Immobile, cuore e passione azzurra
venerdì 7 giugno 2013
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L'attaccante dell'Italia arde dal desiderio di lasciare il segno al Campionato Europeo ed esalta la coesione e la compattezza del gruppo, vera forza di questa squadra. Ma avverte: "Contro Israele sarà molto difficile".
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Di gol ne ha già segnati tanti, quattro in cinque gare di qualificazione al Campionato Europeo UEFA con gli Azzurrini, altri cinque quest’anno con la maglia del Genoa CFC e addirittura 28 lo scorso anno con il Pescara Calcio. Ciro Immobile non vuole più perdere tempo e spera già da domani di lasciare la sua impronta anche in Israele.
“E’ una grande competizione, molto breve e devo dimostrare in campo quello che valgo, aiutando la squadra e i compagni”, ha dichiarato il 23enne di sangue partenopeo. “Non sentiamo responsabilità, siamo qui per esprimere al meglio le nostre qualità e potenzialità, vogliamo giocarci le nostre chance al 100%”.
Senso del gol, sacrificio, tecnica, ma soprattutto altruismo caratterizzano e definiscono le qualità e lo spirito del No 9 di Devis Mangia, in campo per un'ora contro l'Inghilterra e vicino al vantaggio dopo pochi minuti di gara. “Abbiamo sempre messo davanti il gruppo, che è partito da una rosa ampia e si è ridotto".
"La forza di questa squadra è proprio questa, essere un gruppo di persone che si aiutano sul campo e che si vogliono bene anche fuori", ha proseguito. "E’ una squadra, un gruppo, non ci sono blocchi nella squadra. Io, Lorenzo [Insigne] e Marco [Verratti] trasformiamo questo legame che ci unisce per fare bene".
Non a caso l’Italia, dopo una sola partita, si trova al comando della classifica del Gruppo A, e spera domani contro i padroni di casa di Israele di assicurarsi in anticipo la qualificazione. “Sarà ancora più difficile rispetto alla partita precedente, per un attaccante ci saranno pochi spazi. Tutti si aspettano tanto da noi, ma non è sempre facile”.