Mario Gila: il nuovo leader della difesa rossonera si prepara al debutto in Europa
martedì 15 settembre 2026
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Alla vigilia del debutto in UEFA Europa League, il nuovo difensore del Milan racconta il suo percorso, i campioni che lo hanno ispirato e le ambizioni europee.
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Mario Gila, uno dei grandi colpi del mercato estivo del Milan, ha già preso in mano le redini della difesa Rossonera ed è pronto a debuttare in Europa League. In questa esclusiva UEFA racconta il suo percorso, la sua crescita come calciatore e di come sia importante avere a fianco grandi calciatori ed allenatori per coltivare una mentalità vincente.
UEFA: Sei cresciuto nel settore giovanile del Real Madrid e ora sei al Milan. Come ti senti?
Gila: Sono molto felice perché, da bambino, sogni di raggiungere traguardi come questo. È difficile immaginare di arrivare così in alto nel calcio. Sono orgoglioso di tutto il lavoro che ho fatto e del sostegno ricevuto lungo il percorso. Ora non vedo l’ora di dimostrare quello che posso fare, aiutare la squadra e, soprattutto, ottenere grandi risultati qui.
UEFA: Quanto sarà importante per te al Milan l’esperienza maturata alla Lazio? Cosa hai imparato in questi anni?
Gila: Ho imparato soprattutto nei momenti difficili, che mi hanno aiutato a maturare e a diventare un giocatore più forte. Alla Lazio ho vissuto momenti belli e brutti, ma le difficoltà mi hanno insegnato più di ogni altra cosa e mi hanno tenuto con i piedi per terra. Ogni allenatore che ho avuto, da Sarri a Tudor e Baroni, mi ha lasciato qualcosa. Oggi sono al Milan anche grazie a tutto quello che ho vissuto alla Lazio e al Real Madrid.
UEFA: Il Milan ha una grande tradizione di difensori. Maldini, Nesta, Baresi: sono sempre stati dei modelli per te?
Gila: Da piccolo guardavo molto calcio, ma non ero ancora consapevole dell’importanza di quella squadra del Milan. Crescendo ho iniziato a conoscere meglio quei giocatori e Maldini mi ha sempre colpito: per me è il miglior difensore centrale di sempre. Anche Nesta e Baresi sono stati dei modelli. Quando arrivi al Milan, hai un’immagine molto chiara di cosa significhi essere un difensore in questo club.
UEFA: Parlando di leggende, hai ritrovato Luka Modrić, che avevi conosciuto al Real Madrid. Cosa significa oggi giocare al suo fianco?
Gila: È sorprendente pensare di essere oggi compagno di squadra di una figura così importante. Con il passare del tempo ti rendi conto che stai realizzando i tuoi sogni, giocando al fianco di persone che hai conosciuto da bambino. È un onore giocare con lui, imparare da lui e parlargli. È una persona incredibilmente umile e penso che possa aiutarmi molto, sia personalmente che come squadra.
UEFA: La sua mentalità è contagiosa: vedere un campione come lui lavorare così duramente spinge anche voi a seguirne l’esempio?
Gila: Dopo una carriera come la sua, continua a correre per ogni pallone e a dare tutto in ogni giocata. È una mentalità molto positiva, ed è quella giusta per raggiungere i grandi traguardi che ha raggiunto. Puoi vincere o perdere, ma l’intenzione di dare tutto deve esserci sempre.
Il punto sulla 1ª giornata di Europa LeagueUEFA: Che impressione ti ha fatto Rúben Amorim e il suo modo di intendere il calcio?
Gila: È un allenatore che chiede molto alla squadra e ai giocatori e penso possa portare tante cose positive. Ha uno stile di gioco molto aggressivo e una mentalità molto europea, in linea con il calcio moderno. Lo vediamo nelle nostre partite: vogliamo essere aggressivi, vincere e recuperare il pallone nella trequarti offensiva. Inoltre è molto vicino ai giocatori, e questo è importante.
UEFA: con uno stile di gioco così offensivo, quanto è difficile per un difensore giocare con una linea così alta?
Gila: È difficile perché tutto si riduce all’ultimo centimetro, all’ultimo millimetro. Devi essere molto attento nelle coperture e sul tuo avversario. Ma se lavoriamo bene con la linea alta, siamo coordinati e comunichiamo, possiamo permettere alla squadra di giocare molto alta e aiutarla anche in fase difensiva.
UEFA: Il Milan ha un DNA europeo, ma non ha mai vinto l’Europa League. Quanto è importante per te puntare a vincere questa competizione?
Gila: È molto importante, perché dobbiamo puntare a vincere ogni competizione a cui partecipiamo. Siamo in Europa League e dobbiamo essere totalmente concentrati sul vincerla. Aggiungere un altro trofeo europeo alla bacheca del Milan sarebbe qualcosa di bellissimo.
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