fase campionato

Ritorno

Mercoledì 2 settembre

Inter - Wolfsburg 3-1 dts (tot. 3-3) (dts, tot. 3-3, Inter vince 5-4 dcr)

L’Inter ha ribaltato il 2-0 dell’andata, pareggiato il doppio confronto allo scadere dei tempi supplementari e poi conquistato la qualificazione ai rigori, centrando l’accesso alla fase a campionato alla sua seconda partecipazione europea. Le nerazzurre hanno inoltre eliminato il Wolfsburg, approdato ai quarti di finale nella scorsa stagione.

Il Wolfsburg partiva dal vantaggio di due gol maturato all’andata, ma l’Inter ha accorciato le distanze poco prima del 40’: Elisa Bartoli ha iniziato una lunga discesa sulla fascia sinistra, si è infilata in area e ha battuto con freddezza Stina Johannes. La pressione nerazzurra è proseguita e all’84’ è arrivato il 2-0: Elisa Polli ha colpito di prima intenzione sul cross della subentrata Lina Magull, riportando il doppio confronto in parità.

Nei supplementari Cecilía Rúnarsdóttir si è resa protagonista di due interventi straordinari su Kessya Bussy ed Ella Peddemors, prima che Weronika Araśniewicz riportasse il Wolfsburg avanti nel doppio confronto. L’Inter ha però trovato un incredibile pareggio all’ultimo respiro con Marija Milinković, che ha mandato la sfida ai rigori.

Entrambe le squadre hanno realizzato i primi quattro penalty, ma Rúnarsdóttir ha poi neutralizzato il tiro di Mara Alber. Sul dischetto è andata Ivana Andrés, che ha trasformato il rigore decisivo regalando all’Inter una storica qualificazione.

Paris Saint-Germain - Eintracht Frankfurt 5-1 (dts, tot. 6-2)

Il Paris Saint-Germain ha superato l'Eintracht Frankfurt quattro volte campione d’Europa grazie a una sfida decisa ai tempi supplementari, con ben quattro gol segnati nei 30 minuti aggiuntivi. Ripartendo dall’1-1 dell’andata, il PSG ha sbloccato il risultato al 36’ con Maerveille Kanjinga, che ha raccolto il passaggio di Elimbi Gilbert nella metà campo tedesca, si è involata verso l’area, ha colpito il palo e poi ha ribadito in rete sulla respinta.

Le tedesche hanno reagito con determinazione e, nonostante l’espulsione di Hayley Rasso per doppia ammonizione a metà della ripresa, hanno trovato il pareggio dieci minuti più tardi con Rebecka Blomqvist, a conclusione di una bella azione corale. Il risultato ha mandato la sfida ai supplementari.

Nell’extra-time, però, il PSG ha preso il controllo. Kanjinga ha approfittato di un pallone vagante per riportare avanti le parigine all’inizio dei supplementari, prima che Sakina Karchaoui segnasse due volte, il secondo gol su rigore. Rasheedat Ajibade ha poi arrotondato il punteggio. Come nella scorsa stagione, il Frankfurt si trasferirà in Women’s Europa Cup, dove ha già raggiunto le semifinali.

Real Sociedad - Chelsea 0-1 (tot. 2-6)

Il Chelsea mantiene il proprio record di partecipazione alla fase a campionato/fase a gironi in tutte e sei le stagioni disputate con questo format. Una serie di gol nel finale dell’andata aveva messo le Blues in pieno controllo del confronto e, a San Sebastián, le inglesi sono apparse in pieno controllo già prima dell’intervallo, con Ellie Carpenter ancora una volta particolarmente pericolosa sulla fascia destra.

A inizio ripresa, le ospiti hanno ulteriormente aumentato il vantaggio complessivo grazie a un pallonetto dalla distanza di Keira Walsh, che ha così segnato il suo primo gol europeo con il Chelsea. La Real, che aveva segnato per prima a Londra la scorsa settimana, ha continuato a spingere, ma il Chelsea ha resistito senza particolari problemi, mandando in campo anche tre giovanissime: Chloe Sarwie e i nuovi acquisti estivi Giulia Dragoni e Nelly Las.

Il Chelsea festeggia il primo gol di Keira Walsh per il club in Women's Champions League
Il Chelsea festeggia il primo gol di Keira Walsh per il club in Women's Champions LeagueGetty Images

Real Madrid - Ajax 2-1 (tot. 4-1)

Il Real Madrid ha mantenuto il record di aver superato i turni di qualificazione in tutte e sei le stagioni del format con fase campionato/fase a gironi, sfruttando al meglio il successo per 2-0 ottenuto all’andata nei Paesi Bassi.

Poco da segnalare nel primo tempo della sfida. L’Ajax ha riacceso le speranze due minuti dopo l’intervallo, con Katja Snoeijs che ha raccolto il cross di Ella Touon e ha battuto il portiere con una bella conclusione al volo.

La squadra di casa, tuttavia, ha ristabilito il vantaggio di due gol nel doppio confronto 11 minuti più tardi, quando il cross di Eva Navarro è stato colpito di testa da Felicia Schröder, la giovane stella del trionfo dell’Häcken nella Women’s Europa Cup 2025/26 prima del trasferimento estivo a Madrid. Per Schröder si tratta del secondo gol in altrettante partite ufficiali con il nuovo club, dopo quello segnato all’esordio nella gara d’andata e la doppietta nel fine settimana contro l’Atleti in Liga F.

Nel recupero, il Madrid ha definitivamente messo al sicuro la qualificazione: Linda Caicedo si è involata e ha battuto il portiere con una conclusione appena fuori dall’area.

Juventus - St. Pölten 1-1 (tot. 4-1)

La Juve accede alla fase a campionato/fase a gironi per la quinta volta, ponendo fine alla serie di quattro qualificazioni consecutive del St. Pölten.

Forte del vantaggio di 3-0 conquistato all’andata in Austria, la Juventus ha nuovamente imposto il proprio gioco. Le Bianconere sono andate in gol a cinque minuti dall’intervallo con Tatiana Pinto, che dopo la doppietta dell’andata e il gol segnato contro il St. Pölten nella fase a campionato della scorsa stagione, ha trovato ancora una volta la rete con una conclusione al volo sugli sviluppi del pallone scodellato in area da Remina Chiba.

Il St. Pölten ha accorciato le distanze nella ripresa, 11 minuti dopo l’intervallo, quando Alma Aagaard è stata lanciata a rete da Lisa Ebert, ha resistito alla sfida con Cecilia Salvai e ha battuto il portiere da posizione defilata.

Servette FCCF - Sparta Praha 3-0 (tot. 5.3)

Il Servette, che aveva partecipato alla prima fase a gironi della competizione nel 2021/22, ha ribaltato lo svantaggio dell’andata conquistando un posto nella fase a campionato cinque anni dopo. Entrambe le squadre hanno avuto occasioni nei primi minuti, ma il vantaggio di un gol dello Sparta è stato annullato al 20’, quando Magdalena Sobal, a segno anche la scorsa settimana a Praga, ha battuto il portiere dello Sparta Nikola Harantová.

Michaela Khýrová è andata vicina al pareggio, mentre Sobal ha colpito di testa senza trovare la porta, prima che il Servette passasse in vantaggio nel doppio confronto grazie a Gloria Marinelli, a ridosso dell’intervallo. Poco dopo l'avvio della ripresa, Kess Elomre è stata fermata da Jacitha Weimar, portiere del Servette, e Franny Černá ha colpito la traversa sulla ribattuta.

Weimar ha negato il gol anche a Kess Elomre, ma nel finale il Servette ha gestito il vantaggio cercando di ripartire in contropiede. Sobal ha poi chiuso definitivamente i conti nel recupero, regalando la qualificazione alla sua squadra e condannando lo Sparta al ritorno in Europa Cup, dove la scorsa stagione aveva raggiunto le semifinali.

HB Køge Women - PSV Eindhoven 1-1 (tot. 2-1)

L'HB Køge Women ha seguito l’esempio del Servette, tornando nella fase principale della competizione dopo aver partecipato alla fase a gironi inaugurale del 2021/22. Le danesi partivano dal vantaggio di 1-0 conquistato in una combattuta gara d’andata nei Paesi Bassi e, nonostante il PSV abbia avuto più possesso nel primo tempo della sfida di questa sera, è stato l’HB Køge a creare le occasioni migliori, soprattutto con Nadia Nadim e la marcatrice dell’andata Kyra Carusa.

A meno di un minuto dall’inizio della ripresa, l’HB Køge ha trovato il gol: il delizioso pallonetto di Mille Gejl ha pescato Cassandra Korhonen, che ha finalizzato con freddezza. Il PSV ha poi sfiorato il gol con una conclusione di Chimera Ripa deviata di poco a lato, prima di trovare il pareggio al 63’ con Liz Rijsbergen. L’HB Køge, però, è riuscito a contenere la pressione delle olandesi fino al termine.

OH Leuven - Czarni Sosnowiec 2-1 (tot. 6-2)

L'OH Leuven ha superato la fase di qualificazione per la seconda stagione consecutiva, sfruttando il vantaggio conquistato all’andata.

La squadra belga, che al debutto nella scorsa stagione era diventata il primo club del proprio paese a raggiungere la fase a gironi o la fase a campionato della Women’s Champions League, arrivando poi agli spareggi di accesso alla fase a eliminazione diretta, partiva dal 4-1 dell’andata. Zofia Burzan ha ridotto lo svantaggio del Czarni Sosnowiec poco prima dell’intervallo, ma Julie Biesmans ha segnato per le padrone di casa 12 minuti dopo l’inizio della ripresa.

Jada Conijnenberg dell’OHL si è vista parare un rigore al 76’ dal portiere Anna Palińska, ma è andata a bersaglio otto minuti più tardi, trovando il gol che ha chiuso definitivamente il confronto.

Martedì 1 settembre

Austria Wien - Brann 4-0 (tot. 5-2)

L’Austria Wien conquista per la prima volta l’accesso alla fase campionato dopo aver ribaltato lo svantaggio di 2-1 dell’andata contro il Brann, semifinalista nei quarti di finale dell’edizione 2023/24. La squadra di casa parte subito all’attacco e al 19’ passa in vantaggio grazie a un rigore trasformato da Modesta Uka, dopo il fallo subito da Karoline Haugland.

La pressione dell’Austria continua all'inizio della ripresa e, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Uka scambia il pallone con Patricia Pfanner e conclude trovando la rete con un tiro che si insacca dopo aver colpito il palo. Al 66’ l’Austria allunga ancora, con il retropassaggio di Josefine Birkelund che viene deviato nella propria porta dalla portiera Sunniva Skoglund.

A 12 minuti dalla fine arriva il 4-0: Haugland viene espulsa e Uka completa la sua tripletta trasformando un gran calcio di punizione.

Date della UEFA Women's Champions League 2026/27

Fase campionato

Sorteggio: 4 settembre, Nyon (data soggetta a variazioni)
Prima giornata: 22/23 settembre
Seconda giornata: 30 settembre/1 ottobre
Terza giornata: 28/29 ottobre
Quarta giornata: 10/11 novembre
Quinta giornata: 18/19 novembre
Sesta giornata: 16 dicembre

Sorteggio fase a eliminazione diretta

Sorteggio: 18 dicembre, Nyon (data soggetta a variazioni)

Spareggi per la fase a eliminazione diretta

Andata: 3/4 febbraio
Ritorno: 10/11 febbraio

Quarti di finale

Andata: 23/24 marzo
Ritorno: 31 marzo/1 aprile

Semifinali

Andata: 1/2 maggio
Ritorno: 8/9 maggio

Finale (Stadion Narodowy, Varsavia)

28, 29 o 30 maggio

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