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Pari Inter-Juve, Napoli in testa

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Il big match del Meazza si decide in due minuti: il giovane nerazzurro, entrato da poco, illude Mazzarri, risponde subito il cileno. Il Napoli piega l'Atalanta, 2-2 in rimonta per il Milan a Torino.

Pari Inter-Juve, Napoli in testa
Pari Inter-Juve, Napoli in testa ©Getty Images

Finisce in parità (1-1) il big match della terza giornata di Serie A: FC Internazionale Milano e Juventus si dividono la posta nel primo anticipo del sabato permettendo all'SSC Napoli di andare in testa da solo grazie al successo per 2-0 contro l'Atalanta BC. Un rigore di Mario Balotelli nel recupero permette all'AC Milan di pareggiare 2-2 in casa del Torino FC.

Nel Derby d'Italia succede tutto in due minuti, a metà ripresa, con Arturo Vidal che risponde a Mauro Icardi. Grande equilibrio nei primi minuti: rischia di romperlo, al 12’, un sinistro di Yuto Nagatomo, bravo Gianluigi Buffon a salvare. La prima vera parata di Samir Handanovič arriva al 31’, sul tentativo di Paul Pogba. Prima dell'intervallo, altra chance per la squadra di Walter Mazzarri: fa tutto Saphir Taïder, che costringe Buffon alla respinta con i piedi in corner. 

Al rientro dagli spogliatoi (Antonio Conte inserisce Mauricio Isla al posto di Stephan Lichtsteiner), il film della partita non cambia, e le difese non rischiano quasi mai: al 58’, Vidal cerca il diagonale di sinistro da posizione defilata, ma non c’è nessuno pronto alla deviazione sul secondo palo. Altro tiro-cross al 66’, stavolta di Fredy Guarín, e palla che attraversa tutto lo specchio della porta di Buffon. 

Due cambi nel giro di quattro minuti: nell’Inter, fuori Taïder e dentro Icardi, nella Juventus c’è Fabio Quagliarella al posto di Mirko Vučinić. Decisivo l’ingresso del giovane nerazzurro: Ricardo Álvarez ruba palla a Giorgio Chiellini e serve Icardi, bravo a freddare Buffon in uscita con un bel destro.

Passano 120 secondi e la Juventus pareggia: azione insistita di Kwadwo Asamoah che mette al centro, Vidal se lo aggiusta sul sinistro e lascia Handanovič di sasso. La partita si accende, e poco dopo Tevez di sinistro sfiora il palo alla sinistra del portiere interista. Nel finale, grandissima occasione per i Bianconeri: colpo di testa di Vidal, respinta di Handanovič e tap-in sbilenco di Isla.

Ad approfittare del pareggio tra Inter e Juventus è il Napoli, che nella ripresa riesce a battere l’Atalanta, dopo che i nerazzurri nei primi 45 minuti erano riusciti a tenere botta. Rafael Benítez fa turnover e rinuncia almeno dall’inizio a Marek Hamšík e José María Callejón, ma la scelta non paga. Nella ripresa, però, il tecnico spagnolo decide di togliere Dries Mertens e Goran Pandev per inserire le due stelle, e la musica cambia: proprio lo slovacco avvia l’azione che vale il vantaggio, con l’assist (comunque sporcato da Mario Yepes) per Gonzalo Higuaín, che piazza il destro sul secondo palo.

L’espulsione di Luca Cigarini spiana la strada al Napoli, che trova anche il raddoppio con Callejón, a conclusione di una splendida azione orchestrata da Lorenzo Insigne e Blerim Dzemaili. Terzo gol in altrettante partite per l'attaccante spagnolo.

Finale rocambolesco, invece, allo Stadio Olimpico di Torino, dove i granata di Giampiero Ventura dilapidano due gol di vantaggio: il Milan, proprio nell’ultimo minuto di recupero, riesce a trovare il pari e a evitare la seconda sconfitta esterna di fila. I rossoneri di Massimiliano Allegri soffrono nel primo tempo e vanno sotto nei primi minuti della ripresa, quando Danilo D’Ambrosio scaglia il destro sul primo palo che fa secco Christian Abbiati.

La furia del Toro non si ferma, tanto che in contropiede arriva anche il raddoppio firmato da Alessio Cerci, freddissimo nel battere Abbiati, per un gol che sembra dare i tre punti ai granata. Nel finale, però, dopo un grande intervento di Daniele Padelli su Mario Balotelli, Sulley Muntari trova la rete che riapre la partita. A regalare il pari ai rossoneri è un calcio di rigore trasformato dal “solito” Balotelli e concesso per fallo di Giovanni Pasquale su Andrea Poli. 

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