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Gavranović e l'esempio di Raúl

L'attaccante della Svizzera spera di emulare lo spagnolo, compagno di squadra allo Schalke 04 e grande protagonista del Campionato Europeo Under 21 UEFA del 1996. "Un modello per tutti".

Mario Gavranović esulta dopo il gol in UEFA Champions League debut
Mario Gavranović esulta dopo il gol in UEFA Champions League debut ©Getty Images

Così come all'FC Schalke 04, Mario Gavranović cerca di seguire le orme di Raúl González al Campionato Europeo Under 21 UEFA con la Svizzera.

Nel 1996, la Spagna ha raggiunto la finale del torneo e Raúl è stato uno dei protagonisti. 15 anni dopo in Danimarca, Gavranović spera di aiutare la Svizzera a ripercorrere lo stesso cammino.

L'attaccante, nato a Lugano, è arrivato in Danimarca dopo una stagione memorabile. Partito dalla squadra B dello Schalke, ha concluso il campionato con otto presenze, segnando anche alla prima gara in UEFA Champions League vinta contro il Valencia CF agli ottavi (3-1).

Se si aggiunge l'esordio in nazionale maggiore contro la Bulgaria a marzo, è facile vedere che la sua strada è in discesa. Il giocatore, 21 anni, rende omaggio a Raúl, al suo fianco nella "meravigliosa serata" contro il Valencia: "Allo Schalke ho avuto la fortuna di giocare qualche partita con Raúl. Da lui si può imparare molto - commenta a UEFA.com -. È un giocatore al quale tutti gli attaccanti dovrebbero ispirarsi".

Ironia della sorte, Gavranović ha avuto quell'occasione grazie all'infortunio di un altro attaccante con una grande esperienza in Under 21: Klaas-Jan Huntelaar, che con i suoi gol ha permesso all'Olanda di vincere il titolo del 2006. Giocare accanto a campioni del genere non può che aumentare la fiducia nelle proprie possibilità.

"Quest'anno ho imparato molto, non solo da questi due giocatori ma anche dagli altri miei compagni allo Schalke. Ho capito che posso farmi valere a questi livelli e sono ottimista per il futuro", aggiunge.

Gavranović, che prima di trasferirsi allo Schalke nel 2010 ha giocato in Svizzera all'FC Lugano, FC Yverdon-Sport e Neuchâtel Xamax FC, è rimasto in panchina nella prima gara del torneo, vinta 1-0 sulla Danimarca. La concorrenza per un posto nell'undici di Pierluigi Tami è grande: "Siamo una squadra completa e tanti hanno già esperienza in nazionale maggiore. Abbiamo più scelte in ogni ruolo e tutti potrebbero partire titolari. Penso che se rimaniamo uniti possiamo fare bene contro chiunque".

La prossima sfida sarà quella di martedì contro l'Islanda, una squadra che Gavranović considera molto forte fisicamente: "Spero che la Svizzera sappia sfruttare il maggior movimento. Se battiamo l'Islanda saremmo praticamente in semifinale. Dopo, tutto sarà possibile e possiamo anche sognare la finale".