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Le Azzurrine non smettono di volare

Italia - Belgio 3-1
Tre gol in cinque minuti di Salvai, Filippozzi e Alborghetti e l'Italia vince ancora: la Norvegia in semifinale.

Le Azzurrine non smettono di volare
Le Azzurrine non smettono di volare ©FIGC

L'Italia chiude a punteggio pieno il Gruppo A battendo in rimonta il Belgio grazie a tre gol nel giro di cinque minuti nella ripresa. Le Azzurrine, che si erano già qualificate per la semifinale con un turno di anticipo, se la vedranno con la Norvegia mercoledì.

Con il primo posto già in tasca, Corrado Corradini ricorre al turn-over confermando solo Michela Ledri, Roberta Filippozzi - capitano a posto di Martina Rosucci e schierata nell'inedito ruolo di centravanti - Claudia Mauri, Elisa Lecce e Katia Coppola rispetto all'ultima partita vinta 1-0 contro la Svizzera. Jean-Marie Greven schiera invece sei undicesimi della formazione che aveva perso 3-1 contro la Russia.

Tra le confermate c'è capitan Justine Vanhaevermaet, centrocampista di 190cm che in apertura scalda le mani a Valentina Casaroli con due conclusioni dalla distanza. Ben più difficile l'intervento in tuffo del portiere azzurro sull'improvviso rasoterra da fuori area di Celine Verdonck. L'Italia al tiro c'era andata invece con Mauri sugli sviluppi di un corner, ma la conclusione della centrocampista era terminata di poco alta.

La conclusione più spettacolare è però quella di Ledri, schierata esterna alta a sinistra, al 23': una sassata di prima intenzione che si stampa sulla parte bassa della traversa. Sette minuti dopo è invece il Belgio a passare in vantaggio grazie a una spledida azione personale di Maria-Laura Aga. La centrocampista controlla il corner battuto corto battuto da Tessa Wullaert, salta netto Eleonora Pederzoli e Benedetta De Angelis e piazza il pallone nell'angolino lontano dove Casaroli non può arrivare.

L'Italia va due volte vicina al pareggio nelle battute finali del primo tempo ma Anke Langeraert, schierata tra i pali belgi al posto della titolare Quirina D'Haeseleir, sventa in tuffo prima sul colpo di testa a botta sicura di Filippozzi e poi sul sinistro sporco di Ledri da buona posizione.

Langeraert è brava due volte anche in apertura di ripresa, prima sulla conclusione di Mauri e poi su quella di Coppola. Nulla può però al 64' sulla conclusione volante di Cecilia Salvai, che fredda il portiere con un gran destro al volo sul corner dalla destra di Lecce.

Il Belgio sbanda paurosamente e l'Italia ne approfitta. Passano tre minuti e Langeraert si lascia sfuggire un pallone in uscita permettendo a Filippozzi di insaccare a porta vuota. Poi, al 69', la nuova entrata Lisa Alborghetti stacca più in alto di tutte su un altro corner di Lecce: il suo colpo di testa dal secondo palo scavalca Langeraert e si insacca nonostante il tentativo di un difensore belga di salvare sulla linea.

Solo un intervento alla disperata di Ella Van Kerkhoven nega a Coppola il terzo gol in altrettante partite nel torneo. Ma alle Azzurrine va bene così. Mercoledì se la vedranno con la Norvegia, avversaria che evoca grandi ricordi a Corradini e a capitan Martina Rosucci. Loro c'erano quando l'Italia battè proprio le scandinave per 1-0 nella finale del 2008...