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Udinese, il sortilegio continua

FC Slovan Liberec-Udinese Calcio 1-1 (and. 3-1)
Per il terzo anno consecutivo, i Friulani sono eliminati a uno spareggio europeo: in casa dello Slovan Liberec, Lazzari risponde a Delarge ma passano i cechi.

Udinese, il sortilegio continua
Udinese, il sortilegio continua ©AFP/Getty Images

Non riesce all’Udinese Calcio l’impresa in UEFA Europa League. Battuti 3-1 in casa nell’andata degli spareggi dall’FC Slovan Liberec, i Friulani non vanno oltre un pareggio in Repubblica Ceca e mancano dunque la qualificazione alla fase a gironi. Nel ritorno allo Stadion u Nisy, finisce 1-1 con Andrea Lazzari che risponde al vantaggio dei padroni di casa realizzato da John Delarge.

Per il terzo anno consecutivo, dunque, la squadra di Francesco Guidolin fallisce l’appuntamento con un preliminare europeo: prima di questa stagione, era già successo due volte in UEFA Champions League, nel 2011/12 contro l’Arsenal FC e un anno fa al cospetto dello SC Braga. Un’eliminazione frutto soprattutto della sfortunata prestazione di sette giorni fa al “Nereo Rocco”, quando scarsa concretezza sotto rete e amnesie difensive hanno propiziato la vittoria della formazione guidata da Jaroslav Šilhavý.

L’Udinese presenta un’unica novità rispetto alla sfida d’andata giocata a Trieste: Roberto Pereyra rileva a centrocampo Gianpiero Pinzi, che non riesce a recuperare dall’infortunio subito contro la S.S. Lazio in campionato; davanti confermato il tandem composto da Lui Muriel e Antonio Di Natale. Stesso undici di sette giorni fa per lo Slovan, che dà fiducia al 4-2-3-1 con il terzetto formato dal congolese Delarge, dall’ucraino Serhiy Rybalka e da Josef Šural alle spalle del terminale offensivo Michael Rabušic.
I Bianconeri partono ottimamente. Dopo tre minuti un cross di Lazzari dalla sinistra trova solo Di Natale in area di rigore, ma il numero 10 sbaglia il diagonale e l’occasione sfuma. Al 13’ lo stesso capitano batte un corner su cui Přemysl Kovář esce a vuoto, ma Muriel è poco reattivo e fallisce il tocco sotto misura. Dopo un avvio incoraggiante, l’Udinese inizia a compiere qualche errore di troppo.

Specie con Thomas Heurtaux, che prima favorisce la ripartenza di Rabušic, che a tu per tu con Ivan Kelava calcia addosso al portiere croato, e poi consente a Šural di calciare, con Maurizio Domizzi bravo a fermarlo con un tackle. Il difensore francese è poco attento anche al 23’ sul fallo laterale dalla destra di Martin Frýdek, il pallone attraversa tutta l’area di rigore e Delarge – tutto solo – sorprende Kelava sul primo palo: 1-0 Slovan.

Di Natale prova a suonare la riscossa, ma non riesce a tenere basso il pallone con un tiro dal limite. Guidolin perde per infortunio muscolare anche Domizzi, sostituito da Maicosuel, ma prima dell’intervallo i Bianconeri pareggiano. Sul cross di Dušan Basta, Renato Kelić e Isaac Sackey non riescono a liberare e Lazzari, liberato dal tocco di Muriel, fa centro di sinistro.

Nella ripresa lo Slovan si rende due volte pericoloso, con Rybalka e Kelić: sul tiro del primo è pronto Kelava, il colpo di testa del secondo finisce alto. Al 72’ l’Udinese resta addirittura in dieci per l’espulsione di Pereyra, che rimedia la seconda ammonizione, poi Guidolin getta nella mischia Nicolás López, ex giocatore dell’AS Roma, che all’80’ rileva Di Natale.

A tre minuti dalla fine Maicosuel va vicinissimo al gol che riaccenderebbe le speranze dei Bianconeri, ma Kovář si supera con un grande intervento. Finisce 1-1, un pareggio che serve solo allo Slovan Liberec, mentre l’Udinese fallisce il primo obiettivo stagionale. Ai Friulani di Guidolin, ormai, non resta che concentrarsi sul campionato.