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Una grande Italia vola in finale

Slovacchia - Italia 0-2
Mario Pugliese e Elio Capradossi regalano alla nazionale di Daniele Zoratto la prima finale di un Europeo UEFA Under 17.

Una grande Italia vola in finale
Una grande Italia vola in finale ©UEFA.com

L'Italia si rende protagonista della miglior prestazione del torneo a Zilina e conquista la sua prima finale degli Europei Under 17 UEFA mettendo fine ai sogni dei padroni di casa della Slovacchia.

Con la conquista delle semifinali i padroni di casa sono già andati oltre le più rosee aspettative, e i circa 7.000 spettatori si illudono pensando che la favola possa continuare. Il gol nelle prime battute di Mario Pugliese, però, complica i piani della squadra di Ladislav Pecko, che lotta con ogni mezzo per il gol del pareggio, prima che Elio Capradossi al 64' regali la qualificazione alla finale agli Azzurrini.

Con i difensori titolari Andrej Kadlec e Denis Vavro squalificati, il rischio per la retroguardia dei padroni di casa è alto fin dall'inizio, e l'Italia la mette subito alla prova.

Dopo soli tre minuti il passaggio di Federico Dimarco libera Luca Vido sulla sinistra, e l'attaccante dimostra maturità che va oltre i suoi 15 anni servendo Pugliese che segna da distanza ravvicinata.

La Slovacchia, che ha ben impressionato nella strada fino alle semifinali, non riesce a entrare in partita, ed è fortunata ad andare all'intervallo con un solo gol da recuperare.

Vido si vede negare due volte la gioia del gol da Martin Junas, mentre Erik Otrísal riesce a salvare sulla linea il tentativo di Alberto Cerri.

La squadra di Pecko fatica a creare opportunità, ma Simone Scuffet deve comunque mostrare reattività in uscita su Nikolas Špalek nell'unica chance della Slovacchia nei primi 40 minuti.

Con le speranze che si affievoliscono, Pecko manda in campo l'attaccante Lukáš Čmelík al posto di Otrísal all'intervallo, e la scelta sembra pagare subito. Proprio il subentrato serve Lukáš Haraslín che manda di poco fuori, prima che il tiro di Tomáš Vestenický dia l'illusione del gol.

Martin Slaninka, a segno due volte nella fase a gironi dopo essere entrato dalla panchina, viene messo in campo al 53' minuto. Il suo inserimento coincide con un periodo di forte pressione dei padroni di casa, concluso dal colpo di testa di Vestenický che però non trova la porta.

Sugli sviluppi di un calcio d'angolo per l'Italia, che i padroni di casa non riescono ad allontanare, il pallone finisce al difensore centrale Capradossi, che sigla il suo secondo gol del torneo regalando alla squadra di Daniele Zoratto un posto nella finale di venerdì.