L'Inghilterra vuole di più

Un anno dopo aver sfiorato il titolo al Campionato Europeo Under 19 UEFA, la nazionale inglese torna in pista per un'altra sfida.

Noel Blake (Inghilterra)
Noel Blake (Inghilterra) ©Getty Images

Un anno dopo aver sfiorato il primo titolo al Campionato Europeo Under 19 UEFA, l'Inghilterra torna in pista per un'altra sfida. Noel Blake, su tutti, è ottimista e pensa che la squadra possa arrivare al traguardo in Francia. Membro dello staff di Brian Eastick in Ucraina nel 2008/09, Blake è stato nominato Ct quest'anno e non vede l'ora che i giochi abbiano inizio.

UEFA.com: l'Inghilterra è stata sorteggiata nel Gruppo A insieme alla Francia, all'Olanda e all'Austria. Quali sono le sue considerazioni?

Noel Blake: il sorteggio è comunque difficile. Ci sono solo otto squadre e sono tutte molto forti, altrimenti non sarebbero qui. In ogni caso, noi siamo pronti.

UEFA.com: le squadre sembrano tutte molto competitive quest'anno, non è vero?

Blake: tutti riconoscono che la concorrenza è spietata. Noi abbiamo preso sicuramente le squadre più forti, tranne la Germania, ma anche l'Austria è qui per merito. Sappiamo che sarà una partita difficile e dovremo essere in condizioni ideali per vincere.

UEFA.com: che cosa sa delle squadre del girone?

Blake: quella che conosco meno è l'Austria, perché non la affrontiamo da anni. Abbiamo incontrato la Francia a livello Under 16, mentre quest'anno abbiamo giocato contro l'Olanda in amichevole [pareggiando 1-1].

UEFA.com: saranno tre partite difficili?

Blake: sì, come sempre. Tutte le nazioni migliorano, anche quelle che per errore vengono definite "piccole". Quando scendi in campo, sai che ti attende una sfida e che sarai messo alla prova. Chi non vuole farlo può sempre tirarsi indietro, ma noi ci teniamo perché vogliamo fare crescere i nostri giovani.

UEFA.com: in squadra ci sono tanti giocatori dell'anno scorso. Sarà d'aiuto?

Blake: l'esperienza è importante solo se viene usata con saggezza. Ovviamente i ragazzi fanno parte del gruppo, ma giocheranno solo se se lo meritano. In caso positivo, sfrutteranno la loro esperienza per aiutare i colleghi più giovani.

UEFA.com: gli ultimi due anni sono stati buoni per l'Inghilterra a livello giovanile, non è vero?

Blake: indubbiamente siamo sulla strada giusta, ma c'è ancora tanto lavoro da fare. Vogliamo migliorare sotto tutti gli aspetti: è fantastico che l'Under 17 abbia vinto e che anche la nazionale femminile stia andando bene. È la terza volta che l'Under 19 si qualifica e il nostro obiettivo ultimo è sempre migliorare.