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La legione straniera ispira il Portogallo

Il Portogallo si prepara alla semifinale contro la Spagna sulla scia delle ottime prestazioni di Mónica Mendes e Mélissa Gomes, due giocatrici che militano all’estero.

Mélissa Gomes e Mónica Mendes
Mélissa Gomes e Mónica Mendes ©Sportsfile

La vicinanza tra Portogallo e Spagna, sia in termini geografici che calcistici, implica una grande rivalità tra le due squadre in vista della semifinale del Campionato Europeo Under 19 UEFA femminile. Secondo Mónica Mendes, però, la formazione di José Paisana penserà solo se stessa.

Sempre in campo durante le qualificazioni, Mendes ha dato il contributo più pesante all’ultimo minuto. Sul risultato di 1-1 contro il Belgio, il difensore ha siglato un clamoroso gol di testa, permettendo alla sua squadra di strappare la qualificazione alla Norvegia. In Turchia, Mendes è stata affidabile come sempre e ha aiutato il Portogallo a superare la fase a gironi.

"Vincere l’Europeo è un sogno per tutte noi. Siamo fiere di rappresentare il nostro paese e i suoi talenti - commenta a UEFA.com -. Contro la Spagna vogliamo solo dimostrare il nostro valore e non penseremo assolutamente a vendicare la sconfitta della nostra nazionale a UEFA EURO 2012".

La compagna Mélissa Gomes è d’accordo e aggiunge che la Spagna potrebbe essere un’avversaria più adatta della Danimarca, che nell’ultimo confronto diretto si è imposta 1-0. "La Spagna è un’ottima squadra, ma dobbiamo trovare un modo per affrontarla alla pari. Ha un gioco più simile a noi, mentre la Danimarca è molto più fisica".

Gomes e Mendes sono avvezze alle situazioni più disparate. Mentre la prima gioca in Francia all’FCF Juvisy Essonne, la seconda è temporaneamente in forza al DC United prima di tornare all’Università del Texas, dove studia Scienze Motorie. "Giocare all’estero non significa che io sia più forte delle altre ragazze che sono qui - commenta Mendes -. L’importante è rappresentare il proprio paese. È bello dimostrare che anche una piccola nazione può raggiungere grandi traguardi".

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