Women's Champions League: il meglio delle semifinali di ritorno
martedì 5 maggio 2026
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Riviviamo i migliori momenti delle semifinaliste nelle sfide di ritorno.
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Nelle semifinali di ritorno di UEFA Women's Champions League non hanno tradito le aspettative, con OL Lyonnes, Arsenal, Barcelona e Bayern München che si contendevano i due posti in finale.
Le due partite hanno regalato gol spettacolari, momenti di tensione con improvvisi rovesciamenti di fronte e il ritorno di Aitana Bonmatí da un lungo infortunio.
In questo speciale presentato da Disney+ ripercorriamo quattro momenti chiave delle due gare: mentre l'OL Lyonnes ribalta il risultato contro le campionesse in carica dell'Arsenal, il Barcellona nega al Bayern la sua prima finale e giunge all'appuntamento decisivo per la sesta volta.
Brand decide nel finale
Jule Brand, autrice del gol del vantaggio nella gara di andata persa 2-1 dall'OL Lyonnes contro l'Arsenal, è ancora una volta determinante, segnando un gol e servendo un assist nella corsa delle otto volte campionesse in finale.
Quattordici minuti dopo il rigore trasformato da Wendie Renard, un calcio d'angolo di Brand permette a Kadidiatou Diani di portare in vantaggio l'OL Lyonnes. Il gol di Alessia Russo nel secondo tempo vale un 3-3 complessivo e avvicina la gara ai supplementari, ma all'87' Melchie Dumornay scavalca la difesa dell'Arsenal e pesca Brand in posizione favorevole.
La ventitreenne attaccante tedesca controlla il pallone e insacca di sinistro da posizione angolata, mandando in delirio l'OL Stadium.
Russo segna il suo nono gol
Alessia Russo, autrice di gol importanti sia con il club che con la nazionale, si fa trovare nuovamente pronta in area contro l'OL per dare il tocco finale al cross di Smilla Holmberg, mantenendo vive le speranze dell'Arsenal di difendere il titolo.
Anche se il gol di Brand nel finale elimina le Gunners con un risultato complessivo di 4-3, Russo rimane in corsa per il titolo di capocannoniere di questa edizione.
L'attaccante inglese è attualmente prima a pari merito con Ewa Pajor del Barcellona: dunque, se nessun'altra giocatrice supererà i nove gol, aggiungerà un altro premio alla sua già ricca collezione.
Bonmatí accompagna il Barça in finale
Al Camp Nou, 60.021 spettatori assistono a uno spettacolo avvincente, con il Barcellona che alla fine prevale nonostante la strenua resistenza del Bayern.
Salma Paralluelo, Alexia Putellas ed Ewa Pajor segnano i gol di una partita caratterizzata dalla tipica creatività della squadra spagnola.
Un'altra protagonista è Bonmatí, che entra dalla panchina dopo la frattura che l'aveva tenuta lontana dai campi da novembre. Il Pallone d'Oro riceve un'accoglienza calorosa dal folto pubblico di casa, che sa di avere a disposizione un'arma in più mentre il Barcellona prova a riconquistare il titolo in Women's Champions League.
Il Bayern minaccia la rimonta
L'1-1 dell'andata alla Fußball Arena München fa presagire una gara di ritorno perfettamente equilibrata. In effetti, dopo il gol del Barcellona con Paralluelo al 13', bastano solo quattro minuti a Linda Dallmann per pareggiare.
La squadra tedesca lotta fino alla fine e si rifiuta di arrendersi anche quando si trova sotto di tre reti nei primi minuti del secondo tempo.
Pernille Harder accorcia le distanze al 71', Dallmann colpisce la traversa e Arianna Caruso e Vanessa Gilles costringono il portiere Cata Coll a due parate decisive in un finale emozionante. Alla fine, però, il Bayern deve rimandare ancora una volta la sua prima finale.