Il Real Madrid vince la sua prima Youth League
lunedì 14 settembre 2020
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Spesso arrivato a un passo dal titolo, il Real Madrid è finalmente riuscito a vincere il torneo nel 2019/20.
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Dopo sette edizioni, il Real Madrid ha finalmente vinto la sua prima UEFA Youth League nel 2019/20.
Gli spagnoli sono sempre arrivati almeno agli ottavi di finale e hanno stabilito il record di sette partecipazioni ai quarti di finale, eguagliando anche il record di quattro presenze in semifinale detenuto da Barcellona e Chelsea. Alla fine di questa edizione però la squadra allenata da Raúl González ha vinto il trofeo battendo il Benfica - arrivato secondo per la terza volta.
Non sono mancate le sorprese nella fase a gironi con Barcellona e Chelsea, club più vincenti nella competizione, che non sono riusciti a qualificarsi agli ottavi - prima volta per il Barça. I campioni in carica del Porto sono passati dal percorso Campioni nazionali ma sono usciti negli spareggi perdendo ai rigori contro i campioni del 2016/17 del Salisburgo. Lo Sheriff invece, è diventato il primo club moldavo a superare la fase a gironi in qualsiasi competizione UEFA, salvo uscire col Crvena zvezda agli spareggi.
Gli ottavi di finale sono iniziati come previsto a marzo con Benfica, Ajax, Salisburgo, Lione, Dinamo Zagreb e (che ha stupito per il secondo anno di fila) Midtjylland, qualificatesi ai quarti. Con l'esplosione della pandemia di COVID-19, però, la competizione è stata sospesa salvo riprendere ad agosto con le ultime nove partite giocate al Colovray Stadium di Nyon che questa volta ha ospitato altre partite oltre semifinali e finale.
Nei rimanenti ottavi di finale, a vincere sono state l'Inter e il Real Madrid del nuovo allenatore Raùl. Le due squadre si sono affrontate ai quarti dove a vincere sono stati gli spagnoli con un netto 3-0. Nei quarti tra Salisburgo e Lione, gli austriaci hanno avuto la meglio dopo una partita ricca di gol (4-3). Nei rimanenti quarti, sono passati l'Ajax e il Benfica di Pedro Álvaro che con la sua 28 presenza nel torneo ha battuto il precedente record di Diogo Costa col Porto nel 2018/19.
Alla ricerca della prima qualificazione alla quarta partecipazione in semifinale, il Real è riuscito nel suo intento e ha battuto il Salisburgo per 2-1 grazie alle reti nel primo tempo di Juan Latasa e Miguel Gutiérrez. Dopo le vittorie sul Livepool per 4-1 e sulla Dinamo per 3-1 nei turni precedenti, il Benfica ha travolto l'Ajax in semifinale per 3-0 vincendo la sua terza semifinale su tre.
Dopo aver perso le due precedenti finali, il Benfica è arrivato all'atto conclusivo del torneo contro il Madrid carico di aspettative. I portoghesi però sono andati sotto per 2-0 nel primo tempo, grazie anche a un autogol di Pablo Rodríguez. Al 49' Gonçalo Ramos ha accorciato le distanze ma un minuto dopo il Real ha allungato nuovamente. A 33 minuti dalla fine, Gonçalo Ramos ha segnato la rete del 3-2 diventando il capocannoniere del torneo in condivisione con Roberto Piccoli dell'Atalanta con otto gol. Eppure il Benfica ha avuto l'occasione per pareggiare su calcio di rigore, ma Luis Lòpez è stato bravo a intercettare il tiro dal dischetto di Tiago Dantas. Il Real è campione.
Dopo la finale Raúl ha detto: "Siamo molto orgogliosi. Ci sono tanti giocatori in tutto il mondo che provengono dal Real Madrid e sono esportati in in tutti i campionati. Siamo la squadra che ha vinto il maggior numero di Campionati e come club avevamo bisogno anche di questa coppa".