Anteprima finale EURO Under 17 2026: Belgio - Italia
sabato 6 giugno 2026
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La guida alla finale di EURO Under 17 2026: tutti i dettagli, come guardarla, le trame più intriganti e punti di vista di allenatori e giocatori.
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Il Belgio, alla sua prima finale, si prepara a sfidare l'Italia, vincitrice del 2024, nella finale del Campionato Europeo Under 17 del 2026 allo stadio Lilleküla di Tallinn, domenica 7 giugno, alle 19:00 CET.
Le storie di Francesco Totti, Zinédine Zidane e Vincent Kompany si intrecciano mentre ripercorriamo le trame più avvincenti di questo straordinario evento.
Il percorso
Alla vigilia della finale, il commissario tecnico del Belgio Sven Vermant riassume con semplicità il percorso della sua squadra: "Tanto sudore e tante lacrime". Un cammino iniziato lo scorso ottobre con il primo turno di qualificazione e che culminerà domenica al Lilleküla Stadium, dopo mesi di sfide che hanno contribuito a forgiare e far crescere entrambe le finaliste. "È il risultato del percorso che abbiamo affrontato", ha dichiarato il tecnico dell'Italia Daniele Franceschini, riferendosi al coraggio e alla determinazione mostrati dagli Azzurrini nel superare la Spagna ai calci di rigore in semifinale.
Il Belgio è stata l’unica nazionale a chiudere le qualificazioni vincendo tutte e sei le partite disputate. Nella fase finale, invece, ha perso contro la Spagna nella seconda giornata, ma è comunque riuscito a conquistare il primato nel Gruppo A prima di superare la Francia per 2-1 in semifinale. L’Italia ha dovuto affrontare un ostacolo particolarmente impegnativo già nel secondo turno delle qualificazioni, eliminando i campioni in carica del Portogallo per conquistare l’accesso alla fase finale. Gli Azzurrini sono l’unica squadra ancora imbattuta nel torneo, avendo raggiunto la finale grazie al successo ai calci di rigore contro la Spagna.
Dove guardare la finale di EURO Under 17?
Potrai seguire la finale grazie ai partner UEFA e alle dirette streaming delle partite.
La storia
Il Belgio ha già scritto una pagina di storia semplicemente raggiungendo la finale. L’Italia, invece, conferma la propria tradizione vincente a livello giovanile. Alla sua ottava partecipazione in semifinale, la Nazionale azzurra ha staccato il pass per la quinta finale della sua storia e ora punta a conquistare il secondo titolo, dopo il trionfo ottenuto nell’edizione del 2024.
L'ispirazione
Quando scenderanno in campo domenica, i giocatori porteranno con sé anche l’ispirazione dei propri idoli. Lo si è visto chiaramente in semifinale, quando l’esterno belga Jayden Onia Seke ha festeggiato una rete imitando l’esultanza dell’attaccante di Liverpool e Svezia Alexander Isak, mentre il capitano Elie Mbavu considera Vincent Kompany il suo modello di riferimento: "Anche lui era un giovane leader e ha sempre cercato di trascinare i compagni".
Edoardo Biondini ha invece raccontato di essersi ispirato al celebre gol di Zinédine Zidane contro il Bayer Leverkusen per la sua spettacolare rete realizzata nella terza giornata. Il capitano dell’Italia ha però in mente un’altra iconica finale di Champions League: "Quando penso a una finale europea, mi viene subito in mente quella folle partita in cui il Milan era avanti 3-0 e il Liverpool riuscì a rimontare fino al 3-3 nel 2005. Dimostra che una finale non è mai finita finché l’arbitro non fischia la fine".
Quei grandi campioni, del resto, non sono così lontani come potrebbe sembrare. Diversi protagonisti delle rispettive nazionali maggiori hanno infatti fatto sentire il proprio sostegno ai giovani finalisti. Dopo la semifinale, il capitano del Belgio Youri Tielemans ha scritto che "quello che stanno mostrando è fonte d’ispirazione per tutto il calcio belga", mentre anche gli Azzurri hanno ricevuto incoraggiamenti speciali. "Prima della semifinale, lo staff ci ha mostrato un video con i messaggi di alcune leggende del calcio italiano", ha rivelato Biondini. "È un grande onore quando Francesco Totti, Alessandro Del Piero e Luca Toni ti inviano un video per farti i complimenti. Penso che quel messaggio ci abbia aiutato a superare i momenti più difficili".
I protagonisti tra i pali
Belgio e Italia hanno impressionato per la qualità delle loro prestazioni collettive nelle semifinali, ma i portieri Mattis Seghers e Christian Lupo hanno avuto un ruolo determinante nel portare le rispettive squadre in finale. Seghers si è reso protagonista di un intervento decisivo con la punta delle dita su Noah Loufoudou. Lupo, invece, è stato l’eroe dell’Italia contro la Spagna: ha neutralizzato un calcio di rigore nei tempi regolamentari prima di respingerne altri due nella serie decisiva dal dischetto.
Lupo ha espresso tutta la sua felicità dopo la sua prestazione memorabile: "Quando avrò dei figli o dei nipoti, sarà sicuramente una serata di cui racconterò". Il portiere azzurro, tuttavia, ha voluto condividere i meriti con i compagni: "Vederli segnare è stato ancora più bello che parare i rigori della Spagna. Lo dico davvero".
La mentalità da finale
Gli inviati UEFA hanno chiesto agli allenatori e ai capitani come si sarebbero avvicinati alla finale di domenica.
Sven Vermant, ct del Belgio: "Lo dico dall’inizio: puoi giocare una grande partita o una meno brillante, ma il minimo che devi dare è il 100%, il 120% o anche di più. È questo che voglio vedere dalla mia squadra".
Daniele Franceschini, ct dell'Italia: "Le finali sono partite diverse dalle altre. Oltre all’aspetto tattico, conta molto anche quello emotivo. Al di là di questo, non esiste una chiave specifica per vincere: dirò ai ragazzi di vivere questa partita con serenità e lucidità".
Elie Mbavu, capitano del Belgio: "Non cambieremo nulla della nostra mentalità. Siamo stati concentrati e motivati fin dal primo giorno e continueremo a spingere insieme, dando tutto per prepararci a questa finale".
Edoardo Biondini, capitano dell'Italia: "Credo che dobbiamo continuare sulla strada intrapresa fin dalla prima partita contro la Francia. Dobbiamo fare le stesse cose che ci hanno portato fin qui e mantenere quell’unità di gruppo che ci ha permesso di raggiungere questa finale".
Sono previsti tempi supplementari nella fase a eliminazione diretta di EURO U17?
Come da regolamento, se la sfida è in parità alla fine dei tempi regolamentari, si svolgeranno i calci di rigore senza i tempi supplementari.