Florenzi e Bianchetti, piedi per terra

Alessandro Florenzi e Matteo Bianchetti, due dei protagonisti del successo contro l'Inghilterra, hanno invitato l'Italia a non lasciarsi prendere dai facili entusiasmi.

Matteo Bianchetti in azione contro l'Inghilterra
©AFP/Getty Images

L’Italia è un fiume in piena, una travolgente onda di passione ed entusiasmo. La vittoria per 1-0 sull’Inghilterra ha generato fiducia e ottimismo all’interno dello spogliatoio della squadra di Devis Mangia, ma un atteggiamento di equilibrio e compostezza continua a regnare in vista della sfida di sabato contro Israele.

Il risultato dei padroni di casa, 2-2 contro la Norvegia nell’altra sfida del Gruppo A, fa sorridere e sognare  gli Azzurrini, che tuttavia preferiscono restare con i piedi per terra. “Siamo primi nel girone, ma questo non conta”, ha dichiarato il centrocampista Alessandro Florenzi. “Dovevamo partire bene e ce l’abbiamo fatta, abbiamo tenuto testa ad una grande squadra come l’Inghilterra”.

“Sappiamo che queste partite vengono decise da un episodio e l’episodio è andato a favore nostro”, ha proseguito il 22 enne, autore di un’ottima prestazione sulla fascia destra. “Ora inizieremo a studiare Israele, abbiamo visto che ha messo sotto pressione la Norvegia, che a sua volta aveva battuto la Francia agli spareggi. Sicuramente ci daranno del filo da torcere”.

Una vittoria, quella contro i ragazzi di Stuart Pearce, che piace anche Matteo Bianchetti, sempre preciso e attento in fase difensiva. “E’ stata una bella vittoria, è una gran bella partenza”, ha affermato”. “ La partita è stata combattuta ma alla fine siamo riusciti a  portare a casa i tre punti e questo è importante per il nostro cammino nel torneo”.

Tre punti sacri che potrebbero valere molto. “L’1-0 è un risultato importante perché con la vittoria della prossima gara potremmo già ipotecare il passaggio del turno. Ora ci concentreremo ad esaminare Israele e conoscere meglio le loro caratteristiche, i loro punti deboli e i loro punti di forza”.

Infine, sulle chance degli Azzurrini di conquistare il sesto titolo continentale di categoria, ha aggiunto: “Difficile dire quante possibilità ha l’Italia di arrivare fino in fondo, ma noi ci crediamo e vedremo dove riusciremo ad arrivare”.

In alto