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Robben esulta, ma non abbassa la guardia

Pur ribadendo che la strada verso i quarti di finale è ancora lunga, l'olandese è convinto che il Bayern Monaco abbia meritato la vittoria in extremis a San Siro.

Mario Gomez (FC Bayern München)
Mario Gomez (FC Bayern München) ©Getty Images

Pur ribadendo che la strada verso i quarti di finale di UEFA Champions League è ancora lunga, Arjen Robben è convinto che l'FC Bayern München abbia meritato la vittoria in extremis contro l'FC Internazionale Milano.

Il Bayern ha dato una dimostrazione di cinismo scampando all'assedio nerazzurro degli ultimi 10 minuti e reagendo con un tiro dalla distanza dell'olandese, sul quale Júlio César ha compiuto l'errore che ha aperto la stada a Mario Gomez. Detto ciò, Robben ritiene che le tante occasioni create dalla sua squadra possano far pensare a un ritorno meno rocambolesco.

Il nazionale olandese, che quest'anno ha totalizzato appena sei presenze a causa di un un infortunio che si è protratto dallo scorso luglio al 15 gennaio, è stato protagonista di tutte le migliori azioni offensive del Bayern. Oltre al cross sul quale Franck Ribéry ha colpito la traversa a metà del primo tempo, è stato autore della volata di 40 metri terminata con un tiro sul palo e della conclusione che ha portato al gol.

"Abbiamo avuto buone occasioni e con un po' di fortuna avremmo potuto segnare prima - spiega Robben a UEFA.com -. A volte però bisogna solo aspettare il momento giusto e oggi è arrivato alla fine. Siamo molto contenti del risultato, perché sembrava che la partita dovesse finire 0-0. Penso che abbiamo meritato di vincere perché abbiamo giocato meglio, ma in fin dei conti non importa se il risultato sia meritato o meno. Torniamo a casa con una vittoria e un vantaggio importante".

Il Bayern ha adottato un approccio offensivo sin dall'inizio, strappando il gioco all'Inter e trovandosi occasionalmente esposto al contropiede. Robben spiega che questo stile spavaldo è quello preferito da Louis van Gaal.

"È la nostra filosofia, il nostro modo di giocare - aggiunge -. Vogliamo comandare la partita e fare possesso per mettere in crisi gli avversari. A tratti abbiamo giocato un ottimo calcio ed è per questo che la vittoria è meritata".

Anche se la sconfitta nella finale di UEFA Champions League risale ad appena nove mesi fa, Robben non considera il terzo successo esterno su tre contro i Nerazzurri una rivincita: "No, se potessi scegliere avrei preferito vincere la finale, ma dobbiamo andare avanti. Questa è un'altra partita, con due squadre diverse e giocatori diversi. Non ha niente a che fare con la finale, ma per ora siamo contenti di essere in vantaggio".

"Il ritorno sarà molto difficile - ha concluso l'olandese -. Non è ancora finita, la strada è ancora lunga e dobbiamo prevalere anche a Monaco. Non possiamo concederci scivoloni e dobbiamo rimanere concentrati per 90 minuti. Solo così avremo buone possibilità".

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