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Fiducia ritrovata con Leonardo, parola di Milito

L'Inter sembra aver ripreso il cammino interrotto dopo l'addio di Mourinho con l'arrivo di Leonardo. UEFA.com ne ha parlato con l'attaccante argentino e con capitan Zanetti prima della sfida contro il Bayern Monaco.

Fiducia ritrovata con Leonardo, parola di Milito
Fiducia ritrovata con Leonardo, parola di Milito ©UEFA.com

Dopo il triplete vinto con José Mourinho la scorsa stagione, l'FC Internazionale Milano ha iniziato la stagione 2010/11 senza porsi limiti. La prima parte di campionato, però, non è andata come i Nerazzurri potevano aspettarsi dopo i trionfi in serie di qualche mese prima.

Secondo Diego Milito, l'Inter ha però imparato molto dalla 'crisi' autunnale, e la ventata di ottimismo portata dal nuovo tecnico Leonardo potrebbe essere fondamentale in occasione della sfida contro l'FC Bayern München negli ottavi di finale di UEFA Champions League mercoledì. "E' stato un inizio di stagione strano - il 31enne attaccante argentino ha detto a UEFA.com -. Tanti infortuni, e non solo a livello personale, ma per tutta la squadra. Quindi è stata una stagione un po' particolare da questo punto di vista anche se adesso tanti giocatori importanti stanno rientrando".

Sfortunatamente per i campioni d'Europa, Milito − autore di entrambi i gol contro il Bayern nella finale della scorsa edizione − non potrà scendere in campo contro la squadra allenata da Louis van Gaal a causa di un altro infortunio muscolare, il quarto della stagione.

Il nazionale argentino non sarà l'unico pezzo mancante rispetto alla magica serata del Santiago Bernabéu; José Mourinho è infatti passato al Real Madrid CF in estate, venendo rimpiazzato prima da Rafael Benítez e poi da Leonardo.

"Mourinho, in questi due anni che è stato da noi, ha dato tantissimo alla squadra - ha detto invece capitan Javier Zanetti a UEFA.com -. Soprattutto ha saputo dare alla squadra questa sua idea di come vedeva il calcio e la squadra lo ha seguito e per questo abbiamo vinto tanto. Adesso c'è Leonardo, è un altro tipo di allenatore, ma anche lui è molto intelligente. Capisce benissimo il calcio e speriamo di vincere altrettanto". Opinione condivisa da Milito: "Leonardo appena è arrivato ci ha dato la consapevolezza di essere una squadra forte e credo che questo sia stato fondamentale".

Sicuramente fondamentale è stato anche il rientro di diverse pedine fondamentali. "La squadra in questo momento è solida al di là di qualche piccola difficoltà a livello fisico di qualche giocatore, credo che adesso possiamo affrontare le partite con più o meno gli stessi uomini. Poi aver vinto il mondiale per club ci ha dato una spinta speciale".

Adesso però c'è un avversario ostico come il Bayern Monaco in Champions League: "E' una partita difficile perché il Bayern è una grandissima squadra - ha detto Zanetti -. E' stata la squadra che è arrivata in finale insieme a noi e questo dice tutto sulla loro forza. Adesso siamo agli ottavi di finale ma sono sempre due partite molto importanti e tutte e due le squadre ci tengono a rimanere nella competizione. L'approccio deve sempre essere al 100%. In questa competizione tutte le partite sono insidiose, complicate. Si deve essere  con la testa giusta nel momento giusto".

Importante sarà non subire gol a San Siro per il capitano nerazzurro. "Sarebbe importantissimo vincere la prima partita e soprattutto non prendere gol. Però non si sa mai. Oggi come oggi il calcio è così equilibrato che in qualsiasi parte, in qualsiasi stadio, puoi sempre fare l'impresa".

Ben noti i giocatori da tenere d'occhio: "Il Bayern ha grandi valori - ha spiegato Milito -. Sicuramente quando ti trovi di fronte Robben o Ribery, o Muller, o Mario Gomez che in questo momento sta facendo benissimo... bisogna sicuramente fare tanta attenzione. Da metà campo in avanti il Bayern è sicuramente una squadra che bisogna rispettare". Parola di uno che di gol se ne intende...