Semifinali: le statistiche del ritorno
venerdì 2 maggio 2014
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Il Benfica è la prima squadra a raggiungere la finale di UEFA Europa League da imbattuta, mentre il Siviglia ha giocato 18 partite per raggiungere la finale di questa edizione del torneo.
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Per la prima volta in cinque stagioni di UEFA Europa League entrambe le semifinali sono state vinte dalla squadra impegnata in trasferta nella gara di ritorno.
• Eliminando la Juventus, l'SL Benfica è diventato il primo club a raggiungere due finali consecutive di UEFA Europa League. I lusitani sono il secondo club a disputare due finali del torneo dopo il Club Atlético de Madrid, finalista e vincitore del trofeo nel 2009/10 e 2011/12.
• Lo 0-0 di Torino ha allungato l'imbattibilità del Benfica in questa edizione del torneo: sei vittorie e due pareggi in otto gare. La scorsa stagione, provenendo ancora dalla UEFA Champions League, aveva raggiunto la finale ottenendo sei vittorie, un pareggio e una sconfitta.
• Nessun club aveva mai raggiunto prima la finale di UEFA Europa League senza subire sconfitte lungo il cammino. Tuttavia, l'Atlético ha vinto tutte e otto le partite della fase a eliminazione diretta (dopo avere perso soltanto una volta nella fase a gironi) prima di sollevare il trofeo nel 2011/12.
• La Juventus, come l'Hamburger SV nel torneo inaugurale 2009/10, ha mancato la possibilità di giocare la finale nel proprio stadio avendo perso la doppia sfida di semifinale per 2-1. Allora, come oggi, l'Amburgo ha perso 2-1 in trasferta e pareggiato 0-0 in casa, contro il Fulham FC, ma con le sfide in ordine inverso.
• Eguagliato il record di espulsioni in una gara di UEFA Europa League con i tre cartellini rossi sventolati dall'arbitro durante Juventus-Benfica. Era già successo in questa stagione nella sfida del Gruppo C tra FC Salzburg e R. Standard de Liège.
• L'eliminazione del Valencia CF per mano del Sevilla FC è la terza del club valenziano in altrettanti confronti di UEFA Europa League contro squadre spagnole. In passato era stato sconfitto due volte dall'Atletico. Per la seconda volta il Valencia esce dal torneo in virtù della regola dei gol segnati in trasferta. La stessa sorte gli era toccata contro l'Atletico nei quarti di finale del 2009/10.
• Quella tra Valencia e Siviglia è stata la terza semifinale di UEFA Europa League a essere decisa dalla regola dei gol segnati in trasferta. L'Atletico aveva superato così il Liverpool FC nel 2009/10, e altrettanto aveva fatto l'SC Braga a spese del Benfica nel 2010/11.
• Seppure insufficiente a raggiungere la finale, con la vittoria per 3-1 il Valencia ha superato l'Atletico come club spagnolo più prolifico in UEFA Europa League, con un bottino di 62 gol in 34 partite contro i 61 gol in 38 gare dell'Atletico. Nonostante il pareggio senza reti di Torino, il Benfica resta la squadra più prolifica in assoluto del torneo con 68 reti in 37 gare.
• La finale coinciderà con la 19esima partita del Siviglia in questa edizione della UEFA Europa League. Gli andalusi hanno iniziato il cammino verso Torino disputando il terzo turno preliminare contro la formazione montenegrina dell'FK Mladost Podgorica (9-1 complessivo). Il Siviglia cercherà di emulare l'Atletico, il cui cammino verso la conquista del trofeo nel 2011/12 era iniziato anche nel terzo turno preliminare.
• Il Benfica cercherà invece di diventare la terza squadra su cinque a vincere la UEFA Europa League provenendo dalla UEFA Champions League, seguendo le orme dell'Atlético nel 2009/10 e del Chelsea FC nel 2012/13.
• Il dominio delle squadre iberiche in UEFA Europa League è testimoniato dal seguente dato statistico: Benfica e Siviglia sono rispettivamente la squadra portoghese e spagnola a raggiungere la finale. Soltanto un altro paese, l'Inghilterra, è riuscito a piazzare, due volte, una propria squadra in finale: il Fulham, sconfitto in finale nel 2009/10, e il Chelsea, che ha sollevato il trofeo nel 2012/13.