L'Atalanta ferma l'Inter sul pari

A San Siro la squadra di Conte sblocca subito il risultato con Lautaro Martínez, ma è raggiunta da Gosens e ringrazia Handanović che para un rigore a Muriel: il punto consente ai Nerazzurri di tornare per il momento primi da soli.

L'Atalanta ferma l'Inter sul pari
L'Atalanta ferma l'Inter sul pari ©AFP

Roma-Juventus (Perotti 68' su rig.; Demiral 3', Ronaldo 10' su rig.)


SABATO 11 GENNAIO 2020

Inter-Atalanta 1-1 (Lautaro Martínez 4’; Gosens 75’)
L’Inter non riesce a conquistare la terza vittoria consecutiva in campionato, ma torna comunque - per il momento - al primo posto solitario in classifica. Nel terzo anticipo dell’ultima giornata di andata, la squadra di Antonio Conte pareggia 1-1 in casa contro l’Atalanta, portandosi a +1 sulla Juventus: non basta il gol a “freddo” di Lautaro Martínez, il tedesco Robin Gosens riacciuffa i Nerazzurri a un quarto d’ora dalla fine, con Samir Handanović che salva il risultato parando un rigore di Luis Muriel.

La sfida inizia subito in discesa per i padroni di casa. Romelu Lukaku serve Lautaro Martínez, che con un destro radente beffa Pierluigi Gollini: per l’attaccante argentino è il decimo gol in campionato. Mario Pašalić e Duván Zapata provano a suonare la carica per la Dea, che però si salva sul pallonetto di Lautaro Martínez grazie all’intervento sulla linea di José Luis Palomino.

Prima dell’intervallo sale sugli scudi Handanović, che con un super intervento dice di no a Rafael Tolói. Nella ripresa Gian Piero Gasperini, un ex, toglie Zapata e getta nella mischia l’ucraino Ruslan Malinovskyi. Il nuovo entrato colpisce subito il palo con un gran sinistro dal limite, poi al 75’ gli ospiti trovano il pareggio.

Spizzata di Malinovskyi e sinistro vincente del difensore tedesco Malinovskyi, “perso” da Antonio Candreva. Il finale è incandescente. Gollini è bravissimo su Marcelo Brozović, dalla parte opposta il giovane difensore Alessandro Bastoni atterra Malinovskyi e l’arbitro assegna il rigore: dal dischetto va Muriel, ma il colombiano si fa “ipnotizzare” dallo specialista Handanović. A San Siro finisce 1-1.

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