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La Croazia impara dal passato

Il Ct croato Mato Stanković ha invitato i suoi giocatori a ripensare all'eliminazione subita alla Coppa del Mondo FIFA in vista della gara contro la Repubblica ceca, che deve vincere con due gol di margine per qualificarsi.

La Croazia impara dal passato
La Croazia impara dal passato ©Sportsfile

Il Ct della Croazia, Mato Stanković, invita la squadra a non farsi travolgere dall’autocompiacimento nella sfida contro la Repubblica Ceca. I padroni di casa si candidano a conquistare l’altro posto disponibile per per qualificarsi nel Gruppo A di UEFA Futsal EURO 2012 insieme alla Romania.

I pronostici sono tutti a favore della Croazia dopo il 2-1 all’esordio sulla Romania e il 3-1 di quest’ultima sulla Repubblica Ceca. I cechi devono quindi battere i croati di almeno due gol per qualificarsi a loro spese e infrangere i sogni del pubblico di casa, che dovrebbe nuovamente riempire la Spaladium Arena.

Stanković, tuttavia, sa per esperienza che vincere la prima partita del girone non garantisce il successo. A dicembre, la sua squadra ha iniziato la fase principale della Coppa del Mondo FIFA di futsal superando l’Azerbaigian, ma non ha raggiunto gli spareggi per un solo gol (in un testa a testa a tre) nonostante il 4-1 sull’Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia all’ultima partita.

Per il Ct sarà importante tenere giocatori con i piedi per terra dopo l’euforia di martedì, quando hanno vinto davanti a 8000 persone: "Naturalmente è così, perché alle qualificazioni ai mondiali abbiamo affrontato la stessa situazione. Abbiamo vinto la prima partita contro l’Azerbaigian e, anche se potevamo qualificarci, abbiamo perso contro l’Ucraina e tutto è andato per il verso sbagliato. È un segno premonitore: dobbiamo stare attenti alla prossima partita".

Nell’ultima sfida tra le due nazioni, i cechi hanno vinto 3-2 a Ostrava con due gol nel finale e hanno estromesso la Croazia dalla fase finale del 2010. Inoltre, hanno vinto le decisive gare di qualificazione contro la Croazia nel 2007 (a Spalato) e nel 2003. Il portiere Jukić spiega: "Non vediamo l’ora di giocare contro la Repubblica Ceca. Vogliamo sanare alcune ferite del passato e pensiamo di poter vincere".

Sconsolato nella conferenza stampa dopopartita di giovedì, il Ct ceco Tomáš Neumann ammette che ci sarà "tanto lavoro da fare" per evitare un’eliminazione prematura. "Abbiamo due giorni per prepararci e cercheremo di vincere con il margine che ci serve", spiega.

Neumann, però, non teme che la sua squadra possa essere sovrastata dal pubblico di casa, ma anzi vuole che lo usi come fonte di ispirazione. "Mi piacciono le atmosfere cariche. Spero che piacciano anche ai miei ragazzi, affinché  possano giocare meglio".