L'Islanda sogna il bis

In vista della gara interna contro l'Inghilterra nel Gruppo 8 di qualificazione all'Europeo UEFA Under 21, la formazione scandinava spera di ripetere l'impresa riuscita alla selezione precedente.

L'Islanda sogna il bis
L'Islanda sogna il bis ©Getty Images

Avendo a disposizione soltanto tre elementi del gruppo che ha partecipato al torneo in Danimarca quest'estate, il Ct dell'Islanda Eyjólfur Sverrisson è prudente sulle possibilità della sua squadra di emulare l'impresa di quella precedente in vista della sfida contro l'Inghilterra valida per le qualificazioni al Campionato Europeo Under 21 UEFA 2013.

Il portiere titolare Arnar Pétursson e i difensori Hólmar Örn Eyjólfsson e Thórarinn Valdimarsson sono gli unici superstiti della squadra che ha mancato le semifinali a vantaggio della Bielorussia soltanto in virtù della peggiore differenza reti.

Nella squadra non militano più giocatori del calibro di Bjarni Vidarsson (capitano), Eggert Jónsson e Kolbeinn Sigthórsson (AFC Ajax), e sono soltanto quattro i componenti della squadra che giocano nel campionato islandese.

"Lavoriamo per migliorare sempre – ha dichiarato Sverrisson, la cui squadra ha battuto 2-1 il Belgio nella gara d'esordio di qualificazione prima di perdere 2-0 per mano della Norvegia -. Dopo due partite è presto per dire quanto vale questa squadra. Stiamo ancora allestendo il gruppo, ma siamo consapevoli di non essere ancora all'altezza della squadra precedente”.

L'Islanda ospiterà l'Inghiterra, già battuta 2-1 a marzo in amichevole grazie ai gol di Eyjólfsson e Arnór Smárason. Nelle file degli scandinavi sono attese molte facce nuove, a partire dai quotati attaccanti Björn Jónsson e Kristinn Steindórsson, oltre al centrocampista con il vizio del gol Aron Jóhannsson (AGF Århus).

Sverrisson conosce il valore degli avversari e non si fa illusioni. “Affrontiamo una squadra che creerà problemi a tutte le squadre del girone, ma faremo del nostro meglio. La battaglia è appena iniziata. Daremo tutto e vedremo dove ci troveremo alla fine”.