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EURO 2020: dieci regole che potresti non conoscere

Le regole della UEFA coprono tutti gli aspetti possibili e immaginabili del torneo, da ciò che accade alla coppa ai numeri di maglia che possono indossare i calciatori.

Questi ragazzi conoscono le regole - si può dire lo stesso di te?
Questi ragazzi conoscono le regole - si può dire lo stesso di te? UEFA via Getty Images

Ecco le nozioni basilari che diamo per scontato tu abbia di UEFA EURO 2020: 24 squadre suddivise in sei gironi si sfidano per accedere agli ottavi di finale a eliminazione diretta. Le squadre conquistano tre punti a vittoria e in caso di arrivo a pari punti, prima si considerano gli scontri diretti, poi la differenza reti e così via.

Tuttavia, il regolamento ufficiale è composto da circa 19.000 parole distribuite su 64 pagine - e le abbiamo spulciate una per una per trovare dieci regole di cui potreste non essere a conoscenza.

Occhi sulla coppa

La coppa Henri Delaunay, ovvero il trofeo ufficiale UEFA EURO che riceve la squadra vincitrice al termine della finale, rimane in possesso della UEFA dopo la cerimonia: i vincitori, infatti, si portano a casa una replica a grandezza naturale (che non può lasciare il paese della federazione senza il consenso scritto della UEFA).

Il vero obiettivo
Il vero obiettivo ©UEFA.com

I vincitori ricevono anche 40 medaglie d'oro - e i secondi classificati 40 medaglie d'argento - da distribuire tra i giocatori e staff a loro scelta. Ogni squadra qualificata alla fase finale riceve una targa commemorativa dedicata.

L’ultima partita del girone può finire ai rigori

Se due squadre che si affrontano nell’ultima giornata della fase a gironi sono esattamente nelle stesse condizioni di classifica e la partita finisce con un pari, allora la posizione del girone verrà determinata dai calci di rigore (a meno che non ci sia un’altra nazione a pari punti, nel qual caso si applicano le normali regole di accesso).

Questo scenario non si è ancora mai verificato in un UEFA EURO tra nazionali maggiori ma nel 2008 sarebbe potuto accadere quando la Repubblica Ceca ha affrontato la Turchia a Ginevra con le due squadre a pari punti al secondo posto del Gruppo A (quando il torneo era a 16 squadre e nessuna terza classificata poteva superare il turno). Dopo essere andata sotto di due gol, infatti, la Turchia ha pareggiato con Nihat Kahveci a tre minuti dalla fine. Quando però le due squadre sono state a un passo dai calci di rigore, ecco che Nihat ha trovato la rete della vittoria all’89’ che ha scongiurato la lotteria dei rigori.

I calci di rigore al termine dei gironi si sono tuttavia verificati in altre competizioni UEFA: nell’Europeo femminile U19 del 2003, la Svezia ha battuto l’Italia per 4-2 ai calci di rigore dopo aver subito il gol del 3-3 nei minuti di recupero che lasciava a pari punti le due squadre nel girone. La Svezia ha poi perso in semifinale, ai rigori, dopo aver subito ancora una volta un gol, questa volta dalla Norvegia, nei minuti di recupero.

Buona la seconda

Se una partita non può iniziare o non può essere giocata per intero, di norma viene giocata o completata il giorno successivo, possibilmente nello stesso stadio. Una partita sospesa, prosegue dal minuto della sua interruzione (con lo stesso risultato, e con la palla nello stesso punto). Le squadre sono autorizzate a cambiare giocatori per la partita che verrà rigiocata o ripresa dal minuto della sua interruzione (naturalmente tra quelli inseriti nella rosa del torneo) con le seguenti eccezioni:

  • I giocatori squalificati, espulsi o sostituiti durante la partita originale, non possono prendervi parte.
  • Una squadra che ha avuto uno o più giocatori espulsi rimarrà con dieci o meno giocatori.
  • Le squadre possono effettuare solo il numero di sostituzioni a cui avevano ancora diritto quando la partita è stata interrotta.
  • Tutte le ammonizioni inflitte in partita rimangono valide anche nell’altra gara.

Bonus sostituzioni

Una foto di quando non era stata introdotta la regola della quarta sostituzione
Una foto di quando non era stata introdotta la regola della quarta sostituzione Getty Images

Il regolamento UEFA sulle sostituzioni è cambiato da UEFA EURO 2016. Le squadre hanno sempre diritto a tre sostituzioni durante i 90 minuti, ma se una partita va ai tempi supplementari, allora le due squadre hanno il diritto di farne una quarta. Se una squadra non ha utilizzato le tre sostituzioni durante i 90 minuti, non perde il diritto di farle durante i tempi supplementari; quindi una squadra che ha effettuato una sola sostituzione nei tempi regolamentari, ne può effettuare altre tre nella mezz'ora supplementare.

Gestione dei tempi

Le due squadre devono essere allo stadio almeno 75 minuti prima del calcio d'inizio, che è anche il termine ultimo per la presentazione della distinta agli ufficiali di gara. Le squadre hanno a disposizione un conto alla rovescia per il calcio d'inizio in modo da regolarsi quando iniziare e terminare il riscaldamento in campo, e quando essere pronte per l’uscita dal tunnel. L'inno nazionale di ogni squadra è limitato ad un massimo di 90 secondi.

Non dimenticate il passaporto

Molte più squadre del normale potranno giocare ‘in casa’ durante UEFA EURO 2020 ma i calciatori devono comunque ricordare di portarsi i passaporti in quanto la loro identità e idoneità viene controllata due volte. Il regolamento 46.02 stabilisce: "Ogni giocatore che partecipa alla competizione deve essere in possesso di un passaporto o di una carta d'identità valida del paese per il quale gioca, contenente una fotografia e gli estremi completi della sua data di nascita (giorno, mese, anno). In caso contrario non potrà partecipare alla competizione".

I numeri di maglia

I 23 giocatori di una squadra possono usare solo i numeri di maglia che vanno da 1 a 23. Il numero 1 può essere indossato solo da un portiere ma gli altri 22 numeri sono a discrezione delle squadre. Il regolamento 56.02 stabilisce che le squadre devono avere delle maglie extra da portiere non numerate e senza nome con gli stessi due colori delle maglie da gara dei portieri, questo nel caso in cui un giocatore di movimento dovesse andare in porta durante una partita.

Prendete posto

Ogni squadra ha un massimo di 18 persone che possono andare in panchina: 12 giocatori e sei dirigenti, compreso un medico di squadra. Entrambe le squadre hanno inoltre diritto (spazio permettendo) ad altri cinque posti supplementari per chi fornisce assistenza tecnica, ad almeno cinque metri dalla panchina ma con accesso agli spogliatoi.

Interviste post-gara

Un’intervista super-flash durante le Finals di UEFA Nations League
Un’intervista super-flash durante le Finals di UEFA Nations League UEFA via Sportsfile

Un giocatore non esaurisce i propri doveri al triplice fischio finale. Un calciatore per squadra e i due allenatori sono tenuti a parlare subito dopo la fine della partita con l'emittente ospitante o con la principale emittente televisiva di casa che ne detiene i diritti, direttamente in campo o ai lati del rettangolo di gioco (in gergo viene definita "intervista super-flash").

Il regolamento stabilisce inoltre che l'allenatore e "almeno quattro giocatori chiave” (cioè i calciatori che hanno avuto un'influenza decisiva sul risultato) di ogni squadra, compreso il Man of The Match ufficiale, devono essere a disposizione di tutte le emittenti che detengono i diritti televisivi e radiofonici entro 15 minuti dal fischio finale.

Gli allenatori devono inoltre partecipare alla conferenza stampa ufficiale dopo 20 minuti dalla fine della gara (deve parteciparvi anche l’uomo partita). Inoltre, dopo essersi cambiati, i calciatori devono passare attraverso una “zona mista” che si trova tra gli spogliatoi e il pullman della squadra: è qui che la stampa attende i calciatori da dietro delle barriere per realizzare delle interviste. Dopo di che i calciatori sono liberi di andarsene, mentre noi della stampa saremo attesi da una nottata di lavoro.

Qual è il nome ufficiale?

Quello che guarderai in estate, prende il nome ufficiale di “Campionato Europeo di calcio UEFA 2018-20”, ma viene detto più familiarmente “UEFA EURO 2020”.

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