Metti fuorigioco il COVID-19 seguendo i cinque punti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e della FIFA per aiutare a fermare la diffusione della malattia.

1. Lavarsi le mani 2. Tossire sul gomito piegato 3. Non toccarsi il viso 4. Mantenere la distanza fisica 5. Stare a casa in caso di malessere.
Maggiori informazioni >

La grande chance di Lehtovaara

Lina Lehtovaara si prepara a dirigere la finale dei Campionati Europei UEFA Under 19 Femminili e ha raccontato a UEFA.com che cosa significa arbitrare in un torneo di questa importanza.

Lina Lehtovaara dirigerà la finale tra Spagna e Svezia
Lina Lehtovaara dirigerà la finale tra Spagna e Svezia ©Sportsfile

Lina Lehtovaara si prepara a dirigere la finale dei Campionati Europei UEFA Under 19 Femminili e ha raccontato a UEFA.com che cosa significa arbitrare in un torneo di questa importanza. 

UEFA.com: che cosa significa per te dirigere la finale?

Lehtovaara: è tutto. E' stato il mio obiettivo fin da quando sono stata selezionata per il torneo. E' la mia terza esperienza in una competizione giovanile ed è la mia prima finale, si può dire che nel mio caso è stata buona la terza. 

UEFA.com: quando hai ricevuto la notizia?

Lehtovaara: era l'1.30 del mattino, dopo le semifinali. Avevo i bagagli pronti a metà in vista del trasferimento in aeroporto e in quei casi la sensazione non è mai bella. Perciò quando il mio nome è stato letto per primo dall'elenco ho provato una sensazione di sollievo. A quel punto tutto è passato in secondo piano, ho dovuto controllare più tardi chi fossero i miei collaboratori perché ormai non ascoltavo più nulla.

UEFA.com: pensavi che sarebbe toccata a te?

Lehtovaara: penso di aver offerto delle buone prestazioni e ci speravo, ma non si può mai essere sicuri. Siamo rimasti in quattro e siamo tutti arbitri di categoria uno, cioé quella subito sotto il livello elite. Quando lo raggiungi puoi dirigere le gare delle nazionali maggiori femminili, la Coppa del Mondo... è il livello più alto. Ed è il mio prossimo obiettivo! 

©Sportsfile

UEFA.com: è stato difficile arrivare fin qui?

Lehtovaara: non è mai un bel momento quando ti dicono che stati per tornare a casa, conosco quella sensazione. Al mio primo torneo naturalmente non mi aspettavo di dirigere la finale, ma al secondo ci sono andata vicino e quando sono dovuta partire ero triste. Ero in Inghilterra, per le fasi finali Under 17 femminili. Forse però è stato lo stimolo giusto per lavorare ancora più duramente. 

Dagmar Damková [ex arbitro elite e ora membro della Commissione Arbitri UEFA] ha detto alle ragazze che stavano partendo di non scoraggiarsi e questo è stato importante. Dopo la delusione e le lacrime bisogna pensare a ciò che si è imparato da un'esperienza del genere ed è sempre qualcosa di positivo.

UEFA.com: il discorso dell'esperienza è simile a quello dei calciatori…

Lehtovaara: esatto. Il calcio è questo, alcuni rimangono, altri se ne vanno, finché non si rimane in pochi. Lo stesso vale per gli arbitri. 

UEFA.com: c'è molta competizione tra di voi?

Lehtovaara: vogliamo che tutti facciano bene, perché in un certo senso un eventuale errore colpisce tutta la categoria. Sarebbe sciocco dire che nessuno di noi arriva qui con l'ambizione di dirigere la finale, bisogna sempre avere degli obiettivi, ma personalmente spero sempre che tutti gli arbitri facciano bene. Non c'è lo stesso tipo di competizione che c'è tra le squadre naturalmente. 

UEFA.com: come ti prepararai per la finale?

Lehtovaara: non cambierò nulla per l'occasione, farò ciò che ho sempre fatto. Arbitro da 17 anni, perciò sono piuttosto fiduciosa, anche perché ho offerto due buone prove qui finora. Conosco bene anche i miei collaboratori, sono piuttostoe sperti e tutti noi non vediamo l'ora che arrivi il momento di scendere in campo. 

Il team arbitrale per la finale
Arbitro: Lina Lehtovaara (FIN)
Assistenti: Katalin Török (HUN), Biljana Milanova (MKD)
Quarto ufficiale: Eleni Lampadariou (GRE)

I 16 arbitri delle fasi finali in Israele
I 16 arbitri delle fasi finali in Israele©Sportsfile
In alto