Trezeguet ricorda il golden gol a EURO 2000

David Trezeguet rivive gli ultimi istanti della finale di EURO 2000 contro l’Italia, decisa da tre subentrati.

David Trezeguet ha segnato il golden gol più famoso di tutti i tempi, concludendo in girata dal dischetto e decidendo la finale di UEFA EURO 2000.

Riguarda la partita gratis su UEFA.tv


Il golden gol, che porta le regole del calcio di strada ("chi segna il prossimo vince") sui palcoscenici più importanti, non avrà lunga vita. Quasi incredulo, l’allora 22enne attaccante regala così il titolo europeo alla Francia dopo quello mondiale di due anni prima.

Guarda il gol della vittoria di Trezeguet a EURO 2000
Guarda il gol della vittoria di Trezeguet a EURO 2000

Una vittoria ancora più improbabile, se si considera l’andamento della finale. A 15 minuti dalla fine, i transalpini sono sotto per 1-0 (gol di Marco Delvecchio) e privi di idee, oltre che demoralizzati dalla difesa italiana. Guardando la panchina, Roger Lemerre chiede a Trezeguet di prepararsi: ora o mai più.

Trezeguet arriva al torneo in grande forma, con 22 gol segnati e un campionato appena vinto con il Monaco. La Francia ha solo l'imbarazzo della scelta in attacco, guidato da Thierry Henry, ma "Trezegol" sa di poter dare una mano.

Eravamo abituati a finire le partite con quattro, cinque o sei attaccanti. Ognuno doveva trovare il suo posto e mantenere la posizione. Sapevamo che il mister contava su di noi e la sua fiducia ci dava sicurezza. Sapeva che chi era in panchina avrebbe avuto un ruolo importante e lo stesso pensavano i nostri compagni. Per noi era molto più facile entrare.

Trezeguet entra in campo insieme al compagno Sylvain Wiltord. Al 3’ di recupero, dopo una combinazione tra i due, l’Italia vede allontanarsi la vittoria.

Highlights: i gol più belli di EURO 2000
Highlights: i gol più belli di EURO 2000

Dovevamo pareggiare a tutti i costi. La nostra mentalità era quella di giocare la palla e metterci a disposizione l'uno dell'altro, ma a volte dovevamo escogitare soluzioni. Anche se alla fine abbiamo giocato un po' all'inglese, siamo riusciti a pareggiare. Su una palla lunga di Fabien [Barthez], io sono saltato di testa e Sylvain ha segnato. Non c'è stata molta preparazione e non è stato neanche un bel gol, ma siamo arrivati ai supplementari.

Entra anche Robert Pirès e la Francia ha in effetti quattro giocatori offensivi, con Zinédine Zidane leggermente arretrato. In vista dei supplementari, Lemerre deve fare una scelta: lasciare o raddoppiare?

[Il pareggio] è stato un duro colpo per l’Italia, mentre noi ci sentivamo freschi e in grado di vincere. Dovevamo ricomporci, ma volevamo segnare. Quella generazione rimarrà famosa per la sua voglia di attaccare, spingersi in avanti e segnare. Se una squadra schiera quattro o cinque attaccanti, significa che vuole portare a termine il lavoro.

Il premio arriva al 103', quando Demetrio Albertini controlla male un passaggio dalle retrovie e Pirès si avventa sul pallone come un fulmine.

"Toldo è andato da una parte, la palla dall'altra"
"Toldo è andato da una parte, la palla dall'altra"Icon Sport via Getty Images

Robert era fresco, è stato lui l'artefice di tutto. È arrivato sul fondo e ha fatto partire un cross: tenete presente che a quella velocità non è facile crossare. Io ho cercato di farmi vedere il più possibile e non c'è molto altro da dire. [Francesco] Toldo è andato da una parte, la palla dall'altra. È stata una follia, l'idea di attaccare a testa bassa… ed è stato un gol stupendo.

Trezeguet fugge via in preda al delirio, un'immagine che colpisce i tifosi di tutto il mondo ma anche nella sua prossima squadra: poco prima del torneo, infatti, l’attaccante aveva appena firmato con la Juventus. E adesso?

Gli italiani sono famosi per la loro passione per il calcio e non mi hanno fatto favori. La stessa cosa è successa con i miei compagni: mezza Italia giocava nella Juve! Hanno sempre mantenuto la distanza. Poi è passato del tempo e sono stato 10 anni in bianconero, stabilendo un record di gol [per un giocatore non italiano]. L'Italia si è vendicata nella finale del 2006 [ai mondiali], quindi ha avuto il lieto fine.

Scarica l’app di EURO