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Pari a reti bianche tra Turbine e Wolfsburg

1. FFC Turbine Potsdam - VfL Wolfsburg 0-0
La combattuta semifinale tutta tedesca al Karl-Liebknecht-Stadion non regala gol e rimanda l'appuntamento alla sfida di ritorno in programma domenica prossima.

Luisa Wensing e Genoveva Añonma
Luisa Wensing e Genoveva Añonma ©Sascha Pfeiler/Girlsplay.de

Nessun gol ma tante emozioni infiammano la semifinale tutta tedesca di UEFA Women's Champions League tra VfL Wolfsburg e 1. FFC Turbine Potsdam.

Gli ospiti creano le azioni più pericolose in entrambe le frazioni di gioco ma non trovano il guizzo vincente, un aspetto che potrebbe risultare determinante in vista della sfida di ritorno in programma tra otto giorni alla VFL Wolfsburg Arena. Le ragazze di Bernd Schröder, prime in classifiche nella Bundesliga, possono guardare con ottimismo al prossimo confronto.

L'inizio di gara è avaro di occasioni ma dopo 7' i padroni di casa impegnano Almuth Schult, che fa buona guardia sulla conclusione al volo di Pauline Bremer; poco dopo è invece Julia Simic a provarci ma il suo tiro non centra lo specchio della porta.

Con il passare dei minuti, cresce anche il Wolfsburg: al 19’ Ann-Katrin Berger si supera prima sulla conclusione di Martina Müller poi sul tentativo di Nadine Kessler. Nilla Fischer sfiora la rete con un preciso colpo di testa, poco prima della conclusione di poco a lato di Alexandra Popp. Prima dell'intervallo è ancora la No11 del Wolsfburg a mancare di poco l'appuntamento con il gol dopo un perfetto assist di Kessler.

Il Potsdam non tarda a reagire e Luisa Wensing è costretta a salvare sulla linea di porta il colpo di testa di Ada Hegerberg. Gli ospiti riprendono in mano le redini del match ma il tiro di Verena Faisst viene provvidenzialmente respinto da Pauline Bremer.

Negli ultimi 20 minuti, Ralf Kellermann gioca la carta Conny Pohlers, miglior marcatrice in assoluto della competizione. Le occasioni fioccano a raffica su entrambi i versanti: Simic e la subentrata Antonia Göransson del Potsdam non inquadrano la porta, prima della pericolosa 'saetta' dalla lunga distanza della Kessler. Tutto resta ancora aperto in vista della gara di ritorno.