I profili delle matricole

Da una squadra moldava fondata lo scorso anno a una ungherese nota per ospitare un reattore nucleare, UEFA.com traccia il profilo delle squadre all'esordio in Europa.

I profili delle matricole
I profili delle matricole ©Hans Pauli Joensen

Cinquanta squadre saranno impegnate giovedì nel primo turno preliminare della UEFA Europa League 2011/2012 la cui finale è in programma tra un anno a Bucarest. Se molte delle squadre al via sono frequentatrici assidue dei tornei continentali, per cinque squadre si tratta di un esordio assoluto. UEFA.com ha tracciato il profilo delle matricole che sognano una prima volta da ricordare.

FK Banga - Qarabağ FK
Fino a sei anni fa la formazione della Lituania occidentale, della piccola città di Gargzdai, era relegata nella terza divisione nazionale. In seguito, una cordata di imprenditori locali ha unito le forze dando nuovo slancio al club. Nel 2009 il club militava già nella massima serie e, agli ordini di Arminas Narbekovas, beniamino del calcio lituano, ha raggiunto a sorpresa la finale di Coppa di Lituania, persa 4-2 contro l’FK Ekranas dopo essere stata avanti di due gol. "Dobbiamo arrivare nelle migliori condizioni possibili all’esordio – ha dichiarato Narbekovas, la cui squadra è alla 16esima giornata della stagione 2011 -. Ma sappiamo di affrontare una squadra che ha dimostrato il proprio valore negli ultimi anni”.

KR Reykjavík - ÍF Fuglafjørdur
Pur conquistando il titolo delle Far Oer nel 1979, il club fondato nel 1946 ha faticato ad affermarsi nella massima serie. Attualmente milita nel massimo campionato da quattro anni, e questa volta sembra intenzionato a restarci, avendo raggiungo la finale della coppa nazionale nel 2010, persa 1-0 contro l’EB/Streymur. Inoltre, un gol nel recupero nell’ultima partita della stagione contro il Víkingur è valso alla squadra il quarto posto. Nel 2011, l’ÍF è penultimo dopo 13 giornate, ma l’appuntamento con l’Europa spinge all’ottimismo il presidente Ólavur Larsen: "Nel precampionato abbiamo giocato contro un paio di squadre islandesi di seconda divisione e abbiamo constatato di essere decisamente superiori, quindi ritengo che abbiamo delle chance contro il Reykjavík”.

FC Dinamo Tbilisi - FC Milsami Orhei
Il Milsami è stato fondato soltanto un anno fa in omaggio al padre dell’ambizioso proprietario Ilan Şor. "Mio padre era un grande tifoso e mi ha trasmesso la sua passione per il calcio – ha dichiarato il 24enne -. Voglio aiutare il calcio moldavo a crescere”. Ereditata la collocazione nella massima serie dall’FC Viitorul Orhei, formazione di bassa classifica, il Milsami ha subito fatto grandi cose, ottenendo il terzo posto nella stagione d’esordio. "In un anno abbiamo creato una squadra solida e un ambiente familiare – ha dichiarato il tecnico Ştefan Stoica -. Il terzo posto è un ottimo risultato, ma sarebbe ancora meglio superare un paio di turni in Europa”.

Aalesunds FK - Neath FC
Nato dalla fusione di Neath FC e Skewen Athletic FC nel 2005, il club ha raccolto subito ottimi risultati nella seconda divisione gallese. Dopo il secondo posto della stagione d’esordio, le Aquile hanno vinto il titolo l’anno seguente conquistando la promozione. Dopo un periodo di assestamento, trascinata in attacco dalla coppia ex Swansea Town AFC Kristian O'Leary e Lee Trundle, la squadra ha ottenuto il terzo posto nella scorsa stagione, prima di superare lo spareggio a cinque squadre per la UEFA Europa League.

Paksi SE - UE Santa Coloma
Paks è una città sulle sponde del Danubio nota più per essere sede dell’unica centrale nucleare d’Ungheria che per la sua squadra di calcio, ma la situazione sta cambiando. Fondato nel 1952, il club ha ottenuto la promozione nella massima serie nel 2006, schierando unicamente giocatori ungheresi e, in particolare, giovani talenti locali. Dopo avere vinto la Coppa di Lega la scorsa stagione, grazie al contributo decisivo del centrocampista offensivo Dániel Böde sotto forma di 15 reti, il Paks ha chiuso al secondo posto la stagione 2010/11.