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Luisão: il Benfica guarda solo avanti

Messa da parte la cocente sconfitta contro il Porto in campionato, il Benfica si concentra sulla finale contro il Chelsea. Il capitano: "Orgoglioso di far parte di questa squadra, possiamo scrivere la storia".

Luisão (centro) in allenamento
Luisão (centro) in allenamento ©Getty Images

Nelle battute finali di una stagione che prometteva molto, l'SL Benfica ha subito una sconfitta proprio nel momento sbagliato, ma il capitano Luisão è convinto che la fiducia maturata finora possa rimettere la squadra in carreggiata per la finale di UEFA Europa League contro il Chelsea FC.

Sino alla semifinale d'andata del 25 aprile contro il Fenerbahçe SK, il Benfica aveva perso solo due volte nella fase a gironi di UEFA Champions League. Nonostante la grande rimonta a Lisbona dopo la sconfitta di Istanbul, la formazione portoghese ha visto svanire una vantaggio di quattro punti in testa alla Liga e sabato è stata scavalcata dall'FC Porto con un gol in extremis, il tutto a una giornata dalla fine.

In vista di una grande finale europea, Luisão ribadisce però che il Benfica è più pronto che mai. “Abbiamo fiducia, e ora che la gara contro il Porto è finita ci concentriamo sulla finale - commenta il difensore -. Guardiamo avanti, non indietro".

Il capitano è sicuro che il Benfica non crollerà dopo un paio di brutti risultati perché il resto della stagione è stato positivo, sia in campo che fuori. “C'è stato un bel clima per tutta la stagione e sono orgoglioso di far parte di questa squadra - aggiunge -. Siamo cresciuti, e chiunque arriva capisce presto cosa significhi indossare la maglia del Benfica".

La storia del Benfica e la possibilità di lasciare un'impronta duratura è un'ispirazione per Luisão. “Voglio solo il meglio per il Benfica - commenta il giocatore, in squadra da 10 anni -. Il Benfica se lo merita, ed essendo il capitano rappresento non solo i miei compagni, ma anche le loro famiglie e tutti quelli che lavorano nel club. Possiamo scrivere la storia".

In finale, Luisão incontrerà alcuni vecchi amici come David Luiz e Ramires, entrambi passati al Chelsea dal Benfica. I tre hanno giocato insieme anche nel Brasile, e mentre Luisão dice di essere “un grande fan di Ramires”, a proposito di Luiz commenta: “E' cresciuto molto negli ultimi tempi”. Un altro volto familiare ad Amsterdam sarà Eusébio, una vera leggenda delle Aquile. “La sua presenza significa molto - commenta il giocatore, 32 anni -. Da noi è un punto di riferimento e passare del tempo con lui è importante per tutta la squadra".