UEFA Women's EURO 2025: Alessia Russo insegue altri titoli con l'Inghilterra
lunedì 30 giugno 2025
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"Sono motivata a vincere un altro trofeo", commenta l'attaccante inglese a UEFA.com in vista di UEFA Women's EURO 2025.
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Tra le giocatrici più decisive di UEFA Women’s EURO 2022 con quattro gol, tra cui il famoso colpo di tacco contro la Svezia, oggi Alessia Russo ha 26 anni ed è una delle giocatrici più esperte dell'Inghilterra, che in Svizzera prova a difendere il titolo.
Vincere l’Europeo 2022 con Sarina Wiegman in panchina è stata un’esperienza indimenticabile per Russo, ma quest’anno è arrivato un altro trofeo: la UEFA Women’s Champions League con l’Arsenal, grazie a una vittoria a sorpresa il Barcellona. Come racconta a UEFA.com, nulla accende la voglia di vincere come alzare una coppa.
L'attesa per Women's EURO 2025
Ogni volta che arriva un torneo, cresce l’emozione. Sono fortunata ad averne già giocati due: ora ho più responsabilità, ma mi piace.
Il trionfo a Women's EURO 2022
Vincere l’Europeo ha superato ogni aspettativa. Siamo partite unite, puntando a vincere una partita dopo l'altra, e ciò che è arrivato dopo è stato speciale.
Segnare e dare un contributo nel mio primo torneo importante è stato fantastico, ma voglio continuare a migliorare e sono entusiasta di avere un’altra occasione di rappresentare l’Inghilterra.
Come la vittoria della Champions League può aiutarla in Svizzera
Vincere la Champions League è stato fondamentale, perché giocare sotto pressione contro le migliori giocatrici insegna molto. Spero che questa esperienza ci aiutino anche in nazionale, visto che molte mie compagne hanno giocato partite simili.
L'eredità di Women's EURO 2022
È la cosa più importante. Non sapevamo l’impatto che avremmo avuto, ma dopo quella vittoria è cambiato tutto. È stato motivante e ci spinge ad andare avanti. Da fuori, è bellissimo vedere come sia cresciuto il calcio femminile. Vogliamo portare sempre più ragazze con noi.
La voglia di vincere un altro Europeo
Lo dico sempre: non c’è niente di meglio che vincere con la propria squadra. Condividere questo viaggio, con i suoi alti e bassi, rende unico il trionfo. Nel 2022, al fischio finale, ho provato mille emozioni in pochi secondi. È una sensazione che vogliamo rivivere, anche se il livello europeo è altissimo, ma sono più motivata che mai.