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La domenica bestiale di Varga

ll successo nella prima partita del Campionato Europeo Under 17 UEFA con la Slovacchia e lo Scudetto vinto dalla Juventus, sua squadra di club, hanno regalato al difensore Atila Varga una giornata indimenticabile.

La Slovacchia esulta dopo il gol contro l'Austria
La Slovacchia esulta dopo il gol contro l'Austria ©Sportsfile

Atila Varga ha sicuramente trascorso una bella domenica, sia con la nazionale che con la sua squadra di club. Dopo aver vinto la prima partita del Campionato Europeo Under 17 UEFA con la Slovacchia a Dubnica nad Vahom, il difensore della Juventus ha saputo che la sua squadra aveva appena vinto lo scudetto.

"Ho parlato al telefono con i miei compagni della Juve, che stavano festeggiando a Torino, mentre io festeggiavo con i ragazzi in Slovacchia. Ero contento due volte - commenta il giocatore dopo l'1-0 contro l'Austria nel Gruppo A -. Mi è piaciuta molto la partita. Ci abbiamo creduto fino all'ultimo e alla fine abbiamo segnato".

Nato a Trebisov, Varga ha iniziato a giocare nell'MFK Zemplín Michalovce. Notato dalla Juventus, il difensore ha provato a seguire le orme del connazionale Marek Hamšík, approdando in tenerà età nella terra del calcio.

"Sono sodisfatto: i dirigenti, gli allenatori e tutti gli altri si comportano con grande professionalità. Sto molto bene alla Juventus", commenta Varga, che tra i suoi idoli cita il capitano della nazionale slovacca Martin Škrtel e Thiago Silva.

"All'inizio è stato difficile lasciare casa a 16 anni e senza sapere la lingua, ma ora è più facile. Parlo italiano, mi sono fatto degli amici e mi sono abituato a vivere in Italia. A volte la mia famiglia mi manca, ma la vita di un calciatore professionista è così".

Vista la grande sicurezza esibita contro l'Austria, non è una sorpresa che Varga si sia ambientato bene in Italia. Il giovane, che milita negli Allievi Nazionali, vede il futuro in bianco e nero ed è ispirato da Paul Pogba, che ha tre anni più di lui ma ha già avuto modo di mettersi in luce.

"Ogni tanto mi alleno con la prima squadra. Pogba è un campione di grande talento, ma devo dire che tutti loro ci aiutano molto. Naturalmente, vedere giocatori come Pogba che fanno bene in prima squadra mi fa ben sperare per il futuro. È incoraggiante".