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Kellermann: 'Rimonta sensazionale'

"La squadra ci ha sempre creduto", ha detto l'allenatore del Wolfsburg Ralf Kellermann a UEFA.com. Infortuni penalizzanti per il Tyresö ma Tony Gustavsson è comunque orgoglioso delle sue ragazze.

Ralf Kellermann con il trofeo
Ralf Kellermann con il trofeo ©Sportsfile

Ralf Kellermann, tecnico Wolfsburg 
Ovviamente non abbiamo fatto bene nel primo tempo, non eravamo la squadra che conosciamo. Poi durante l'intervallo ho guardato negli occhi le ragazze e ho visto che motivazione e determinazione sarebbero tornate. Abbiamo trovato subito il gol e la fiducia è ulteriormente cresciuta. Il loro terzo gol non ci ha scalfito, abbiamo continuato a crederci, sono state sensazionali.

Nel primo tempo il Tyresö ha messo in mostra grande qualità individuale. Quando riguardo il gol che ha segnato Marta… quella è qualità pura. Per il primo gol abbiamo perso un pallone in una zona pericolosa, non dovrebbe succedere. Subito dopo abbiamo concesso un tre contro due. Nel primo tempo non abbiamo giocato come volevamo ma possiamo accontentarci per come è andata a finire!

Stasera Martina Müller ha segnato due reti ed è stata decisiva per il risultato. Sono molto felice per Martina perché è in questo club dal 2005, è il volto di questo club. Non a caso è la nostra miglior marcatrice, ha fatto bene sin dai primi turni.

E' stata una dura scalata, ma adesso mi sento davvero alla grande. A tutte le ragazze e a tutti i membri dello staff tecnico ho detto che hanno lavorato davvero duramente e che sono davvero grato per questo successo.

Tony Gustavsson, tecnico Tyresö 
Il Wolfsburg del secondo tempo era la squadra che ci aspettavamo di affrontare subito. Molto aggressiva, potente. Hanno attaccato senza paura, come non erano riuscite a fare nel primo tempo. Non avevano più nulla da perdere, avevano energia che è aumentata dopo aver trovato un gol subito. Non credo che le mie ragazze erano intimorite nella ripresa, ma il Wolfsburg è uscito molto determinato, ha segnato subito e quel gol ha influito a livello mentale sulle mie calciatrici.

Però sono state brave a rialzarsi anche dopo il 2-2 grazie alla classe di Marta. Ha giocato una grande partita e come era successo nel primo tempo.. boom, ed eravamo sopra 3-2! Poi la partita è cambiata di nuovo, molto equilibrata nella seconda parte della ripresa, 50 e 50.

A volte il calcio è semplice, si vince con la forza e le energie a disposizione. Avevamo Marta e Boquete reduci da infortuni. Quando erano fresche nel primo tempo, hanno controllato tutto, abbiamo commesso un solo errore nella prima frazione giocando come volevamo: un calcio votato all'attacco. Ma Marta ha avvertito un dolore nell'intervallo, voleva tornare in campo e abbiamo deciso di lasciarla giocare, anche se non era al 100%. Giusto o sbagliato? Penso sia stato giusto, basta vedere il gol che ha segnato.

Però ha influenzato la prestazione di Christen Press perché le abbiamo chiesto di coprire di più sulla fascia. Poi sono arrivati anche gli infortuni a Meghan Klingenberg e Lisa Dahlqvist. I media svedesi sono stati molto critici con Marta – oggi ha mostrato al mondo di che pasta è fatta. C'è solo una Marta, ed è un privilegio lavorare con lei.

Ho detto alle ragazze che ci sono diversi tipi di successo e per me oggi hanno avuto successo. "Il successo è la serenità mentale che è il risultato diretto della soddisfazione che deriva dal sapere di aver dato il massimo" – John Wooden. E le mie calciatrici hanno dato tutto stasera.