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Incontra gli allenatori: Dmitri Khomukha

Nella seconda parte dello speciale sugli allenatori del Campionato Europeo Under 17, UEFA.com intervista il Ct della Russia Dmitri Khomukha.

Il Ct Dmitri Khomukha
Il Ct Dmitri Khomukha ©Sportsfile

Dmitri Khomukha ha portato la Russia al Campionato Europeo Under 17 UEFA per la seconda volta nella storia del paese. L'ex centrocampista del PFC CSKA Moskva, due presenze nella nazionale del Turkmenistan, svela i segreti del suo successo a UEFA.com. 

UEFA.com: come descriverebbe la sua filosofia calcistica?

Dmitri Khomukha: mi piace giocare un calcio veloce e basato sulle combinazioni ma che dà anche spazio all'improvvisazione, soprattutto in attacco. In difesa, la chiave è l'affidabilità: non possiamo permettere che gli avversari creino occasioni pericolose. 

UEFA.com: qual è il suo approccio nell'allenare i giovani?

Khomukha: i ragazzi hanno un'età in cui iniziano a formare il carattere e un punto di vista personale, quindi è fondamentale dialogare con loro e non dire: 'Io sono l'allenatore e tu il giocatore, fai quel che ti dico'. Bisogna fare in modo che il giocatore capisca che vogliamo aiutarlo. Chi ascolta gli allenatori e sa sfruttare le critiche nel modo giusto cresce sempre.

UEFA.com: quali sono i benefici di un torneo come l'Europeo Under 17 per un giovane?

Khomukha: il torneo è semplicemente una grande esperienza per i giovani, è ovvio. Quando si gioca per il proprio paese a livello internazionale, si affrontano sempre ragazzi della stessa età. È una fortuna giocare a un livello che di solito non è accessibile nella propria nazione.

UEFA.com: chi l'ha inluenzata di più come allenatore?

Khomukha: da giocatore ho lavorato con tanti allenatori e ho provato a cogliere il meglio da ognuno di loro. Tutti gli allenatori sono diversi, perché ci sono i cosiddetti 'tattici' e gli 'psicologi'. Nella mia carriera ho cercato di ricordare tutti i momenti migliori per dar vita alle mie idee tecniche.

UEFA.com: da ex nazionale, è più stancante essere in campo per 90 minuti o nell'area tecnica?

Khomukha: per quanto riguarda l'energia fisica non posso dire niente, ma è certamente più difficile lavorare da allenatore che giocare. Da giocatore scendi semplicemente in campo e fai del tuo meglio in un ruolo, mentre l'allenatore è responsabile di tutto. Nel nostro staff c'è democrazia e ciascuno può dire la sua, ma l'ultima parola è mia.

Clicca qui per leggere l'intervista con il Ct azzurro Daniele Zoratto.