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Lima e Romano caricano l'Italia

Dopo il pareggio con la Russia, gli Azzurri sono concentrati sulla sfida nei quarti contro il Portogallo. Romano: "Non so se sono felici di incontrarci..."; Lima: "Abbiamo tante chance di qualificarci per la semifinale".

Sergio Romano ina zione contro il Portogallo
Sergio Romano ina zione contro il Portogallo ©FPF

Se da una parte il 2-2 contro la Russia ha impedito all’Italia di conquistare il primo posto nel Gruppo C del Campionato Europeo UEFA di Futsal – costringendo gli Azzurri a raggiungere Zagabria prima del previsto per affrontare il Portogallo nei quarti di finale – dall’altra il risultato della Spaladium Arena ha confermato che la nazionale di Roberto Menichelli può giocare alla pari contro le superpotenze della disciplina. Una convinzione su cui l’Italia vuole far leva alla vigilia della sfida contro i vice campioni d’Europa.

Dopo un primo tempo sotto tono, chiuso con la Russia avanti di due gol, nella ripresa gli Azzurri hanno offerto una prestazione di alto livello, recuperando lo svantaggio grazie alle reti di Gabriel Lima e Rodolfo Fortino e sfiorando la vittoria, sfumata per i legni colpiti da Saad Assis e Vampeta. E’ dal secondo tempo di domenica a Spalato che la nazionale vuole ripartire, per domare un Portogallo che è vero non perde da venti partite, ma non ha mai vinto contro l’Italia, a sua volta in serie positiva da sedici incontri.

"Non so se dopo aver visto la partita di domenica il Portogallo sia felice di incontrarci - riflette Sergio Romano, 24 anni ma già al secondo Europeo consecutivo -.Noi andiamo a giocarcela. Con la Russia, la Spagna e l’Italia il Portogallo è una delle pretendenti alla vittoria, dunque è una squadra forte. Ha quattro o cinque giocatori di altissimo livello, si può battere entrando in campo come nel secondo tempo contro la Russia, magari con un pizzico di fortuna in più". 

Anche Gabriel Lima è convinto che l’Italia si possa giocare le sue chance: "Il Portogallo sarà più riposato di noi, ma siamo carichi perché questo pareggio contro la Russia è quasi come una vittoria - spiega il numero 13 azzurro, a segno in entrambe le partite dell’Europeo -. Il Portogallo è un po’ più tecnico e meno fisico, più veloce nei moviment, ma dalla prima partita giocata [contro di loro] abbiamo capito tanto sulla loro marcatura, quindi secondo me sarà una grandissima partita in cui abbiamo tante chance di qualificarci per la semifinale".

Prolungare la tradizione positiva contro i lusitani e rientrare tra le prime quattro d’Europa, traguardo fallito solo nel 2010 con la sfortunata eliminazione ai quarti contro la Repubblica Ceca: le motivazioni per far bene, martedì sera contro la squadra di Jorge Braz, ci sono tutte. L’Italia di Menichelli non vuole fallire questa prova di maturità.