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Il Barça promuove la UEFA Youth League

"E' un'esperienza fantastica sia per i ragazzi che per lo staff tecnico", ha dichiarato a UEFA.com il tecnico della Primavera del club catalano tessendo le lodi della UEFA Youth League in vista della fase finale di Nyon.

Il Barça promuove la UEFA Youth League
Il Barça promuove la UEFA Youth League ©UEFA.com

L'unico appunto che il tecnico della Primavera dell'FC Barcelona Jordi Vinyals muove alla UEFA Youth League è che non esisteva ai tempi in cui lui frequentava il settore giovanile del Camp Nou negli anni '80.

Vinyals è alla guida di uno straordinario gruppo di giovani calciatori in fase di maturazione. Non solo la sua squadra ha raggiunto le semifinali dell'edizione inaugurale del torneo, segnando 28 gol lungo il cammino verso la semifinale di venerdì contro l'FC Schalke 04, ma la scorsa settimana si è aggiudicata anche il titolo di campione nazionale.

Al di là delle innate qualità dei suoi calciatori e della qualità degli allenamenti sul piano tecnico per cui sono famosi alla Ciudad Deportiva Joan Gamper, Vinyals non ha dubbi sul fatto che la maturazione che questa competizione UEFA ha ingenerato nelle giovani stelle e in tutto lo staff, allenatore compreso, è straordinario.

"Ne ho parlato con diversi colleghi e ci siamo detti: 'Che bello se questo torneo ci fosse stato ai nostri tempi! Sarebbe stato straordinario – ha dichiarato a UEFA.com -. I ragazzi se ne rendono conto e sanno di giocare una competizione UEFA, di essere su un palcoscenico europeo”.

"E' fantastico sia per i ragazzi che per lo staff tecnico. E' un'esperienza che ti fa migliorare molto a tutti i livelli. E' una sorta di test per il club e per tutti i dipartimenti del club: staff medico, ufficio stampa, amministrazione. Ci si misura con quello che richiede un torneo internazionale”.

Oltre al test calcistico, Vinyals considera elementi importanti di un processo formativo il fatto di misurarsi con tipi diversi di clima, cibo, superfici di gioco, lingua, disciplina, responsabilità e, soprattutto, la capacità di “eccellere” tre volte a settimana, due in campionato e una in UEFA Youth League.

"Speriamo che tra i calciatori che compongono le quattro semifinaliste ce ne sia uno che giocherà la finale di Champions League nei prossimi anni. Anche questo contribuirà a scrivere la nostra bella storia”.

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