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Che cosa è successo nelle 16 finali precedenti?

Passiamo in rassegna le 16 finali di EURO disputate finora, con gol leggendari e grandi colpi di scena.

L'Italia festeggia la vittoria di UEFA EURO 2020
L'Italia festeggia la vittoria di UEFA EURO 2020 ©UEFA.com

L'Italia ha vinto il suo secondo titolo europeo aggiudicandosi UEFA EURO 2020, mentre l'Inghilterra ha dovuto rimandare l'appuntamento per l'ennesima volta dopo la sconfitta ai rigori.

Le finali delle passate edizioni sono state 16, di sui sette proseguite ai supplementari e due ai rigori. Due sono state decise da un golden gol, una è stata ripetuta. Eccole tutte, edizione per edizione.

La storia di UEFA EURO

1960:

1960: URSS – Jugoslavia 2-1 (dts)
Le parate di Lev Yashin e il gol-partita di Viktor Ponedelnik ai tempi supplementari regalano all'Unione Sovietica il successo per 2-1 a Parigi contro la Jugoslavia nonché la possibilità di sollevare per prima la Coppa Henri Delaunay. Arrivata in finale grazie a un'emozionante vittoria in rimonta per 5-4 contro la Francia in semifinale, la Jugoslavia è protagonista di un'altra gara entusiasmante in finale. La Jugoslavia passa in vantaggio con Milan Galić e solanto le prodezze di Yashin negano il raddoppio ai balcanici. Slava Metreveli firma il pareggio prima del gol decisivo di Ponedelnik, che iscrive il proprio nome nella storia sovietica. "Quel gol al 113' è stato il più importante della mia carriera”, ha dichiarato più tardi.

Guarda gli highlights della finale 1964
Guarda gli highlights della finale 1964

1964: Spagna – URSS 2-1
Contro l'Unione Sovietica campione in carica, la Spagna padrona di casa si impone 2-1 conquistando il suo primo trofeo importante. Davanti a uno stadio Santiago Bernabéu gremito e davanti agli occhi del presidente Franco, i padroni di casa passano in vantaggio con Chus Pereda. L'URSS pareggia subito grazie a Galimzyan Khusainov, ma la Spagna allunga di nuovo con Marcelino Martínez su assist illuminante di Luis Suárez. "Eravamo davvero un bel gruppo – ha dichiarato più tardi Pereda -. Suárez era il direttore d'orchestra. E poi avevamo grandi calciatori del calibro di Amancio e Marcelino, un vero goleador. Era una squadra fantastica”.

1968: Italia - Jugoslavia 2-0
Gli azzurri pareggiano a 9' dal termine nella prima finale (1-1), ma dopo 48 ore tornano all'Olimpico e dominano la Jugoslavia. Luigi Riva apre le marcature al 12', mentre Pietro Anastasi aggancia un pallone di Giancarlo De Sisti e fa partire uno splendido tiro dal limite che si insacca nell'angolo. "È stata una prestazione perfetta", ha commentato Dino Zoff.

Guarda gli highlights della finale 1972
Guarda gli highlights della finale 1972

1972: Germania Ovest - URSS 3-0
Dopo l'amichevole persa 4-1 contro i tedeschi il mese prima (con quattro gol di Gerd Müller), l'URSS riaffronta la Germania Ovest in finale. Müller apre le marcature a metà del primo tempo e raddoppia nella ripresa, mentre il terzo gol è di Herbert Wimmer. "La squadra e l'allenatore hanno lavorato tanto, è stato fantastico", ha dichiarato Müller.

1976: Cecoslovacchia - Germania Ovest 2-2 (dts, 5-3 dcr)
Come nella semifinale contro la Jugoslavia, la Germania Ovest recupera due gol e porta l'incontro ai supplementari. Dieter Müller e Bernd Hölzenbein (allo scadere) rispondono ai gol nel primo tempo di Ján Švehlík e Karol Dobiaš, ma la novità è che per la prima volta la finale di un torneo verrà decisa ai rigori. I primi sette vanno a segno, poi Uli Hoeness spara alto. Antonín Panenka si appresta al tiro decisivo e decide di scavalcare Sepp Maier con un "cucchiaio", entrando nella storia.

1980: Belgio - Germania Ovest 1-2

Guarda gli highlights della finale 1980
Guarda gli highlights della finale 1980

Horst Hrubesch, convocato all'ultimo momento, segna i suoi primi gol in nazionale e regala il secondo titolo europeo alla Germania Ovest. La finale a Roma si apre con una rete di Hrubesch, ma il Belgio pareggia al 75' con un rigore di René Vandereycken. Il "mostro dei colpi di testa", com'era soprannominato, dimostra la sua bravura svettando su un cross di Karl-Heinz Rummenigge e decidendo l'incontro. "Avevo giocato tre partite senza segnare e se Jupp Derwall non mi avesse scelto, non avrei avuto niente da ridire. Ma alla fine ha fatto la scelta giusta".

1984: Francia - Spagna 2-0
La Spagna inizia bene a Parigi, ma quando Michel Platini segna il nono gol personale al torneo (record) non ci sono più dubbi sul risultato. Il suo calcio di punizione non è dei migliori, ma la palla sfugge al portiere Luis Arconada. Bruno Bellone raddoppia nel finale su assist di Jean Tigana. "Eravamo superiori a tutti", ha ricordato Platini.

1988: Olanda - URSS 2-0

Guarda gli highlights della finale del 1988
Guarda gli highlights della finale del 1988

Marco van Basten dai il meglio di sé a Monaco, segnando un gol che rimarrà nella storia come quello di Panenka. I tulipani aprono le marcature con un colpo di testa di Ruud Gullit e raddoppiano con una splendida conclusione al volo a incrociare del centravanti da posizione impossibile. "Non me ne sono reso conto subito - ha raccontato Van Basten -. Si vede benissimo dalle immagini. Dopo il gol chiedo ai compagni: 'Che succede?'".

1992: Danimarca - Germania 2-0
Mentre il Ct Richard Møller Nielsen è alle prese con la cucina nuova, la Danimarca viene chiamata all'ultimo momento a EURO '92 per sostituire la Jugoslavia, squalificata per via della guerra. Dopo una sola vittoria in quattro partite, i danesi sembrano sulla via dell'eliminazione, ma poi riescono ad arrivare in finale. Un raro gol di John Jensen e il raddoppio di Kim Vilfort portano a termine una delle più grandi sorprese nelle competizioni per nazionali. Altrettanto decisiva l'ottima prestazione del portiere Peter Schmeichel.

Guarda i highlights della finale 1996
Guarda i highlights della finale 1996

1996: Repubblica Ceca - Germania 1-2 (dts)
"Portati Oliver Bierhoff", aveva suggerito la moglie di Berti Vogts al Ct mentre erano in gondola a Venezia prima di EURO '96. Il marito obbedisce e viene ripagato. Bierhoff entra a 21' dalla fine mentre la Repubblica Ceca è vantaggio per 1-0 su rigore trasformato da Patrik Berger. L'attaccante pareggia e porta l'incontro ai supplementari, mentre al 95' firma il primo golden gol della storia.

2000: Francia - Italia 2-1 (dts)
L'Italia arriva a pochi secondi dal trionfo grazie alla rete di Marco Delvecchio, ma Sylvain Wiltord segna allo scadere e la gara prosegue ai supplementari. Al resto pensa David Trezeguet, che insacca all'incrocio calciando di prima intenzione su un passaggio di Robert Pirès. "Ci ho messo tutta la forza che avevo, era stato un torneo difficile", ha commentato Trezeguet. "La Francia è diventata la prima nazione a vincere l'europeo dopo il mondiale, è stato un grande successo per il nostro paese".

Guarda gli highlights della finale 2004
Guarda gli highlights della finale 2004

2004: Portogallo - Grecia 0-1
I bookmaker danno la Grecia 80 a 1 prima della finale, che però si conclude con una sorpresa simile a quella del 1992. La squadra ellenica, trascinata dagli eroici Traianos Dellas, Theodoros Zagorakis e Angelos Charisteas (autore del gol), spezza il cuore ai padroni di casa. "Quando l'arbitro ha fischiato la fine, è stato come se si spegnesse la luce. Ho avuto un sorriso da ebete non so per quanti minuti", ha raccontato Zagorakis.

2008: Germania - Spagna 0-1
La Spagna mette fine a 44 anni di amarezze grazie a un gol di Fernando Torres a Vienna. Le furie rosse non avevano mai superato i quarti negli ultimi 24 anni, ma Luis Aragonés ha a disposizione una grande generazione di campioni. Pur essendo più pericolosa per tutto l'incontro, la Spagna vince con il minimo scarto grazie a un lampo di Torres. "Abbiamo vinto il torneo in grande stile", ha commentato Aragonés.

Guarda gli highlights della finale 2012
Guarda gli highlights della finale 2012

2012: Spagna - Italia 4-0
Contro un'Italia indomita fino alla gara conclusiva, la Spagna assume subito il controllo e va in vantaggio con David Silva al 14'. Verso la fine del primo tempo, l'infaticabile Jordi Alba raddoppia. L'uscita in barella di Thiago Motta (terzo subentrato) spegne definitivamente le speranze azzurre, che giocano gli ultimi 28 minuti in 10 e subiscono i gol di Torres e Juan Mata.

2016: Portogallo 1-0 Francia
I Bleus sono i candidati più probabili alla vittoria finale perché giocano in casa contro un Portogallo che non ha mai vinto nella fase a gironi e che perde Cristiano Ronaldo per infortunio dopo pochi minuti. Ma l'undici di Fernando Santos resiste e riesce ad arrivare ai supplementari. Al minuto 109 arriva il gol che non ti aspetti, firmato dal subentrato Éder. "Ronaldo mi ha detto che avrei segnato il gol della vittoria. Mi ha dato forza ed energia", ha raccontato il match winner.

2020: Italia - Inghilterra 1-1 (dts, 3-2 dcr)

Quando Luke Shaw segna il gol più veloce di sempre in una finale di EURO, i tifosi dell'Inghilterra sono convinti che un trofeo torni finalmente a casa (come recita la canzone "Its' coming home") dopo la vittoria dei Mondiali del 1966, ma devono scontrarsi contro un'Italia indomita.

La squadra di Roberto Mancini, che arriva a Wembley imbattuta da 33 partite, pareggia nel secondo tempo con Leonardo Bonucci, poi porta i Three Lions fino ai calci di rigore. Gianluigi Donnarumma parla gli ultimi due di Jadon Sancho e Bukayo Saka e permette agli azzurri di tornare sul tetto d'Europa dopo 53 anni.

Finale di EURO 2020: Italia - Inghilterra