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Le reazioni ai sorteggi di UEFA Europa League

Lo Shakhter Karagandy è consapevole delle difficoltà di ripetere il buon cammino della stagione passata mentre tra College Europa e Vaduz si profila una sfida "storica".

Il sorteggio per il primo e secondo turno preliminare di UEFA Europa League a Nyon
Il sorteggio per il primo e secondo turno preliminare di UEFA Europa League a Nyon ©Getty Images

UEFA.com raccoglie le reazioni dopo i sorteggi per il primo e secondo turno preliminare di UEFA Europa League. Tra le 78 squadre coinvolte nel sorteggio spiccano i kazaki dell'FC Shakhter Karagandy, consapevoli della difficoltà di ripetere il "successo" dellla precedente stagione. Sfida "storica", invece, tra College Europa FC di Gibilterra e FC Vaduz.

Gareth Sciberras, capitano Birkirkara 
"Non so molto dei nostri avversari [Diósgyőri], ma il calcio ungherese ha sempre mantenuto alti livelli. La nostra squadra sarà competitiva per la prossima stagione, specialemente con i nuovi acquisti".

Tomislav Sivić, allenatore Diósgyőr
"Sappiamo che il Birkirkara è una buona squadra. Nelle ultime cinque o sei stagioni ha partecipato con costanza alle competizioni europee. Sono assolutamente una buona squadra ma anche noi siamo bravi. Ho fiducia, è vitetao sottovalutare chiunque".  

Alex Muscat, capitano Sliema Wanderers 
Solo parlare del Ferencváros crea adrenalina. Sappiamo tutti che sarà difficile ma, come sempre, daremo il massimo a prescindere dall'illustre blasone dell'avversario. Con l'inserimento del capitano maltese Michael Mifsud davanti, possiamo raggiungere importanti traguardi. La nostra squadra si rinforzerà ancora di più con i nuovi acquisti”.

Thomas Doll, allenatore Ferencváros
"La cosa più importante per tutti è che siamo ancora in Europa League. Sappiamo che lo [Sliema] gioca da diversi anni in Europa, quindi il nostro compito è tutt'altro che semplice. Abbiamo altri dieci giorni per preparare la sfida". 

Clayton Failla, centrocampista Hibernians 
"Affronteremo subito lo Spartak [Trnava] in casa quindi inizieremo a valutare la squadra in vista della prossima stagione. Non sarà facile contro il Trnava ma cercheremo di fare bene".

Franz Burgmeier, capitano Vaduz 
"Siamo felici di essere stati sorteggiati con una squadra [College Europa] di Gibilterra che giocherà una partita storica. Da un punto di vista sportivo, vogliamo superare il turno. Giochiamo in massima divisione svizzera, ma non sarà comunque una gara facile”.

Jamie Bosio, centrocampista College Europa
“[Il Vaduz] ha grande esperienza nelle qualificazioni europee. Qualsiasi delle cinque squadre che avremmo potuto sorteggiare sarebbe stata difficile da affrontare. Continueremo a fare ciò che abbiamo fatto nelle ultime tre settimane e lavorare sodo.

Vardan Bichakhchyan, allenatore Shirak
"Lo Shakhter Karagandy è una delle squadre migliori in questa fase della competizione, ci attendono due partite complicate. Possiamo giudicarli dai loro risultati dello scorso anno. E' dura ora dire che siamo al top della condizione, potevamo sperare in un sorteggio più benevolo."

Viktor Kumykov, allenatore Shakhter Karagandy 
"Dopo la fase a gironi dello scorso anno, tutti vogliono vedere prestazioni simili da parte nostra, ma è sempre difficile ripetere un successo. Se vogliamo che accada, dobbiamo superare lo Shirak. Naturalmente non è una squadra debole, ma dobbiamo comunque batterla".

Samat Smakov, capitano Kairat Almaty 
"Non ci sono avversarie facili in Europa e il Kairat manca dalle competizioni UEFA da un pò. Il Kukësi non è così debole perché conosciamo il loro attaccante Ivan Perić, che ha fatto molto bene nel campionato kazako. L'esperienza è fondamentale e chi ne ha di più avrà più possibilità".

Admir Adžem, allenatore Željezničar 
"Sono contento soprattutto perché non perderemo tre giorni a viaggiare. Il Lovćen non è lontano e in Montenegro avremo il sostegno dei nostri tifosi. È un bene giocare la prima partita in casa e possiamo sicuramente fare qualcosa di buono".

Stefan Billborn, allenatore Brommapojkarna 
"Preferisco iniziare fuori casa. Giocare contro una squadra scandinava ci eviterà lunghe trasferte, perché tra una partita e l'altra contro il Vasa ci sarà una importante gara di campionato [contro il Malmö FF, 6 luglio]".

Mojaš Radonjić, allenatore Lovćen 
"Non vediamo l'ora di esordire in Europa. Lo Željezničar è una squadra esperta, dunque è avvantaggiato. Ci prepareremo meglio che possiamo e cercheremo di raggiungere il prossimo turno: per noi sarebbe un grande successo".

Slaven Musa, allenatore Široki Brijeg 
"Volevamo evitare un lungo viaggio. Non conosciamo il Qäbälä, ma per fortuna giocheremo il ritorno in casa. In queste due partite speriamo di dimostrarci superiori”.

Ivan Matić, allenatore Split 
"L'ideale sarebbe vincere la prima partita in casa senza subire gol, in modo da avere meno preoccupazioni al ritorno. Non conosciamo molto i nostri avversari [gli armeni dell’FC Mika], quindi il nostro primo compito è reperire più informazioni che possiamo. Se riusciamo a vincere, l’Hapoel Beer Sheva sarà una delle squadre più difficili al secondo turno di qualificazione".

Sargis Hovsepyan, allenatore Pyunik 
"Affronteremo una squadra forte. Il calcio in Kazakistan è in ascesa e l’FC Astana è una delle squadre più forti del campionato. Dovrò rivolgermi a Vardan Minasyan dell’FC Irtysh Pavlodar [suo connazionale ed ex s'Ct dell'Armenia], che ci ha giocato contro in campionato”.

Lilian Popescu, allenatore Veris Chisinau 
"Siamo all'esordio e qualsiasi squadra [PFC Litex Lovech] è difficile per noi. Prima di tutto dobbiamo essere pronti mentalmente. Ci informeremo e cercheremo di destare una buona impressione. In ogni caso non sarà facile e per ora siamo sul 50 e 50".

Martin Ševela, allenatore Trenčín 
"Il calcio serbo è veloce e aggressivo, ma so cosa può fare la mia squadra e vogliamo assolutamente qualificarci. Spero che vengano a vederci tanti tifosi [contro l’FK Vojvodina]".

Samuel Slovák, allenatore Slovan Liberec 
"C'era qualche squadra slovacca, quindi mi aspettavo un sorteggio contro una di loro. Il Košice è una delle più forti che potevano capitarci. Ha avuto un'ottima stagione, quindi cercheremo di capire come sarà cambiato. Il risultato all'andata sarà molto importante".

Srgan Zaharievski, allenatore Metalurg Skopje 
"Finalmente un sorteggio favorevole [contro l’UE Santa Coloma]. Sono contento di aver evitato le squadre del Kazakistan, dell'Armenia e della Moldavia, che sono molto più forti di quelle di Andorra. Partiamo favoriti, ma non dobbiamo sottovalutare il Santa Coloma. Quest'estate se ne sono andati nove giocatori. Abbiamo una squadra nuova e cercheremo di prepararci bene per arrivare al prossimo turno".

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