Di Biagio: “Dovevamo giocare meglio”
martedì 19 novembre 2013
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Dopo la sconfitta in Serbia, il tecnico non boccia gli Azzurrini – “hanno dato tutto fino all’ultimo e potevamo anche pareggiare” – ma riconosce la superiorità degli avversari. “Qualificazione in salità? Lo è sempre stata…”.
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Una battuta d’arresto molto pericolosa. Dopo tre vittorie consecutive l’Italia è stata battuta dalla Serbia, una sconfitta – la seconda nel Gruppo 9 – che complica il cammino degli Azzurrini verso la qualificazione al Campionato Europeo UEFA Under 21, che si giocherà nel 2015 in Repubblica Ceca. Dopo i durissimi 90 minuti di Gornji Milanovac, l’analisi del tecnico Luigi Di Biagio è più che mai onesta: il gruppo ha dato “tutto fino all’ultimo” e il pareggio era alla portata, ma la Serbia “ha giocato meglio”.
“Dovevamo giocare meglio, sapevamo quello che ci aspettava ed è stato confermato tutto quanto”, spiega il tecnico al fischio finale, “Ci abbiamo provato fino all’ultimo, anche se in modo disordinato. Se riuscivamo a rimanere più tranquilli e giocare palla a terra, che è una nostra prerogativa, potevamo fare qualcosa di più. Ma sicuramente non posso rimproverare l’impegno ai ragazzi, hanno dato tutto fino all’ultimo e potevamo anche pareggiare, ma c’è da ammettere che la Serbia ha giocato meglio”.
Ora la qualificazione agli spareggi si fa più complicata. “E’ stata sempre in salita in realtà”, conclude Di Biagio, “non c’eravamo mai illusi che fosse in discesa…Però guardiamo avanti e sappiamo che la strada è sì lunga, ma percorribile”. L’Italia è pronta a rimettersi subito in marcia.