Semifinale di ritorno di Women's Champions League: OL Lyonnes - Arsenal 3-1 (tot. 4-3)
sabato 2 maggio 2026
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Un gol di Jule Brand allo scadere regala all'OL la 12esima finale e interrompe la corsa delle campionesse in carica dell'Arsenal.
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Jule Brand segna a quattro minuti dalla fine e decide una semifinale di UEFA Women's Champions League ricca di colpi di scena, portando l’Olympique Lyonnesalla dodicesima finale della sua storia (record) e ponendo fine al regno dell’Arsenal campione in carica.
All'andata, l'Arsenal si era imposto 2-1 in rimonta e puntava a eliminare il Lione in semifinale per il secondo anno consecutivo dopo il 4-1 ottenuto in Francia dodici mesi fa ,m a all’intervallo è l’OL a essere avanti nel doppio confronto, grazie al rigore di Wendie Renard e al gol di Kadidiatou Diani.
Nella ripresa Alessia Russo sigla la rete che potrebbe valere i supplementari, ma allo scadere Brand va a bersaglio e manda le otto volte campionesse a Oslo, a caccia del nono titolo.
Key moments
22': Renard va a segno su rigore dopo una ripetizione
36': Diani raddoppia per l'OL
59': Palo di Smith per l'Arsenal
76': Russo accorcia per l'Arsenal
86': Brand segna il gol che regala la finale all'OL
La partita in breve: l'OL detronizza l'Arsenal
L’Arsenal conferma l’undici della rimonta per 2-1 dell’andata, mentre il Lione ritrova fra le titolari Selma Bacha e Melchie Dumornay. Le francesi sfiorano subito il pareggio nel doppio confronto: al 2’ Diani mette un pallone rasoterra per Ada Hegerberg, che però non riesce a intervenire.
Sul fronte opposto Christiane Endler si oppone a Kim Little, poi l’OL ottiene un rigore per fallo di Lotte Wubben-Moy su Dumornay: Daphne Van Domselaar para il primo tentativo di Renard, ma stacca il piede dalla linea in anticipo e sulla ripetizione la capitana dell'OL non sbaglia.
L'OL prende fiducia e al 36’ ribalta la sfida: Diani devia in rete un corner di Brand. Come all’andata, l’Arsenal è in svantaggio all’intervallo e in avvio di ripresa rischia ancora, con Dumornay che impegna Van Domselaar.
Tuttavia, proprio come all’andata a Londra, l’Arsenal appare più brillante nella ripresa e poco prima dell’ora di gioco Olivia Smith, già a segno nella prima sfida, calcia in diagonale colpendo il palo. Le inglesi inseriscono Smilla Holmberg e Victoria Pelova, che costringono subito Endler all’intervento.
È poi Holmberg a costruire il gol del pareggio nel doppio confronto, con un pallone a campanile su cui Alessia Russo trova la deviazione vincente sotto la pressione di Ashley Lawrence e Lindsey Heaps. La partita resta apertissima e, con i supplementari ormai vicini, arriva un altro colpo di scena.
Brand, già in gol all’andata, si fa trovare pronta su un pallone spiovente di Dumornay, controlla con freddezza e batte a rete. Il Lione gestisce gli ultimi minuti e conquista la dodicesima finale su quindici semifinali disputate.
Vodafone Player of the Match: Melchie Dumornay (OL Lyonnes)
"Il ritorno di Melchie Dumornay è stato fondamentale per l’OL Lyonnes. Ha aggiunto una dimensione offensiva alla mediana, grazie ai suoi inserimenti e alla qualità nei passaggi. Il suo equilibrio tra creatività offensiva e disciplina difensiva è stato straordinario. È stata coinvolta in tutti i gol (subisce il fallo da rigore, conquista il corner del secondo e serve l’assist decisivo). È notevole che una giocatrice così giovane stia dominando in una squadra esperta: il suo futuro appare luminoso."
Osservatori tecnici UEFA
Formazioni
OL Lyonnes: Endler; Lawrence, Renard, Engen, Bacha; Yohannes (Shrader 62'), Heaps (Egurrola 77'), Dumornay; Diani (Becho 77'), Hegerberg (Katoto 62'), Brand
Arsenal: Van Domselaar; Fox, Williamson, Wubben-Moy, McCabe (Kelly 82'); Russo, Little, Mariona (Pelova 70'); Foord, Blackstenius (Maanum 82'), Smith (Holmberg 70')
La finale
L'OL Lyonnes sfiderà Barcelona o Bayern nella finale di Women's Champions League del 23 maggio a Oslo.