UEFA Women's Champions League Risultati e statistiche live
Scarica
UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Il Verona punta sul fattore Bentegodi

In vista del ritorno dei sedicesimi di finale della UEFA Women's Champions League, la formazione veneta confida sul sostegno del pubblico di casa per ribaltare il 2-0 dell'andata.

Il Verona punta sul fattore Bentegodi
Il Verona punta sul fattore Bentegodi ©UEFA.com

Il Birmingham City LFC realizzerà di essere arrivato in UEFA Women's Champions League mercoledì, quando entrerà nello Stadio Marc'Antonio Bentegodi di Verona.

Con tutto il rispetto per lo stadio DCS dello Stratford Town FC, dove la squadra di David Parker ha battuto 2-0 l'ASD CD Verona davanti a 211 spettatori nell'andata dei sedicesimi di finale la scorsa settimana, il Bentegodi, che ha ospitato partite di serie A e del Mondiale FIFA, è altra cosa rispetto allo stadio della prima partita.  

Inoltre, il Bentegodi, con una capienza di 39.211 spettatori, offrirà un'atmosfera che poche calciatrici avranno vissuto prima, secondo il difensore svedese del Verona Maria Josefina Karlsson. La trasferta più lontana del Birmingham finora era stata in Scozia. La Karlsson, che ha giocato in Inghilterra nelle file del Doncaster Rovers Belles LFC, confida nel sostegno del pubblico di casa per avere ragione delle avversarie.

"In Italia, a differenza di Svezia e Inghilterra, il pubblico incita la propria squadra in maniera più rumorosa, e questo mi piace molto. Duecento persone sembrano mille. Questo può fare la differenza. Speriamo ci possa spingere avanti”, ha dichiarato la Karlsson a UEFA.com.

La formazione veneta gioca di solito nel più piccolo Stadio Olivieri, dove 250 spettatori hanno assistito sabato all'1-1 contro l'AC Chiasiellis. Per attirare un grande pubblico al Bentegodi sono stati distribuiti 20.000 biglietti omaggio alle scuole e alle associazioni sportive a Verona. Ma al di là del sostegno dagli spalti, è fondamentale che il Verona, già semifinalista del torneo, migliori significativamente la prestazione dell'andata, da cui è uscita sconfitta per effetto delle reti di Rachel Williams e Kerys Harrop nella ripresa.

"Dobbiamo giocare in modo diverso. All'andata abbiamo fatto meno di quello che volevamo”, ha spiegato la Karlsson, a proposito di una gara dominata dal Birmingham e in cui il Verona si è reso raramente pericoloso.

Dopo avere adottato uno speculare 4-4-2 all'andata, il tecnico del Birmingham Parker si aspetta “un modulo diverso” da parte degli avversari, che potrebbe essere il 4-3-3 o 4-2-3-1. Inoltre, prevede “un clima diverso per le sue ragazze”.

Nonostante la mancanza di esperienza in Europa, il tecnico ritiene la squadra all'altezza del compito, nonostante il 2-2 di domenica con il Bristol Academy WFC abbia impedito alla sua squadra di agganciare l'Arsenal LFC, pur restando in scia per un posto nella UEFA Women's Champions League della prossima stagione. "Abbiamo ragazze che hanno giocato il Mondiale Under 17 e Under 20 FIFA o il Mondiale a livello di nazionale maggiore come Karen [Carney], Rachel [Unitt] e 'Bass [il capitano Laura Bassett]. Hanno sufficiente esperienza, adesso si tratta di metterla in campo come gruppo”.





Scelti per te