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C'è la Francia tra Marley e la storia

Mo Marley potrebbe diventare il primo Ct inglese a difendere con successo un titolo internazionale negli ultimi 26 anni, ma prima dovrà fare i conti con la Francia nella finale Under 19 Femminile a Skopje.

C'è la Francia tra Marley e la storia
C'è la Francia tra Marley e la storia ©Sportsfile

Mo Marley potrebbe diventare il primo Ct inglese a difendere con successo un titolo internazionale da oltre un quarto di secolo, ma prima dovrà fare i conti con la Francia nella finale dei Campionati Europei UEFA Under 19 Femminili a Skopje.

Sono passati 26 anni d quando Dave Sexton guidò l'Inghilterra Under 21al secondo di due titoli continentali consecutivi e da allora il rendimento europeo inglese a livello giovanile è stato sempre altalenante e mai al livello di nazionali quali Germania o Spagna. Ora sembrerebbe arrivato il momento della riscossa e Marley intende riconfermare a Skopje il titolo conquistato dieci mesi fa a Minsk. "Dopo il successo dello scorso anno, il nostro obiettivo è riconfermarci agli stessi livelli - ha dichiarato il Ct 43enne -. Siamo state premiate per il nostro duro lavoro e ora daremo nuovamente il massimo in campo per tentare di conservare il titolo europeo il più a lungo possibile".

L'Inghilterra del 2010 non è apparsa la schiacciasassi dell'anno scorso, ma ha saputo imparare dagli errori del passato e si è sempre fatta trovare pronta nelle occasioni importanti, come dimostra il successo ai rigori contro l'Olanda in semifinale. "Invece di accontentarci di partecipare alle fasi finali, ci siamo concentrate su un obiettivo piàù ambizioso, riconfermarci sul trono d'Europa grazie alla nostra mentalità vincente - ha proseguito Marley -. Ora la differenza sta nel fatto che le mie giocatrici vogliono sempre essere le migliori. Forse questo non potrà succedere sempre, ma l'approccio è quello giusto".

La stessa voglia di primeggiare, tuttavia, è nel DNA della Francia. Dopo essere state eliminate ai supplementari dalla Svezia nelle scorse semifinali, le ragazze di Jean-Michel Degrange hanno avuto la meglio sulla Germania questa volta, dopo aver faticosamente superato la fase a gironi a spese della Spagna per un incrocio di risultati.

"Le ragazze erano rimaste molto deluse dall'eliminazione lo scorso anno, quindi sono al settimo cielo per essere arrivate in finale - ha spiegato Degrange -. Ora ci aspetta l'ultimo passo, quello più difficile, anche se di fronte ci troveremo una squadra che rispettiamo molto, l'Inghilterra campione in carica. Non ho ancora visto con attenzione le partite delle nostre avversarie, ma rimedierò nel pomeriggio. So comunque che giocano un calcio molto offensivo, proprio come noi. Questo significa che sarà una partita ricca di occasioni su entrambi i fronti".