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Tutto è possibile per Mangia

Se Julen Lopetegui chiede una Spagna "unita" e grande rispetto per i cinque volte campioni della competizione, Devis Mangia è pienamente convinto delle chance della sua Italia.

Tutto è possibile per Mangia
Tutto è possibile per Mangia ©Sportsfile

Julen Lopetegui invita la talentuosa Spagna a giocare "da squadra" e provare a conquistare il secondo titolo consecutivo in un Campionato Europeo UEFA Under 21. Devis Mangia è convinto delle chance degli Azzurrini e descrive la finale di domani come la "partita più importante che abbiamo mai giocato".

Devis Mangia, Ct Italia
Loro sono una grandissima squadra. Non mi offendo se qualcuno dice o pensa che siano i favoriti, domani si giocherà 11 contro 11, in un campo è bellissimo e con un pallone in mezzo al campo. Credo nella squadra, nel singolo che si esalta nella squadra e anche domani ragioneremo così.

Nonostante quello che ho letto da qualche parte, qualche chance da giocarci ce l’abbiamo anche noi, la perfezione nel calcio non esiste per nessuna squadra. Penso che l’organizzazione e il modo di stare in campo sarà importante domani. Ma ancor più importante sarà guardarsi negli occhi e vedere al proprio fianco un compagno disposto ad aiutare l’altro.

Mi è bastato guardarli negli occhi ieri sera. Non ho visto in nessuno dei ragazzi uno sguardo appagato. Sono convinto che alla fine ci troveremo guardandoci tutti negli occhi, consapevoli di aver dato davvero tutto. E’ dal 16 ottobre che volevamo sognare, i sogni più sono lunghi sono belli. Questo è stato da sempre il nostro spirito. Possiamo tutti dire che domani sarà la partita più importante che abbiamo mai giocato, e possiamo dire che sia una perfetta prosecuzione di quel sogno.

Le idee riguardo domani sono abbastanza chiare. La Spagna è una nazione che sta lavorando bene. Ma noi siamo l’Italia, non possiamo fare un copia e incolla del loro stile. Abbiamo tutto quello che ci serve per avere un nostro modello e per sfruttare le qualità a nostra disposizione.

Nel calcio sono importanti le doti tecniche e tattiche e Fabio [Borini] ne ha parecchie, ma all’interno di una squadra sono importanti anche i valori morali. Da questo punto di vista Fabio è un esempio. Ha avuto tanti problemi fisici, ma si è conquistato sul campo la convocazione qui al torneo.

Risultati fase a gironi
Inghilterra - Italia 0-1 (Insigne 79')
Italia - Israele 4-0 (Saponara 18', Gabbiadini 42', 53', Florenzi 71')
Norvegia - Italia 1-1 (Strandberg 90'rig; Bertolacci 90'+4')

Risultato semifinale
Italia - Olanda 1-0 (Borini 79')
Bardi; Donati, Bianchetti, Caldirola, Regini; Florenzi, Rossi (Crimi 90'+2'), Verratti, Insigne (Sansone 85'); Borini, Immobile (Gabbiadini 63').

• Nonostante l'ottimo primo tempo, gli Jong Oranje non sono riusciti a passare in vantaggio. Due le grandi occasioni per gli olandesi, prima con Adam Maher che colpisce il palo su punizione, poi con Daley Blind che conclude con potenza e precisione dalla lunga distanza. Nella ripresa i secondi in classifica del Gruppo B sono stati puniti dal gol di Fabio Borini che ha regalato agli Azzurrini una finale U21 che mancava dal 2004.

Spogliatoi
Luca Marrone è l'unico giocatore non disponibile in vista della finale a causa di un infortunio alla coscia subito nella gara d'esordio contro l'Inghilterra. In campo 85' nella semifinale contro l'Olanda, Lorenzo Insigne ha rassicurato sui miglioramenti della sua caviglia: "La mia caviglia sta migliorando", ha detto il fantasista dell'SSC Napoli.

Il bilancio delle finali U21
L'Italia ha vinto il titolo U21 cinque volte e ha perso una sola finale, ai calci di rigore nel 1986 contro la Spagna. Il primo di tre trionfi consecutivi degli Azzurrini risale al 1992, mentre il quarto e il quinto successo sono arrivati nel 2000 e 2004, anno in cui l'Italia ha raggiunto per l'ultima volta la finale.

Julen Lopetegui, Ct Spagna
L'Italia è una squadra molto difficile da affrontare, ha grandi qualità difensive. Sono anche una squadra fisica e ben organizzata. Continuiamo a lavorare come una squadra, senza dimenticarci l'importanza di ciascuna individualità.

Isco è uno di quei giocatori che non gioca per se stesso, ma come parte di un gruppo. Sono contento che sia in buona condizione e che dia una mano alla squadra. Saremo una squadra unita in finale. L'Italia non sa solo difendere, ma anche attaccare, ha ottime doti offensive e sanno creare pericolose occasioni. Hanno anche giocatori difensivamente molto forti.

L'Italia è una buona squadra, ma anche la Spagna ha qualità e sta giocando bene. La finale è nelle nostre mani. Dobbiamo darci da fare e giocare come sappiamo fare. Dobbiamo pensare a noi stessi e non all'Italia. Abbiamo grande rispetto per l'Italia, soprattutto per le loro individualità. Hanno anche un grande allenatore. Sarà una partita difficile. Stiamo pensando a quale sia la squadra migliore per ogni partita, abbiamo diverse opzioni, domani valuteremo.

E' sempre positivo avere qui giocatori con già esperienza nell'Under 21 ma siamo qui per vincere, il passato non è importante. Sono comunque felice che abbiano acquisito esperienza nell'ultimo torneo e nelle loro squadre di club. Ci aiuterà molto in finale.

Risultati fase a gironi
Spagna - Russia 1-0 (Morata 82')
Germania - Spagna 0-1 (Morata 86')
Spagna - Olanda 3-0 (Morata 26', Isco 32', Álvaro Vázquez 90'+1')

Risultato semifinale
Spagna - Norvegia 3-0 (Rodrigo 45'+1', Isco 87', Morata 90'+3')
De Gea; Montoya, Bartra, Iñigo Martínez, Moreno; Thiago, Illarramendi, Koke; Tello (Muniain 74), Rodrigo (Morata 59), Isco (Sarabia 89).

• Dopo un intenso dominio per 45' di gara, la Spagna ha sbloccato il risultato solo un minuto dalla fine del primo tempo grazie al sigillo di Rodrigo. La squadra di Julen Lopetegui è apparsa meno dinamica nella ripresa ma prima Isco poi Álvaro Morata hanno completato l'opera.

Il bilancio delle finali
Il primo trionfo de La Rojita è arrivato nel 1986 ai calci di rigore contro l'Italia, avversario che li ha sconfitti esattamente dieci anni più tardi. La Spagna ha replicato nel 1998 in finale contro la Grecia ma ha dovuto attendere fino all'ultima edizione, nel 2011, per il suo terzo trionfo.

Spogliatoio
Sergio Canales è tornato a casa dopo l'infortunio al bicipite femorale subito il 6 giugno contro la Russia, mentre Iignacio Camacho resta in dubbio per un dolore alla caviglia: "Vedremo come risponde, ma sono ottimista", ha detto Lopetegui. Il dilemma principale del Ct riguarda la possibilità di schierare il capocannoniere del torneo Álvaro Morata o Rodrigo in attacco. Lopetegui ha detto: "Non stiamo valutando la possibilità che Álvaro Morata giochi più di qualsiasi altro giocatore che è stato in panchina".

Statistiche
Dal 2002, quando il format del torneo è cambiato includendo fase a gironi, semifinale e finale, nessuna squadra è riuscita a non subire gol. La Spagna per ora non è stata ancora violata. Francia (2002) e Germania (2009) ci sono andate vicino, subendo una sola rete. La Spagna potrebbe diventare la prima squadra a vincere due titoli di fila, dopo il doppio successo consecutivo olandese nel 2006 e 2007.

Lo sai che?
Il figlio del versatile ex giocatore dell'US Lecce e ACF Fiorentina Mazinho – vincitore della Coppa del Mondo FIFA 1994 con il Brasile – Thiago è nato nel sud Italia.