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Profilo semifinaliste: Shakhtar

Dopo aver vinto agevolmente il Gruppo H, l'FC Shakhtar Donetsk, ancora imbattuto nella competizione, è ricorso ai calci di rigore per battere nella fase a eliminazione diretta Olympiacos FC e SL Benfica.

Lo Shakhtar festeggia il passaggio degli ottavi di finale contro l'Olympiacos
Lo Shakhtar festeggia il passaggio degli ottavi di finale contro l'Olympiacos ©Getty Images

L'FC Shakhtar Donetsk non ha perso una sola partita nel percorso che l'ha portato alle semifinali. Dopo essersi qualificata come prima del Gruppo H con cinque punti di vantaggio davanti a FC Porto, Athletic Club e FC BATE Borisov, lo Shakhtar ha messo in mostra tutta la sua forza mentale vincendo ai rigori nella fase a eliminazione diretta contro Olympiacos FC e SL Benfica, seconda nella passata stagione.

In entrambe le partite lo Shakhtar ha rimontato lo svantaggio per poi vincere dagli undici metri. "Sono davvero contento, la mia squadra ha mostrato diverse volte il vero spirito di Donetsk", ha raccontato il tecnico Valeriy Kryventsov, anche lui proveniente dalle giovanili del club. "Si, siamo stati fortunati con i calci di rigore, ma si sa, la fortuna aiuta gli audaci".

Guidati dal portiere Oleh Kudryk, lo Shakhtar ha subito appena cinque reti nelle otto partite fino alla semifinale, ma è a centrocampo - dove giocano  Viktor Kovalenko e Beka Vachiberadze - che risiede il segreto della loro forza. Kovalenko ha già esordito con la prima squadra dello Shakhtar e farà parte della spedizione ucraina per la Coppa del Mondo FIFA Under 20 in Nuova Zelanda.

Come altre squadre del settore giovanile dello Shakhtar, la squadra di Kryventsov si schiera con un 4-3-3 che si trasforma in base alle situazioni di gioco. I giocatori si muovono quasi a memoria ma è il collettivo a fare la differenza, avendo imparato molto dalla prima partecipazione alla UEFA Youth League della passata stagione, nonché dalla vittoria del campionato giovanile ucraino del 2014. I traguardi raggiunti dallo Shakhtar hanno ancora più valore dato che le partite in casa sono state giocate lontane da Donetsk, ovvero a Morshyn e Kiev.

Per Kryventsov la UEFA Youth League è una competizione importante perché permette ai suoi giocatori di confrontarsi con "scuole calcio molto forti" di tutto il mondo. "Solo confrontandoci con avversari di questo calibro possiamo vedere quali giocatori sono pronti per giocare a un livello più alto", ha spiegato.

Numero
100:
 la percentuale di giocatori dello Shakhtar, impegnati nella UEFA Youth League, nati in Ucraina.

©Getty Images

Allenatore
Name:
 Valeriy Kryventsov
Data di nascita: 31/07/1973
Kryventsov è stato un giocatore chiave dello Shakhtar vincente degli anni 90', che ha conquistato campionati e coppe, e ha vestito anche 17 volte la maglia della nazionale ucraina. Dopo aver intrapreso la carriera di allenatore, nel 2006 ha lavorato nelle giovanili dello Shakhtar come secondo dell'Under 15. Per lui questa è la seconda UEFA Youth League.

Il settore giovanile
L'Accademia dello Shakhtar è nata nel 1999, nella stessa struttura dove sorge la scuola calcio che si dedica ai bambini dagli otto anni in su. Ruslan Malinovskiy è uscito dall'Accademia nel 2012, e recentemente ha ricevuto la prima convocazione nella nazionale maggiore dell'Ucraina.

Guarda la vittoria dello Shakhtar sul Benfica ai calci di rigore

Il cammino verso le semifinali
Fase a gironi
Athletic - Shakhtar 0-2 
Shakhtar - Porto 1-1 
BATE - Shakhtar 1-4 
Shakhtar - BATE 1-0 
Shakhtar - Athletic 6-0 
Porto - Shakhtar 1-1

Ottavi di finale
Shakhtar - Olympiacos 1-1 (vince lo Shakhtar 5-4 ai calci di rigore)

Quarti di finale
Benfica - Shakhtar 1-1 (vince lo Shakhtar 5-4 ai calci di rigore)