Lopetegui prevede una "bella finale'
lunedì 17 giugno 2013
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Il Ct della Spagna campione in carica si aspetta una finale bella e combattuta contro gli Azzurrini. "Dovremo superare i nostri limiti per avere ragione di un ottimo avversario", ha dichiarato il tecnico.
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Il Ct della Spagna Julen Lopetegui si aspetta una “bella finale” martedì contro l'Italia. Gli iberici, campioni in carica, puntano a vincere il Campionato Europeo Under 21 UEFA per il secondo anno consecutivo.
Il cammino della squadra di Lopetegui fin qui in Israele è stato inarrestabile: solo vittorie, nessun gol incassato e un successo rotondo per 3-0 contro la Norvegia in semifinale. L'ultimo ostacolo tra la Spagna e il quarto titolo a questo livello è rappresentato dagli Azzurrini. Lopetegui ha assicurato che la sua squadra arriverà a questa sfida “molto determinata e motivata”.
"Una finale obbliga a superare i propri limiti in ogni senso: sul piano difensivo, offensivo, mentale e fisico – ha spiegato il tecnico 46enne, che ha raccolto il testimone di Luis Milla lo scorso agosto -. Un avversario di quel calibro ti costringe a raggiungere i tuoi limiti. Sarà una finale bella e combattuta”.
L'Italia sarà sicuramente un avversario all'altezza. Gli Azzurrini hanno incassato un solo gol e dimostrato grande impegno e disciplina tattica. Agli ordini di Devis Mangia, hanno superato di misura l'Olanda in semifinale e sognano di conquistare il sesto titolo continentale a livello di Under 21.
Lopetegui si aspetta una sfida difficile al Teddy Stadium di Gerusalemme.
"Quella italiana è una squadra che ha mantenuto le prerogative tipiche del calcio italiano pur progredendo sotto molti altri aspetti. E' in grado di creare pericoli a partire da una struttura difensiva molto solida. E' una squadra molto equilibrata, con uno stile diverso dal nostro, ma certamente non meno spettacolare o efficace. E' un'ottima squadra”.
Anche la Spagna ha raggiunto un equilibrio eccellente, e per quanto abbia tratto beneficio dalle prestazioni dei singoli, vedi Isco o i gol di Álvaro Morata, Lopetegui crede fermamente nel collettivo. Il gruppo è tutto per l'ex portiere, e in questo senso è fortunato a potere attingere da un bacino molto ampio.
"La forza di una squadra è data dal gruppo. In competizioni brevi come questa, tutti devono essere concentrati sull'obiettivo e dare il proprio contributo. Tutti devono essere convinti che il proprio apporto è importante. Soltanto così la squadra può restare fresca e mantenersi al giusto livello. A questo proposito, siamo contenti che, tranne i portieri, abbiano giocato tutti. Questo dimostra il grado di fiducia nei confronti del gruppo”.
Lopetegui ha buoni motivi per guardare con ottimismo alla finale, avendo raggiunto la vetta continentale alla guida dell'Under 19 nel torneo di categoria dello scorso anno, battendo 1-0 la Grecia in finale. "Quella è stata una gara molto combattuta. I ragazzi erano pronti a raggiungere i propri limiti, ed è quello che dovremo fare contro l'Italia. Una finale richiede sempre il massimo impegno. Ogni dettaglio può essere decisivo”.